Il Futuro? Solidale…

boicottaggio turchia

Boicottaggio anti-Turchia: il web contro la guerra

in Alfonso Palumbo Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by

Per punire Erdogan arma tattica il boicottaggio

Italia, dopo Genova tocca ai Benetton

Un articolo di Alfonso Palumbo
Un articolo di Alfonso Palumbo

La Turchia invade la Siria e la guerra cresce giorno per giorno. Anche stavolta l’ipocrita duello fra buoni e cattivi?
Lo sapremo presto. Quello di cui nessuno dubita e’ lo scenario di dimensioni galattiche: Europa, Asia e Stati Uniti che scuotono tanto le diplomazie quanto le Organizzazioni mondiali. La reazione giunge dalla gente comune. Cittadini semplici che, sul web, cercano di opporsi invitando al boicottaggio dei prodotti commerciali turchi. Il testo del messaggio e’ il seguente: ‘869 e’ il numero iniziale del codice a barre dei prodotti di origine turca. Proviamo a boicottarli’.
Ho notato che parecchi messaggi giungono da parte di chi ha sposato la causa del M5S. Che siano elettori o simpatizzanti o attivisti, a loro va il merito di avere preso un’iniziativa forse piccola ma senz’altro meritoria. Il boicottaggiodel resto e’ uno dei metodi non-violenti che piu’ possono penalizzare chi e’ condannato dall’opionione pubblica.
Vittime illustri marchi quali Nestlè, Coca Cola, Nike. Boicottaggio – di matrice storico-politica – quello famosissimo operato, in India, da Gandhi. Negli USA se ne videro forme notevoli in occasione dell’opposizione alla guerra in Vietnam. In materia commerciale rilevante il caso del ‘Nothing Buy Day’, Giornata del non acquisto diffusa in oltre sessanta Paesi e in programma ogni anno nel giorno del ‘Black Friday’.
Di boicottaggio si sta discutendo anche nel nostro Paese a proposito della famiglia Benetton. I trevigiani detengono la maggioranza in Atlantia che a sua volta controlla Autostrade per l’Italia, Societa’ legatasi alla vicenda del crollo del ponte Morandi di Genova. Anche a tal proposito i sostenitori del M5S sono netti nel condannare la famiglia trevigiana: se non sara‘ revoca delle concessioni autostradali, il boicottaggio sara‘ pressocche‘ inevitabile.
Certamente stiamo vivendo un periodo di grandi rivendicazioni e di altrettanto grandi contrapposizioni. Il panorama mondiale e’ turbolento, con proteste che segnano la vita di Hong Kong, Parigi, Caracas. C’e’ un’umanita’ che si ribella e si prende strade e piazze, mentre un’altra si vede condannata alla quasi auto-distruzione: accade in Amazzonia.
Sullo sfondo, la voce della gente che non si arrende e che non tace. La cronaca non ancora Storia ci narra delle rivendicazioni in Catalogna e di quelle legate alla Brexit. La cronaca non ancora Storia ci narra di giovani che chiedono di salvare il pianeta rendendo l’ambiente ‘il’ tema dell’agenda mondiale. Una forma di boicottaggio politico e generazionale da manuale!
Se vogliamo, forme di ribellione sul filo del boicottaggio furono quelle di ‘Occupy Wall Street’, degli ‘Indignados’, che protestarono contro lo schema dominante. Reazioni obbligate di fronte a ingiustizie palesi.
Il primo passo da fare per schierarsi dalla parte giusta e’ estremamente facile: basta essere consumatori responsabili. Il boicottaggio rimane sempre un’arma tattica formidabile.


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Alfonso Palumbo Blog

Go to Top