Il Futuro? Solidale…

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ottobre 2019

Boicottaggio anti-Turchia: il web contro la guerra

in Alfonso Palumbo Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by
boicottaggio turchia

Per punire Erdogan arma tattica il boicottaggio

Italia, dopo Genova tocca ai Benetton

Un articolo di Alfonso Palumbo
Un articolo di Alfonso Palumbo

La Turchia invade la Siria e la guerra cresce giorno per giorno. Anche stavolta l’ipocrita duello fra buoni e cattivi?
Lo sapremo presto. Quello di cui nessuno dubita e’ lo scenario di dimensioni galattiche: Europa, Asia e Stati Uniti che scuotono tanto le diplomazie quanto le Organizzazioni mondiali. La reazione giunge dalla gente comune. Cittadini semplici che, sul web, cercano di opporsi invitando al boicottaggio dei prodotti commerciali turchi. Il testo del messaggio e’ il seguente: ‘869 e’ il numero iniziale del codice a barre dei prodotti di origine turca. Proviamo a boicottarli’.
Ho notato che parecchi messaggi giungono da parte di chi ha sposato la causa del M5S. Che siano elettori o simpatizzanti o attivisti, a loro va il merito di avere preso un’iniziativa forse piccola ma senz’altro meritoria. Il boicottaggiodel resto e’ uno dei metodi non-violenti che piu’ possono penalizzare chi e’ condannato dall’opionione pubblica.
Vittime illustri marchi quali Nestlè, Coca Cola, Nike. Boicottaggio – di matrice storico-politica – quello famosissimo operato, in India, da Gandhi. Negli USA se ne videro forme notevoli in occasione dell’opposizione alla guerra in Vietnam. In materia commerciale rilevante il caso del ‘Nothing Buy Day’, Giornata del non acquisto diffusa in oltre sessanta Paesi e in programma ogni anno nel giorno del ‘Black Friday’.
Di boicottaggio si sta discutendo anche nel nostro Paese a proposito della famiglia Benetton. I trevigiani detengono la maggioranza in Atlantia che a sua volta controlla Autostrade per l’Italia, Societa’ legatasi alla vicenda del crollo del ponte Morandi di Genova. Anche a tal proposito i sostenitori del M5S sono netti nel condannare la famiglia trevigiana: se non sara‘ revoca delle concessioni autostradali, il boicottaggio sara‘ pressocche‘ inevitabile.
Certamente stiamo vivendo un periodo di grandi rivendicazioni e di altrettanto grandi contrapposizioni. Il panorama mondiale e’ turbolento, con proteste che segnano la vita di Hong Kong, Parigi, Caracas. C’e’ un’umanita’ che si ribella e si prende strade e piazze, mentre un’altra si vede condannata alla quasi auto-distruzione: accade in Amazzonia.
Sullo sfondo, la voce della gente che non si arrende e che non tace. La cronaca non ancora Storia ci narra delle rivendicazioni in Catalogna e di quelle legate alla Brexit. La cronaca non ancora Storia ci narra di giovani che chiedono di salvare il pianeta rendendo l’ambiente ‘il’ tema dell’agenda mondiale. Una forma di boicottaggio politico e generazionale da manuale!
Se vogliamo, forme di ribellione sul filo del boicottaggio furono quelle di ‘Occupy Wall Street’, degli ‘Indignados’, che protestarono contro lo schema dominante. Reazioni obbligate di fronte a ingiustizie palesi.
Il primo passo da fare per schierarsi dalla parte giusta e’ estremamente facile: basta essere consumatori responsabili. Il boicottaggio rimane sempre un’arma tattica formidabile.


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Intervista a Roberto Cosimi uno dei fondatori della band WA

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Banner blue thinking

WA RIDOTTA 2Chi sono gli WA?

Qualche domanda per farci conoscere meglio “Blue Thinking”, il loro nuovissimo album.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Gli WA nascono nel 1998 dalla collaborazione artistica dei due membri fondatori Roberto Cosimi( pianoforte e tastiere ) e Paolo Palazzoli, in arte Eono, ( voce, basso elettrico, chitarra acustica, chitarra elettrica ), entrambi prolifici compositori ed autori. La loro prima produzione musicale, curata in studio da Feyez (Elio e Le Storie Tese), è un progetto multietnico di world music, Zoque Kpolé (Forrest Hill), che comprende i brani “Tree Ages In One”, “Vuela Libre” e “Egg – Messaggio All’ UmanitàPoi segue nel 2003 “Welcome To Atlantis” ( Universal ), con la collaborazione di Max Dedo, che condividerà poi con gli WA la realizzazione del CD di world-jazz “Atmomy” ( Forrest Hill- 2005 ). Dal 2003 al 2006 Roberto Cosimi compone e produce due opere di piano solo, il poema pianistico “La Danza Dell’ Angelo” ( MAP, Feltrinelli ) e “Contemporary Classical Piano Works Vol. 1”, distribuito da Diladdarno.

Mentre Paolo Palazzoli ricerca sonorità elettroniche che caratterizzeranno alcune delle sue composizioni presenti nell’ album “ Blue Thinking”, in prossima uscita, vantando anche la collaborazione del cantante anglo-giamaicano Mozez Wright, ex front man della band Zero 7, a capo dell’etichetta indipendente inglese Numen Records con la quale esce l’album “Blue Thinking”Dal 2008 al 2011 gli WA si dedicano alle impegnative scritture delle musiche e dei testi dell’ imponente opera rock “PEACEGAMES” ( distribuita da Artist First ), in cui parteciperà per la prima volta con loro il batterista Elia Micheletto, il quale vanta nel suo curriculum anche un master con Mike Mangini (Dream Theatre) al Barklee College of Music, e il cui personale stile, la sua alta preparazione tecnica unite ad una preziosa sensibilità artistica, porteranno Cosimi e Palazzoli a volere realizzare con lui il CD per trio “Archangel” ( Videoradio – 2016 – SELF ).

Hanno svolto attività concertistiche in molti teatri d’ Italia, Blue Note di New York, diversi tour multietnici nel centro e sud Italia, 55th Bar di New York, Wally’s Café NYC, Lugano jazz Festival, Locarno Jazz Festival, Sculler Jazz Club NYC, tour Isole di Capoverde, Festa Europea della Musica di Roma, molte edizioni del “Panino Day“ con “Elio E Le Storie Tese”, “Jazzart Festival Crema”.

Vantano collaborazioni di artisti importanti come: Mauro Pagani, Shell Shapiro, Enzo Jannacci, Omar Hakim, Irene Grandi, Claudio Rocchi, Horacio”El Negro”Hernandez, Giorgio Faletti, Simona Bencini, Demo Morselli, Feyez, Gabin Dabiré, David Tayrault, Massimo Altomare, Menphis Horn, Daniele Comoglio, Laurent Digbeu, Marina Conti, Mozez Wright.

Andiamo a conoscerli meglio attraverso un’intervista con Roberto Cosimi, uno dei membri fondatori.

La band degli WA è composta da un duo: Paolo Palazzoli e Roberto Cosimi. Com’è nata questa collaborazione,  e cosa significa il nome che avete scelto?

La decisione di iniziare la nostra collaborazione artistica scaturisce dalla realizzazione del nostro primo brano, “Egg, messaggio all’ umanità”, presente nel cd “Zockue Pole” in cui individuammo una spontanea sinergia nella scrittura e ideali comuni sulla concezione della vita e dell’ arte.

“WA” è un fonema legato ad una scrittura geroglifica inventata da un’ intellettuale africano

per unificare le diverse lingue del suo continente. 

Significa “il manto della madre che avvolge il mondo”.

Con che genere musicale siete nati, mi viene da chiedervi, visto che il vostro album precedente WARCHANGEL era di stampo jazz, ben diverso dal lavoro attuale. Quale genere amano di più gli WA?

E’ una domanda interessante. 

Riteniamo che probabilmente sia proprio una delle nostre peculiarità. 

Io e Paolo Palazzoli ( EONO )  proveniamo da background musicali molto diversi. Questo elemento ci porta a non avere pregiudizi in merito alle diverse tipologie di genere. 

E’ anche una stimolante sfida artistica, perché nonostante la marcata varietà delle nostre produzioni, il pubblico ci riconosce in ogni opera che realizziamo. 

Gli autori non dovrebbero mai dimenticare che la scrittura permette di esplorare e persino di creare mondi dall’ ispirazione. E’ come avere le chiavi di accesso di un meraviglioso “parco giochi” che continua ad espandersi per tutta la vita, arricchendosi di volta in volta di attrazioni e luoghi segreti.

Pensate che le sonorità di questo nuovo lavoro siano un misto di vecchio e nuovo, oppure un genere  insolito che proponete al vostro pubblico?

Termini come “vecchio” o “nuovo” sono di pertinenza alle tendenze e alle mode 

ma non all’ arte.

Se possiedi un linguaggio personale consolidato nel tempo non ti serve un contenitore nel quale identificarti.

Il pubblico è intelligente e se ne rende conto.

Cosa cantate al mondo con BLUE THINKING?

il senso di “Blue Thinking” interpreta perfettamente un significato molto caro a noi WA. 

Il “pensiero blu” è la trasposizione sul piano interiore del cielo. 

Per noi tutto ciò che è stato creato è derivato dal pensiero divino.

L’ uomo spesso non si rende conto di possedere un grande potere e la grande responsabilità che ne deriva. La mente e lo spirito agiscono condizionando tutta la creazione, e quindi la Terra stessa. Il punto di partenza è l’ interiorità. 

Il centro animico dell’ essere umano. 

Se l’ uomo ama è legato al cielo, e quindi “al pensiero blu”.

Il vostro album esce con l’etichetta NUMEN RECORDS, alla quale fa capo un grande artista  e  una grande voce: MOZEZ WRIGHT.

Avevate già avuto collaborazioni in passato?

Si, certamente. Ma questa è la più significativa. Anche perché tra noi e Mozez è nata una grande amicizia.

Siamo molto in sintonia. Infatti io e Paolo Palazzoli collaboriamo anche per la realizzazione di alcuni brani del suo nuovo album di prossima uscita.

Pensate che la musica registrata in Inghilterra abbia ancora un grande fascino nel nostro paese?

Forse si, e dipende da ciò che quel paese ha rappresentato nella musica per tutti questi decenni. 

L’ Italia potrebbe però sorprendere ancora il mondo dato che ogni forma d’ arte è nata qui!

La grande epoca del melodramma lirico ha influenzato tutta l’ Europa.

E’ sufficiente che venga rivitalizzato il nostro settore con politiche illuminate per riqualificare la nostra nazione a livello artistico.  

Abbiamo grandi talenti nel settore musicale. Ma se si aspetta troppo ad intervenire gli artisti potrebbero scegliere di lasciare definitivamente l’ Italia, e per validi motivi.

Parlatemi degli altri artisti che hanno collaborato per la realizzazione del vostro disco, e da dove nasce l’idea di creare qualcosa insieme.

Sono musicisti che hanno in precedenza collaborato con noi, o che con loro abbiamo realizzato degli album. Mozez, che è anche il nostro discografico, ci è stato presentato da Mari Conti. Ha apprezzato molto la nostra discografia e così è nata l’ idea di realizzare “Blue Thinking” per la Numen Records, la sua etichetta discografica.  

La bravissima Mari Conti l’ abbiamo contattata tempo fa per i nostri concerti in duo e per i live del’ opera rock  “Peacegames”. Max Dedo è coautore di alcuni brani e con lui abbiamo anche realizzato l’ album “Atmomi” ( Forrest Hill ).

Ezio Spoldi è stato indispensabile per l’ orientamento degli arrangiamenti ritmici per i brani di taglio elettronico.

Blue Thinking è uscito il 30 settembre . Avremo modo di potervi sentire Live su qualche palcoscenico in autunno?

Il programma dei concerti è ancora in parte da definire. 


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Vox Italia, cresce la politica sovranista… E Diego Fusaro?

in Alfonso Palumbo Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by

Il soggetto politico Vox Italia guarda a sinistra

UE, elite che impoverisce i popoli

Un articolo di Alfonso Palumbo
Un articolo di Alfonso Palumbo

Nasce Vox Italia, evento che rende davvero memorabile per la politica italiana il periodo agosto-settembre 2019.
Un’estate a tutta velocita‘: crisi del Conte-1, scissione nel Pd, fiducia al Conte-2, esordio di Italia Viva e, appunto, Vox Italia! Lo scrittore e opinionista Diego Fusaro (https://it.wikipedia.org/wiki/Diego_Fusaro) tiene a battesimo il nuovo movimento che – sulla base del proprio manifesto politico – sembra intenzionato a guardare non solo a sinistra ma anche al sovranismo. Cosa appare chiaro dal documento fondativo? Soprattutto, la missione di rottura: “Di fronte alla demolizione delle condizioni di vita delle classi medie, all’esclusione socio-culturale dei ceti proletari e all’aumento della poverta‘ nell’Italia intera“. Il nostro Paese, si legge, “Ha diritto ad aspirare a una societa‘ diversa che va costruita sconfiggendo la complicita‘ fra conservatori e falsi innovatori, entrambi legati alle elite finanziarie europee e mondialiste“.
Se quindi in Spagna esiste gia‘ Vox che cerca consenso a destra, da noi Vox Italia suona tutt’altra musica. I toni non sono affatto leggeri e definiscono la UE luogo dove agiscono “oligarchie finanziarie“ che mirano alla “‘mezzogiornificazione‘ italiana, un destino che viene rincorso sul piano istituzionale ed economico allo scopo di mettere le mani sulla nostra ricchezza“. Insomma, la fotocopia della ghettizzazione tricolore studiata a tavolino un secolo fa dal Piemonte ai danni del Sud…
E le forze anti-europeiste? I populisti? Per Vox Italia “Sono stati di recente normalizzati dalle elite che hanno disarticolasto la breve alleanza di governo M5S-Lega“. Alleanza dimostratasi incapace di “ridurre la poverta‘, rivitalizzare i servizi sociali, disegnare un futuro diverso per i giovani“. Come dunque invertire la rotta? Riconquistando la “Sovranita‘ monetaria con la quale creare o ricreare i servizi sociali e concretizzare un piano di infrastrutture, investendo massicciamente su ricerca e tecnologie del futuro“.
Come farlo operativamente? La risposta evoca il refrain di Lega e M5S, almeno dei CinqueStelle pre-maggioranza e pre-Von der Layen: “Smantellare l’attuale assetto europeo che rende inerte ogni progetto di economia espansiva… La finta UE ha spogliato i Paesi membri delle loro prerogative fondamentali, basti pensare alla legge di bilancio“.
Obiettivo non proprio facile da raggiungere ma per il quale occorre impegnarsi. Anche perche‘ – insiste Vox Italia – il sistema dominante opera tramite “Un giornalismo asservito alle oligarchie europee, le quali l’Euro determina poverta‘, disoccupazione e alienazione sociale nella maggioranza dei popoli del continente“.
Insomma: i veri sovranisti sono qui e stanno con Diego Fusaro.


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Roma, ART ENSEMBLE OF CHICAGO in Concert, Auditorium Parco della Musica

in Eventi/La Musica/Ultimi Pubblicati by
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Roma, Auditorium Parco della Musica,

quando?

VEN 4 OTT | 21:00 | SALA SINOPOLI

Auditorium, l’Art Ensemble of Chicago,  la Band che ha cambiato il corso della musica, si esibirà sul palco della Sala Sinopoli il 4 ottobre.
Play more, more, more” era solito dire Lester Bowie durante le sessioni di prove per dare il meglio e fare di ogni concerto un evento vero e vissuto fino in fondo. E lo spirito dell’Art Ensemble porta avanti questa filosofia da decenni tanto che Roscoe Mitchell e Don Moye con l’Art Ensemble of Chicago si apprestano all’ennesimo tour mondiale: quello del mezzo secolo di carriera musicale e artistica.
Un’imperdibile occasione celebrativa per festeggiare i 50 anni di carriera e per ricordare i compagni di strada che non ci sono fisicamente più ma che nella musica dell’Art sono più vivi che mai: Roscoe Mitchell e Don Moye infatti hanno fortemente voluto che il tour fosse un tributo proprio a Lester Bowie, Malachi Favors Maghostut e Joseph Jarman.
Auditorium Parco della Musica
da € 17.50 a 30.50 + diritto di prevendita


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Roma, Brad Mehldau Trio in Concert, Auditorium Parco della Musica

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Roma, Brad Mehldau Trio in Concert, Auditorium Parco della Musica

Roma, Auditorium Parco della Musica, quando?

GIO 3 OTT | 21:00 | SALA SINOPOLI

Una delle voci più liriche e intime del pianoforte jazz contemporaneo, Brad Mehldau ha forgiato un percorso unico, che incarna l’essenza dell’esplorazione jazz, del romanticismo classico e del fascino pop. Dal successo di critica come band leader alla maggiore esposizione internazionale in collaborazioni con Pat Metheny, Renee Fleming e Joshua Redman, Mehldau continua a raccogliere numerosi premi e ammirazione da parte sia dei puristi del jazz sia degli appassionati di musica. Le sue incursioni nella fusione degli idiomi musicali, sia in trio (con Larry Grenadier al basso e Jeff Ballard alla batteria) che in solo, ha visto brillanti rifacimenti di canzoni di artisti contemporanei come The Beatles, Cole Porter, Radiohead, Paul Simon, Gershwin e Nick Drake, accanto al respiro in continua evoluzione delle sue composizioni originali.

pianoforte
Brad Mehldau
contrabbasso
Larry Grenadier
batteria
Jeff Ballard
ACQUISTA BIGLIETTO
da € 26.50 a 30.50 + diritto di prevendita
RIDUZIONI
I Love Auditorium, Codacons.


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