Il Futuro? Solidale…

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dicembre 2017 - page 2

In treno da Genova, capitale dei cantautori, a Sanremo, patria del Festival

in Comunicati Stampa by
assomusica

La tratta ferroviaria scelta dal segretario del Partito democratico, e già Premier, Matteo Renzi, per incontrare Assomusica, è stata quella giusta, quella del Festival…

Giusta per illustrare la nuova, ed attesa legge sulla musica dal vivo.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Da Genova, capitale dei cantautori, a Sanremo, patria del Festival, il cammino è quello giusto.

L’incontro è avvenuto proprio nel giorno in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato la legge, che, nei prossimi giorni, sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

E l’esperienza d’ascolto di Renzi sul treno è diventata una carrellata sui problemi principali del comparto, con una serie di interlocutori ad illustrargli le proprie idee, i propri problemi e suggerimenti per rendere ancora più proficuo il lavoro del governo e del Parlamento sul segmento di mercato.

Dal canto suo, il leader del Pd ha invitato Anna Ascani, responsabile cultura del partito, e Roberto Rampi, il deputato che ha seguito l’iter della legge, a vigilare perchè siano emessi quanto prima i decreti attuativi – confermando il bonus per i diciottenni; l’importanza dell’alternanza scuola-lavoro, anche in questo settore; l’impegno per creare strutture per concerti, soprattutto al Sud; la ricerca di una soluzione per il “secondary ticketing” e l’attenzione al valore della cultura e della sua divulgazione, anche in campagna elettorale”.

Durante il viaggio in treno, Renzi ha preso nota di tutte le osservazioni dei vari interlocutori, a cominciare da quelle del presidente di Assomusica Vincenzo Spera, che ha ripercorso il successo dell’approvazione della legge, insieme a tutti i rappresentanti della filiera presenti (dai montatori dei palchi ai direttori di produzione, dagli imprenditori musicali ai direttori di teatro ai tecnici delle luci, fino al Sovrintendente del “Teatro Carlo Felice” Maurizio Roi).

Spera ha tenuto a far presente l’enorme lavoro svolto sul campo tra Assomusica e i Parlamentari che si sono occupati della legge, ribadendo che ora resta ancora molto lavoro da fare attraverso i decreti attuativi, che si augura possano viaggiare con altrettanta velocità.

Vittorio De Scalzi ed Edmondo Romano hanno fatto presente le esigenze degli artisti, relativamente alla gestione della Siae e alle difficoltà per chi comincia a suonare musica dal vivo nei locali, mentre il direttore del “Teatro della Tosse”, Amedeo Romeo, ha posto l’accento sul coinvolgimento dei giovani, con una promozione del teatro che non lo faccia più passare per un mondo paludato e da anziani.

A tirare le fila dell’incontro ci ha pensato lo stesso Renzi, che, ringraziando Spera per l’impegno decisivo di Assomusica nell’approvare una legge che è un modello anche per altri Paesi, ha sottolineato l’importanza del settore: “Questo non è un giocattolo per addetti ai lavori, ma un pezzo vero dell’economia del nostro Paese. Qui ci sono imprenditori che rischiano del loro, che pagano gli stipendi e che danno lavoro ed è giusto aiutarli. Lorenzo Jovanotti, l’altra sera, mi raccontava che, su sessanta date del suo tour, la stragrande maggioranza saranno al Centro-Nord e solo otto al Sud, per mancanza di spazi adeguati. Ci daremo da fare anche per questo, sempre con lo slogan che è stato il faro della nostra politica: un euro in sicurezza, un euro in cultura“.

Per quanto riguarda la musica, grazie alla legge fortemente voluta da Assomusica, possiamo dire che il treno è giunto a destinazione.

 Comunicazione Assomusica: “Daniele Mignardi Promopressagency”

(Tel. 06.32651758  info@danielemignardi.it)


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I Genesis, Classici della Musica Moderna? Musical Box, solo Cover Band?

in Alberto Marolda Blog/In Evidenza/La Musica/Ultimi Pubblicati by

Musical Box è un acclamato brano del disco Nursery Crime, una delle basi del Rock degli anni Settanta…

Era una delle più famose Band Inglesi degli anni settanta, i Genesis, e dal loro Musical Box, non si poteva prescindere: dovevi conoscerlo…

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Potevi contestare i ruoli ed i livelli, potevi discutere, litigare persino, con i tuoi amici su chi fosse meglio, se Genesis, Pink Floyd, King Crimson, E L & P, Yes, o Jethro Tull, o persino andartene ad esplorare le porte del cosmo in Germania, ascoltando magari i Tangerine Dream o i Popul Vuh, ma non potevi non conoscere Musical Box dei Genesis… era un must, una base della tua cultura musicale cosiddetta “avanzata”, non potevi stare in “società”, sennò, tanto valeva, e sia detto con tutto il rispetto a posteriori dovuto, ascoltarsi Claudio Baglioni…

Naaa… Vuoi mettere farsi invece un ballo lento e strascinato, avvinghiati limonando con “Us and Them”?

Altri tempi… Vabbeh, non divaghiamo dal path odierno, perché Musical Box è anche il nome di una delle migliori Tribute Band che ripercorre, in maniera decisamente maniacale, i passi dei Maestri BanksGabrielRutherfordPhilips, Steve Hackett e Phil Collins, ricreandone suoni, musica, interpretazione ed ambientazione, ricostruendo, di fatto, i vecchi concerti della Band anglosassone… ve ne abbiamo già parlato introducendo gli ultimi loro bei concerti in Italia, in particolare quelli di Roma e Napoli, li avete seguiti ed ascoltati in abbondanza, e quindi, perché tornarci sopra?

Perché, e ci sembra possa essere interessante, dopo averli visti due volte, avevamo bisogno di far decantare le note, fermare le bocce e poi, domandarci perché avevamo perso più di cinque ore della nostra vita, fra i due eventi, a seguire in un Teatro, ciò che avremmo potuto tranquillamente seguire da casa appallettati nella poltrona del salotto, al calduccio, a guardarci qualche vecchio live…

Già, perché?

Beh, si potrebbe banalizzare l’analisi scrivendo che di video di vecchi live dei Genesis con Gabriel, ce ne sono decisamente pochi, tre, quattro, forse persino cinque, e con audio spesso inaccettabile, e che nei primi anni settanta eravamo 13/14 enni e quindi era difficile arrivare a vedere i nostri miti dal vivo, concludendo che un concerto dei Musical Box sia, oggi, solo l’occasione per illudersi che il tempo non sia passato mai, e che Gabriel e soci siano ancora lì, perennemente ad esibirsi per noi.

Reminiscenze… inutili masturbazioni intellettuali di vecchietti prossimi alla pensione… o no? No, invece no, credo che l’occasione di questa analisi possa essere utile per arrivare alla definizione di una nuova forma di espressione musicale che esiste già da tempo in altra sezione, già dall’XI secolo, la Musica Classica, in questo caso Musica Classica Moderna, cari miei, Novecentesca.

Se guardi sulla rete, su YouTube intendo, ti accorgi che se ne cade di Genesis rivisitati in varia maniera dall’acustico, se stessi, all’orchestrale, alla Voce roca di un Rocker talentuoso come Ray Wilson, tra l’altro per un breve periodo persino voce ufficiale dei rimasugli del gruppo, il disco Calling all Stations è con la sua voce ufficiale, passando al femminile come Amanda Lehmann, o a quella di Hydriaal puro pianoforte, magari doppio, o persino all’imberbe ragazzina, magari persino dodicenne, che ti spiattella lì un veloce Firth of Fifth, con un virtuosismo pianistico degno del migliore Banks… e poi ancora l’Arpa, il trio di ragazzini (qui il pezzo originale dei Genesis dal vivo), ed il Gruppo Cover Argentino (i Genetics), e quello Italiano (i Garden Wall)… e… e Kevin Gilbert (R.I.P.)…. e… basta, fate voi…

È proprio qui sta il segreto, nessuno di noi si scandalizza se le orchestre sinfoniche rifanno Mozart, Beethoven o Haydn, più o meno bene, a seconda delle bravure personali, loro e del Direttore d’Orchestra, ma invece sminuiamo, con l’appellativo di “Cover Band”, le varie Band che cercano di riprodurre la musica e gli spettacoli dei Genesis, dei Pink Floyd, e della compagnia bella, perché? E’ forse questa, una nuova forma di snobismo elitario? 

E’ indubbio che gli anni Sessanta e Settanta abbiano segnato una decisiva svolta, con una forte evoluzione anche tecnologica, nella musica e nel Live relativo, e da allora tutto è cambiato, inesorabilmente. Che ci si rassegni però, gli interpreti, gli inventori originali stanno invecchiando, e per quanto molti di loro siano ancora gagliardi, sono destinati al lento fading dell’età, riconosciamogli perciò una nobiltà di bravura, e di inventiva, che non deve imbarazzare nessuno con l’accostamento a Mozart, ed ai più classici inventori sinfonici.

Mozart, come Banks, Wakeman ed Emerson? Perché no, non è eresia, è il fascino puro della Storia della Musica Moderna… credete a me!

Ed allora, andate pure a vedere i Musical Box, come gli Aussie Floyd, ad esempio, state tranquilli, è ancora meglio che restare a casa al calduccio, per quello avrete tutto il tempo.


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Patti Smith “In a room somewhere” a Napoli, Live, Dicembre 2017

in Alessandro De Stefanis Blog/Eventi/Ultimi Pubblicati by

Patti Smith Live a Napoli nel pieno Centro Storico della Città

Un inusuale concerto-reading, nel quale le armonie intessute dalla chitarra della storica e ribelle sacerdotessa del Rock anni 70, saranno accompagnate dal pianoforte della figlia Jesse Paris Smith…

Cosa ci dobbiamo aspettare quindi? Beh… Signori… se Patti Smith e David Bowie, non fossero esistiti, siamo sicuri che Lou Reed non sarebbe esistito…

…. stiamo parlando di chi è stato mandato da Bob Dylan a ritirare il Nobel al posto suo…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La Fondazione Made in Cloister è lieta di presentare nel Chiostro di S. Caterina a Formiello, un concerto – reading di Patti Smith.
La performance della “Poetessa del Rock” nasce nel contesto di un breve tour che Patti Smith ha deciso di fare in Italia nel periodo natalizio, a dimostrazione del suo amore per il nostro Paese.
Clima spirituale e, insieme, potente energia per una rappresentazione in chiave acustica ed intima che l’icona del rock farà della sua musica sul filo della chitarra acustica e delle armonie disegnate dal pianoforte suonato dalla figlia Jesse.

Ricordiamo inoltre che la performance sarà un UNICUM dell’artista che realizzerà appositamente per il nostro spazio, pertanto completamente differente dalle altre date del tour.

Quando? 12.12.2017

Dove? Chiostro S. Caterina a Formiello a Napoli

Biglietti in prevendita dal 24/11 sul circuito GO2 e prima del concerto fino ad esaurimento posti


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Artiminio e la Chaine Toscana Francigena

in Comunicati Stampa/Eventi/Gabriella Chiarappa Blog by
Beppe

Una location da sogno che celebra  il connubio tra Food, Fashion e Arte

The Extraordinary Italian Style

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Presentato da un affascinante Beppe Convertini va in scena ad Artimino  La Chaîne Toscana Francigena”, un evento  che abbina la cucina italiana, la moda, l’arte e lo spettacolo, organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, per  coniugare e unire “the extraordinaryItalian style”. Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Avaro Figlio abito bianco
Avaro Figlio abito bianco

Presente il Presidente Nazionale Chaine des Rotisseurs d’Italia, Dr Roberto Zanghi,  l’organizzazione dell’evento della Presidente Giovanna  Elettra Livreri, di Cristina Vittoria Egger e della Madrina del neonato Bailliage Anna Accalaivede l’abilità di abbinare la cultura del buon cibo ad un insieme di brand – Avaro Figlio, le luxuryshoesFabi, i gioielli Berg, l’orologio Virage il primo modello di Lonville dopo 50 anni –con il sottofondo musicale di Alessandro Martire, una performance tra sogno e realtà con  giocolieri, mangiafuoco e trampolieri della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa.

Attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata decisamente femminile per la quale Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia,  assecondato dalla linee e dal tessuto. Sfilano le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Svarowsky, lacci, seta, pietre, metalli…..Fabi crea scarpe gioiello che appaiono come romanzi incantati sullo sfondo di un castello fiabesco…..una realtà importante la presentazione del modello di orologio Virage “exceptional watches in limited series for watchenthusiast”,il nome  del primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con  la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă.

Lonville
Lonville

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Formia, dimissioni del Sindaco Bartolomeo, l’Intervista

in Alberto Marolda Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by

Formia? Dimissioni di un Sindaco? Bartolomeo si dimette? L’Intervista

Facciamo seguito al precedente articolo nel quale vi riportavamo alcune note sulle Dimissioni del Sindaco Bartolomeo, ex, a questo punto, Primo Cittadino della ridente Formia, città pontina al confine con la Campania, per farvi ascoltare anche l’intervista che il nostro valente “corrispondente”, Saverio Forte, ha effettuato a bocce appena ferme.

Ascoltate il Sindaco incalzato da Saverio, non pare faccia ammenda su nulla, è tutta colpa degli altri cattivoni che si sono persi in personalismi ed egoismi… loro… e l’Acqua? Non pervenuta, Acqualatina continua ad assetare il Comune di 38mila abitanti, ogni santa sera per tutta la notte… se andate a cena nei tanti ristoranti e pub della zona, andateci con le mani pulite ed evitate il bagno, avreste sorprese… su questo approfondiremo decisamente, sicuro!


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Formia, dimissioni del Sindaco Bartolomeo, le dichiarazioni

in Alberto Marolda Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by

Formia? Dimissioni di un Sindaco? Bartolomeo si dimette? E a noi di IoGiornalista?

Bartolomeo? Chi era costui? Perché una nota di politica locale, della quale non ci siamo mai interessati, nella quale non siamo mai entrati, dovrebbe interessarci al punto, poi, di riportarvela? Un Paradigma…

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

…Su queste colonne, normalmente, se parliamo di Politica, parliamo di Sinistra, di Destra, di Centro (esiste?), di Nazionale insomma, del Governo del Paese, da Renzi e Gentiloni, per poi ricadere su Berlusconi, ma mai di Politica locale, e quindi, direte voi perché ora ne parliamo?

Ne parliamo perché riteniamo che l’esperienza che si sta svolgendo nella ridente città pontina, può essere richiamata ad esempio di quanto sta accadendo a livello macroscopico nella Politica Nazionale. Formia come Roma, piccolo come grande, Bartolomeo come Renzi… la Sinistra in aperta confusione mentale alla ricerca di una coesione persa da tempo, Bimbi Sperduti alla ricerca di un nuovo Peter Pan che li porti fuori dalla palude della perdita totale delle loro vere motivazioni… scusi, Marx… chi?

Non è un caso che Fiano e company stiano spingendo cosi tanto sul tema ricorrente del ritorno del Fascismo, Casa Pound, SkinHeads and Kids… è solo il tentativo, ormai quasi estremo, di trovare degli argomenti comuni per cementare ciò che negli ultimi tempi è sembrato unito solo dalla convenienza economica…. dalla vile Economia…

Formia, una bella donna che potrebbe avere tutto, una splendida “Femmina” alla quale la Natura e la Storia hanno dato tutto, dai Romani in poi, ma una famiglia alla quale, ad esempio della confusione regnante, la Acqualatina Spa leva l’acqua ogni santa notte che il buon Dio le manda.

Chiudere l’Acqua ogni sera, per tutta la notte da sette mesi, ad una Città di 38mila abitanti adagiata davanti al mare, non è carino, no, non lo è assolutamente… e la Politica ha saputo risolvere? NO, purtroppo, no. I problemi della Città Pontina sono tanti, che fra loro e le “Mancate Occasioni”, potremmo scrivere per ore, rischiando solo di allontanarvi ancora di più dalla Politica vera, quella con l’Iniziale Maiuscola.

Il Sindaco Bartolomeo, uomo di lunga militanza a Sinistra, uomo PD, per galleggiare, anche contro la sua stessa appartenenza politica, e per tentare di rifarsi la verginità, affrontò le ultime elezioni del 2013 con una Lista Civica, “Ripartiamo Insieme con Bartolomeo sindaco”, vincendo, in realtà, per assenza di veri competitors.

Risultato reale? No, una maggioranza senza identità di credo politico, inventata sul nulla pneumatico, sull’opportunismo e sulla autoreferenzialità. Una maggioranza che non poteva non fallire, che non poteva non arrivare ad altro se non all’ennesimo ribaltone della Politica Nazionale. Tutto sommato, tornando al nostro parallelismo in incipit, è come farsi approvare i Decreti Legge a colpi di Fiducia, con una Maggioranza in perenne congresso a “Pettinare le Bambole”, ed a parlare di Articolo 18, ed ormai salvata solo dai voti di Mastro Volpone Verdini.

… E poi capita che ci si spacchi definitivamente sull’approvazione del Bilancio appesantito dalla gara sulle Luminarie di Natale con la vicina Gaeta a goderne… Bene, state ascoltando il Servizio del gentile collega Saverio Forte, giornalista di Tele Universo, nel quale il Sindaco Bartolomeo rassegna definitivamente le sue Dimissioni… beh, a Marzo ci sono le Elezioni Regionali, per non scordare le Nazionali, perché perdere tempo? Per la Città forse? Sai, c’è il Natale, i Turisti, l’Acqua, i Furti a gogò, il Porto, la Monnezza, una miriade di problemi irrisolti… Naaa… Ma, dico, sei scemo?

Vi quotiamo l’articolo di Saverio Forte prendendolo dal suo Sito, il resto lo leggete sul suo sito/link, lui è senz’altro più assiduo sul Problema Formiano, noi, magari, poi andiamo a Montecitorio e ci distraiamo sulla Macro Politica, scordando che, invece, è dal “Micro” che si dovrebbe partire, da dove ci si guarda in faccia e si deve riuscire, poi, a sostenere lo sguardo con l’Onestà dovuta.

Ah, ed i Grillini a Formia? Non pervenuti… sorry…

Leggiamo Saverio Forte:

Un Articolo di Saverio Forte
Un Articolo di Saverio Forte

Questa esperienza si doveva, prima o poi, chiudere” si è lasciato andare il dimissionario sindaco Bartolomeo, convinto – secondo molti – di farlo autonomamente con uno scarno rigo su carta intestata piuttosto che subire l’onta della sfiducia politica in consiglio comunale o quella tecnica in uno dei tanti studi notarili della città. L’ex sindaco Bartolomeo è apparso, per certi versi, nostalgico, a volte ripetitivo quando ha sottolineato tutte quelle iniziative che, promosse sin dal primo mandato nel lontano 1993 (un’altra era glaciale), hanno evitato che Formia diventasse una “provincia di Casal di Principe”. Bartolomeo, dopo le note vicende giudiziarie legate a tangentopoli, è stato necessario per Formia, una terapia fondamentale per ripartire la città e far affermare una sorta di doveroso “Rinascimento morale e culturale” ma questa spinta si è affievolita col passare dei mandati amministrativi.

E correttamente l’ex sindaco ha ammesso i suoi errori quando ha deciso di dar vita alle liste che lo hanno sostenuto nei vari appuntamenti elettorali con superficialità e scarsa lungimiranza. Il riferimento – l’ultimo in ordine cronologico – è andato alle amministrative del 2013 quando ha promosso una civica “Ripartiamo Insieme con Bartolomeo sindaco” i cui consiglieri eletti hanno determinato una biblica fuga dalla sua maggioranza e, di conseguenza, hanno rimpinguato un’opposizione inizialmente lacerata dopo il divorzio politico tra Forza Italia e l’ex Udc. L’ex sindaco di Formia si è guardato bene di assumersi le proprie responsabilità: ha soltanto accusato di autoreferenzialità i componenti di questa lista civica che,abbandonando a turno l’ex maggioranza, hanno provocato un ribaltone nell’aria da tempo…. “

Cliccando qui, trovate anche l’intervista all’ex Sindaco Bartolomeo, sempre del gentile Saverio Forte..

Resteremo sintonizzati sul problema…


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