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La compagnia AdAttiPrimi presenta: CASO NUMERO 17

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Un thriller colmo di sfumature che passa dalla commedia ad atmosfere noir

COMUNICATO STAMPA

L’intreccio interessa due piani temporali: il presente e il passato di Gabriele Nobili, un uomo sulla trentina la cui forte razionalità fu sbriciolata da un incontro col sovrannaturale che fece prendere alla sua vita una piega del tutto inaspettata. Oggi, Gabriele ripercorre quella vicenda con l’aiuto della sua psicologa, la dottoressa Adele Honorati, e si fa al tempo stesso narratore e attore di quei fatti.Nel passato, Gabriele è il titolare della “Nobili Intenti”, un’agenzia che si occupa di sfatare i miti sui luoghi infestati. Quando Giulio De Primis, il rispettabile proprietario del piccolo e ormai fallito teatro Fiamma, gli chiede di provare all’impresario acquirente che, malgrado la nomea, nello stabile non ci sono spettri, Gabriele accetta il suo caso numero 17.

Si trasferisce dunque a teatro per le indagini e, dopo una rapida visita guidata con Emilia Deodato, la burbera assistente di De Primis, rimane solo. La sua razionalità viene subito messa alla prova dalla presenza di una donna misteriosa e da una serie di fenomeni inspiegabili: voci echeggianti, ombre sfuggenti, fino alla comparsa di fumo e puzza di bruciato.

Su un vecchio articolo di giornale Gabriele scopre che in passato il teatro era stato vittima di un incendio che non solo lo aveva distrutto, ma che ne aveva ucciso anche la proprietaria: Cristina Altieri, identica alla donna misteriosa e vecchia amica di Emilia Deodato.

L’illuminante incontro con un sopravvissuto alla tragedia – Leonardo Ferri, ballerino e amante di Cristina – convince Gabriele di essere stato scelto dallo spettro di Cristina per dimostrare che era morta per omicidio e non per un incidente, come invece la polizia aveva dichiarato chiudendo il caso. Infatti, su un vecchio diario che Gabriele rinviene, trova un passaggio in cui la ragazza confessava di sentirsi minacciata da un imprenditore che voleva a tutti i costi sottrarle il teatro: Giulio De Primis.

Pentitosi di aver rivangato il passato, De Primis prova a comprare il silenzio di Gabriele, spiegandogli che l’incendio avrebbe soltanto dovuto costringere Cristina a vendere, poiché non avrebbe potuto permettersi la ristrutturazione. Allo stesso tempo però, Emilia confessa di averla intrappolata nel sottopalco, spinta da un malvagio impulso di rivalsa dettato da un rapporto di amicizia logorato dall’invidia.

Salvato in extremis dalla stessa Cristina, Gabriele perde i sensi e, al risveglio, scopre il cadavere di De Primis sul fondo delle scale che portano al sottopalco. Di Emilia, nessuna traccia. La polizia, trovandolo solo sulla scena del crimine in stato confusionale, lo arresta. Dichiarato incapace di intendere e di volere dalla perizia psichiatrica della dottoressa Adele Honorati, Gabriele viene tradotto in un centro di salute mentale, dove la dottoressa lo ha attualmente in cura.

L’epilogo della vicenda vede Adele Honorati in quel che resta del teatro Fiamma, prossimo alla demolizione, dove Emilia Deodato, vessata dal senso di colpa, si è tolta la vita la settimana prima.

Ha appena finito di ripercorrere la storia con Leonardo Ferri, il ballerino sopravvissuto, che ha voluto incontrarla proprio lì per chiederle di «aiutarlo a liberarsi di un peso» e per consegnarle una potenziale prova di innocenza di Gabriele che non era mai stata rinvenuta: il diario di Cristina.

Per Adele è la prova del fatto che forse il suo paziente è davvero innocente, che dietro la morte di De Primis, se non il fantasma di Cristina, potrebbe esserci la mano di chi le ha appena consegnato il diario. Le sue elucubrazioni vengono però interrotte dal sopraggiungere di sussurri spettrali che ricordano la voce di Emilia Deodato.

 

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Con: Ada Margherita Braccioli, Alessandro Castiglia, Rachele Di Cicco, Angelo Rizzo, Evelina Tudisco

Regia e drammaturgia di Michaela L. Squiccimarro

5, 6, 7 Maggio 2017

Teatro Hamlet, via Alberto da Giussano, 13

Un teatro infestato, un caso da risolvere.

Gabriele Nobili è un investigatore privato che non crede ai fantasmi. Per la sua agenzia – la “Nobili Intenti” – il caso del teatro Fiamma non è che uno dei tanti espedienti per spillare soldi ai creduloni in cerca di sicurezze. Forse.

C’è una voce che vuole essere ascoltata ed ora, che lo voglia o meno, Gabriele deve affrontare il muro della razionalità e decidere una volta per tutte in cosa vale la pena credere.

Un thriller colmo di sfumature che passa dalla commedia ad atmosfere noir.

Affrontate le vostre superstizioni e provate a risolvere il mistero da voi.

La giovanissima compagnia AdAttiPrimi si mette in gioco portando uno spettacolo inedito, semplice ma ambizioso.

Biglietti per i soci:

Intero: 13,00 €

Ridotto: 10,00 €

Tessera Associativa: 2,00 €

Info e prenotazioni biglietti: 3471406368 – compagniaadattiprimi@gmail.com

 

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