Il Futuro? Solidale…

beppe-grillo-farage

M5S: Quando Uno non vale più Uno

in La Politica/Movimento Cinque Stelle by

M5S, Farage, Ukip, EFDD, ALDE, Borrelli e Grillo, intricate e stupide equazioni… della serie, come suicidare un Movimento…

Un Articolo di Corvo Rosso
Un Articolo di Corvo Rosso

I recenti equilibrismi di Beppe Grillo, lasciano a dir poco allibiti a voler essere comprensivi e buonisti, a tal punto che forse è necessario un breve ragionamento al riguardo… la Sequenza degli eventi è micidiale, quasi a raffica di Mitra… ricordiamola… la decisione a ciel sereno ed in totale solitudine di Grillo (continuo a non voler pensare che Grillo possa dar retta più di tanto ad un “ragazzo” di 40 anni investito del ruolo per diretta linea di discendenza divina), con gli Europarlamentari del Movimento totalmente ignari (tranne il malcapitato Borrelli), per l’uscita dal Gruppo EFDD fondato con Farage, il conseguente divorzio lampo dallo stesso Farage, l’indizione velocissima di una consultazione on line sull’argomento (giusto a supporto di una decisione già presa), con la facile ed ovvia vittoria della linea del Conducator (va detto con più di 40 mila voti a favore), la successiva attuazione, repentina e senza tentennamenti, della decisione, il duro Palo in faccia del Gran Rifiuto del Gruppo Liberal Democratico, ALDE, ed il conseguente ritorno dal divertito Nigel, umiliati e con la coda fra le gambe, dopo averlo persino allegramente salutato dal Blog (ovviamente per tornare si è dovuto pagare pegno e cedere, silurando Borrelli, la copresidenza del Gruppo)finito? No, due Euro Deputati incazzati se ne vanno, Affronte e Zanni, e il Beppe che farnetica di volergli far pagare la penale (250 mila Euro) per poi regalarla ai terremotati (così, giusto per prenderesi qualche applauso spontaneo e populista su una questione legalmente impossibile da attuarsi. Cosa fai se non te li danno? Gli fai i pignoramenti? Ma hai idea quanto tempo ci vuole? E se non hanno nulla da pignorare?)… wow, finito? Per ora pare di si, ma certo, visto che sono davvero eventi degni del migliore Houdinì… Sim Sala Bim, oplà… chissà cos’altro può accadere… e, tra l’altro, ecco che la credibilità internazionale del Movimento va a farsi benedire in un veloce batter di ciglia… Verrebbe quasi da pensare che ci sia un sabotatore all’interno del movimento… o no? Cioè, qui non ci son Santi ne Madonne, un sabotatore o un folle alla guida del Vaporetto, non c’è alternativa di sorta. E la cosa più tremenda da pensare è che questa figura, che abbiamo appena evocato, non può che essere proprio lui il grande conduttore Peppe Grillo, colui che invece lo dovrebbe condurre con Mano salda verso un inevitabile fulgido destino… No, perché, se ci pensate, effettivamente è strano, come fai a fare un gesto così suicida? Una baggianata cosi autolesionista senza esserti prima parato adeguatamente le balle? Come si può scientemente pensare di abbandonare un gruppo che hai contribuito a costituire, e nel quale hai lavorato per diverso tempo, andando in un altro gruppo che invece hai combattuto e disprezzato, senza avere nemmeno uno straccio di carta, di contratto firmato, o di precontratto di intenzione e ratifica di comunione di intenti e di apertura all’entrata…

Non hai una pezza scritta che ti aiuti a dimostrare l’incolpevolezza della trappola in cui sei caduto? Qualcosa che spenga il detonatore della enorme bomba di cacca che ti sta per esplodere in faccia? Una Cacca nella quale il Pd in primis sta scavando ora a piene mani? Ma che sei diventato di colpo amico di Renzi e di Carofiglio? Noo? Allora No party! Nun se parte, non ci si muove, si resta fermi, non si pubblica nemmeno l’intenzione di lasciare il gruppo, di lasciare Farage, di cambiare casacca, non si disturbano nemmeno più di 60 mila persone per chiedergli cosa fare... Ragazzi qui non è questione di dover essere grandi e fini politici, genere prima Repubblica, qui si tratta semplicemente di utilizzare un po di sana e robusta costituzione, quella fisica e mentale questa volta, non quella cartacea per carità…

Badate, che sia ben chiaro, non critico l’idea di muoversi dall’EFDD, ma come tutta la ridicola vicenda è stata condotta, dall’uomo solo al comando sino all’indegno finale… come ormai troppe vicende all’interno del M5S…

Forse, forse, il caro Beppone dovrebbe uscire dal virtuale, mascherarsi i connotati ed andare a parlare di nascosto con la gente in mezzo alla strada, ne scoprirebbe di cose che sulla cima della piramide non arrivano, oppure lo fanno solo filtrate da lacché incapaci, falsi e compiacenti, e questo è sicuramente troppo tempo che non lo fa… lui… lui…

… e sia chiaro, noi diciamo queste cose perché gli vogliamo bene… noi…

Gli articoli del Blog di Grillo, per farvi una migliore idea:

RISULTATI – Votazione online: il gruppo politico europeo del MoVimento 5 Stelle

Dear Nigel

L’establishment contro il MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle: in Europa per l’Italia

I 250.000 euro di multa di Affronte ai terremotati


Corvo Rosso è prima di tutto un incazzato, poi è un Grillino Doc, uno di quelli che ci ha creduto sin dall’inizio, ed è uno di quelli che ci crede ancora, nonostante le delusioni. Corvo Rosso crede che il Movimento di cui fa parte, sia ancora una magnifica occasione per tornare a fare giustizia, un meraviglioso grimaldello per far tornare grande questo paese… ma Corvo Rosso non crede più che all’interno del Movimento ci sia una Democrazia sana, e per questo, pur continuando a credere nei principi del Movimento, si cela dietro questo Pseudonimo per non avere conseguenze alla Pizzarotti… perché Corvo Rosso crede che per fare modifiche al Sistema, anche quello Grillino, si debba restare al suo interno…

Ed a noi, questo discorso, piace, e quindi gli diamo voce, come al resto del Movimento, perché amiamo la Democrazia… noi…


Ti è piaciuto? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante. Se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE!

Usa il Tasto:

Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tune!! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale …

1 Comment

  1. Pubblichiamo volentieri questo commento, perché è chiaramente un’opinione rispettabile come tante altre ed anche come quella espressa nell’articolo di Corvo Rosso. Noi di ioGiornalista non ci sentiamo certo facenti parti delle categorie negative che il sign Nicoletti esprime, basterebbe girare il giornale o averlo seguito da tempo, ma certo molta stampa, i cui editori fanno parte delle Lobbies al potere, è decisamente contro il Movimento, ed è per questo che, lasciatecelo dire, ci siamo anche noi… in fondo, si chiama Democrazia, non scordiamolo… Alberto Marolda, Il Direttore.

    Ed ora il testo del Sign. Nicoletti:

    NON FATEVI ABBATTERE DAI PROBLEMI CHE MAN MANO SI PRESENTERANNO, NE DAI DELATORI CHE SI AVVICENDERANNO (E SARANNO TANTI). STIAMO UNITI, NON PENSIAMO A NOI STESSI MA AL BENE DEL PAESE E VEDRETE CHE I RISULTATI (CON FATICA, NESSUNO PENSI SIA FACILE) ARRIVERANNO!!!

    E’ evidente che il Movimento debba crescere, sia nella gestione dei gruppi territoriali, sia nei meccanismi di garanzia. Inoltre gestire una formazione politica trasversale, senza un’ideologia aggregante, che raccoglie a destra come a sinistra e quindi spesso con divergenze di pensiero notevoli, non è davvero facile. E abbiamo visto come spesso la base prenda decisioni lontane dai principi fondanti. Spesso gli stessi principi -proprio per un diverso approccio mentale alla vita- vengono recepiti in maniera diversa da eletto a eletto.

    Ciò che sarà il movimento nei suoi meccanismi gestionali e cosa diventerà, lo si capirà tra qualche anno dopo battaglie, errori, modifiche. Questa struttura trasversale di “partecipazione diretta” (che va affinata), innovativa e unica, è fatta per una popolazione matura: in Italia è già un miracolo che il movimento sia al 30%. Molto merito di questo risultato va ai comportamenti deplorevoli, inammissibili, fraudolenti della nostra classe politica meschina e vile: e se non fosse tragico (hanno spolpato e fatto fallire il paese) li dovremmo ringraziare.

    È normale che il popolo italiano debba crescere. E a differenza dei partiti tradizionali che hanno sempre “lavorato” per la gestione del potere, il M5S cerca di coinvolgere la popolazione, farla crescere, e renderla consapevole per poter governare essa stessa. Se il movimento nella sua crescita riuscirà a raggiungere questi obiettivi, che prima del movimento parevano utopistici, il movimento traccerà la strada a livello mondiale e le potenze economiche internazionali che oggi hanno in ostaggio 10 miliardi di persone e il mercato globale che ne consegue, tremeranno. Ed è il motivo per cui dall’interno (Italia) e dall’esterno (Europa, America) il movimento è stato attaccato dalla stampa serva dei poteri forti.

    Attaccare un movimento che fa dell’onestà la sua bandiera, è molto più facile che combattere delinquenti e disonesti; i quali in questo caso utilizzano tutte le armi per esaltare i difetti del 5STELLE e minimizzarne i pregi. È’ sintomatico che in tre anni la stampa non abbia dato del movimento “una notizia che sia una” in termini positivi. E il movimento, di cose positive ne ha fatte tante. Guardare per credere: https://risultatim5s.it

    Mi fanno ridere i dissidenti che per il solo motivo di non avere l’approvazione dei vertici, come schegge impazzite cominciano a distruggere il movimento dall’interno, in nome di una presunta mancanza di democrazia e rinnegamento del principio “uno Vale uno”, dimenticando che queste lacune sono fisiologiche ad una crescita e a un perfezionamento di una giovane creatura che comincia proprio ora a prendere consapevolezza di se. Sarà necessario che gli attivisti diano meno peso alle migliaia di voci che si ergono “ribelli” con velleità di comando, piuttosto che assecondare il programma del M5S: ciò sara possibile con un miglioramento della comunicazione tra attivisti ed eletti; una giusta discussione tra obiettivi e metodo: soprattutto in un movimento trasversale che non vuole diventare gerarchico, evitando quindi di demandare a pochi la gestione del movimento. Serve tempo.

    Ad oggi, la popolazione italiana non è pronta per scrollarsi di dosso quei residui psicologici simil-mafiosi che purtroppo sono insiti nella popolazione italiana tutta, e per cui spesso anche negli attivisti del movimento 5 stelle. Se fosse passata la linea dei vari Favia, e dei vari Pizzarotti, avremmo assistito ad un crescendo di dirigenti territoriali che rincorrendo i propri interessi peculiari (dai più arroganti e mafiosi) avrebbero disgregato il movimento dando il permesso implicito di esprimere nelle battaglie interne al movimento il raggiungimento dell’approvazione popolare e dei propri obiettivi, anziché nel compimento del programma. Si, perché il movimento ha un programma nonostante la stampa lo ignori da anni: http://www.beppegrillo.it/movimento/programma

    Nessuno fino ad oggi ha compreso il desiderio di Beppe Grillo e Casaleggio: solo alcuni, e sono terrorizzati! E per chi viene messo in discussione (tutta la vecchia politica, tutta la vecchia stampa, tutta la vecchia dirigenza industriale) è facile liquidare il M5S con battute teatrali e demagogiche: il movimento è fascista; il movimento è dittatura; il movimento è illusione; il movimento è incapace: come se Alfano, Scilipoti, Razzi, la Carlucci, etc fossero esempi di efficienza del nostro parlamento.

    Oggi il movimento non può fare a meno di Beppe Grillo, fino a quando non ci sarà una crescita nella popolazione italiana, e una vera consapevolezza del movimento e dei propri obiettivi -Consapevolezza che ancora oggi nel M5S non c’è completamente- servirà un garante a ricondurre gli anarchici sugli obiettivi del M5S. Attenzione, non si confonda questa consapevolezza di dover crescere con l’inettitudine e l’insuccesso. E anzi come un momento di presa di coscienza e di maturazione.

    Il movimento è una grande opportunità per la popolazione, per le fasce meno abbienti e per tutti coloro che sognano una nazione disincrostata da parassiti e papponi; dove giovani ricercatori, possano avere un futuro in Italia senza dover essere costretti ad emigrare. Speriamo che gli italiani la colgano.

    Grazie Gianroberto, Grazie Beppe.

    (Luca Nicoletti)

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from La Politica

Go to Top