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Passioni d’opera

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/L'Arte/La Cultura/La Musica by

Un bel dì vedremo. Levarsi un fil di fumo…”

Parafrasando una delle arie più note e poetiche del repertorio lirico italiano, anche noi “un bel dì vedremo” uno spettacolo di grande fascino culturale, in cui lirica e danza si fondono in un unico linguaggio teatrale per raccontare i sentimenti attraverso il bel canto e il movimento del corpo.

Nel suggestivo spazio del Teatro di Documenti, nel quartiere Testaccio a Roma, sabato 4 marzo alle ore 20.45 e domenica 5 marzo alle ore 18.00, va in scena Passioni d’Opera” – Le più belle pagine operistiche dedicate all‘amore – per la regia e le coreografie di Anna Cuocolo. Un recital appassionato e appassionante, un viaggio musicale nei sentimenti che agitano l‘animo umano. Da “Madama Butterfly” di Puccini alla “Traviata” di Verdi, da “L’elisir d’amore” di Donizetti alla “Norma” di Bellini, dalla “Cavalleria rusticana” di Mascagni al “Don Giovanni” di Mozart, alla “Carmen” di Bizet e molto altro ancora.

Le arie saranno interpretate dalle voci di Marta Bianco, Elena Nicotera, Angela Romeo, Francesca Soriano, Raffaele Tassone, Matteo Torcaso, allievi del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, con la partecipazione straordinaria del soprano Alessandra Rezza. Ad accompagnarli al pianoforte, il Maestro Antonio Condino. La progettazione e la realizzazione dei costumi è stata curata dagli allievi della Accademia di Belle Arti di Frosinone. I testi di Anna Ceravolo che fanno da raccordo tra un brano e l’altro delle opere liriche sono interpretati da Pacifica Artuso, mentre l’allestimento e i costumi sono affidati a Carla Ceravolo.

L’ideazione e la regia dell’intero spettacolo sono opera di Anna Cuocolo, che ha curato anche le coreografie dei balletti. Sul palco, infatti, oltre alla voce e alla musica, sarà protagonista la danza, con i ballerini del corso di Perfezionamento Professionale dell’Associazione Italiana DanzatoriMiBACT, che interpretano con mirabile grazia la potenza delle passioni.

Le note di regia, firmate da Anna Cuocolo, spiegano bene lo spirito che anima l’iniziativa: “Le passioni umane, parte di una dimensione divina, che si raccontano e si elaborano attraverso la ricerca interiore del personaggio dell’Opera, creando un ponte emotivo con chi ascolta e guarda la scena teatrale. Gli stati d’animo si scandagliano e si proiettano sullo spettatore con il gesto che diventa conseguenza dei moti dell’anima e il corpo ne amplifica l’espressione”.

L’idea progettuale nasce proprio dalla volontà di portare all’attenzione del pubblico il nuovo linguaggio espressivo degli interpreti attraverso il multi-language e il body-language, che più facilmente permette allo spettatore di entrare in comunione con le dinamiche emotive dell’opera.

“Passioni d’Opera” è prodotto dal Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, dal Teatro di Documenti di Roma e dall’Associazione Italiana Danzatori. Arie memorabili che rappresentano lo specchio di sentimenti ed emozioni che accompagnano l’essere umano e che, oggi come ieri, sono incredibilmente e quanto mai vive e attuali.

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Anna Cuocolo è definita dalla critica internazionale “coreografa di tendenza spiritualista”. Ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, quindi danza presso l’Accademia Nazionale di Danza e sceneggiatura cinematografica con autentici maestri come Age e Suso Cecchi D’Amico. Attualmente è docente di Arte Scenica presso il Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia.

Al suo attivo ha numerosi incarichi in ambito cinematografico, tra cui “Il cuore altrove” e “Gli amici del bar Margherita” nel ruolo di assistente alla regia di Pupi Avati.

Ha portato le sue coreografie in molti teatri italiani e festival internazionali. E’ stata invitata a creare per Sua Santità Giovanni Paolo II una coreografia in occasione del quarto centenario della morte di San Filippo Neri, interpretata da Toni Candeloro. Ha ricevuto numerosi premi alla carriera, tra cui il “Premio Positano “Leonid Massine” 2003 per l’Arte della Danza.

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