Il Futuro? Solidale…

PHOTO-2020-04-05-17-54-13

Cistite, come curarla con l’alimentazione: ne parliamo con la dott.ssa Leonida Monti

in Gabriella Chiarappa Blog/Il Cibo/Ultimi Pubblicati by

In quali casi parliamo di cistite? 

Quando il problema interessa in modo particolare la vescica, si parla di cistite, che è un ‘infiammazione della vescica urinaria, spesso si ricorre all’ abuso di antibiotici che innescano a loro volta la candida e subentrano quindi altri problemi, che portano all’ instaurarsi di un circolo vizioso da cui è difficile uscirne fuori.

Mantenere in equilibrio il ph è fondamentale, Lei cosa consiglia? 

Nella cistite è importante che il ph delle urine e degli altri fluidi corporei sia in equilibrio, consiglio quindi di assumere dei minerali sotto forma di citrati come magnesio e potassio citrato e calare il consumo di caffè, sale, salumi, latticini poiché sono alimenti acidificanti del ph.

Come integrazione, oltre che i sali minerali citrati, cosa suggerisce?  

-Succo di mirtillo ricavato in questo modo, prendete dei mirtilli freschi o surgelati, aggiungete 1 cucchiaino di miele di MANUKA, poiché utile per le infezioni da Escherichia Coli, il principale patogeno che causa la cistite.

Lo trovate anche sottoforma di integratore, ma al vostro posto assumerei i mirtilli in entrambi i modi per 

Un’ azione più potenziata.

 

Cistite, come curarla con l’alimentazione: ne parliamo con la dott.ssa Leonida Monti

 

L’acqua è un rimedio naturale contro la cistite, ma qualsiasi?

Consiglio di assumere acqua con ph alcalino, esempio marca Maniva, se non la trovate, usate un’acqua a basso residuo fisso.

-Assumere anche nei periodi in cui non si manifesta la cistite, il D-mannosio, usato anche in prevenzione, ve lo fate preparare dalla farmacia puro.  Questa sostanza si lega ai pili dei batteri nocivi impendendo che questi si attacchino alla mucosa della vescica generando un’infezione.

In caso di cistite è importante mantenere una flora batterica intestinale sana, poiché l’intestino è molto collegato con la vescia e gli organi genitali e se abbiamo uno squilibrio tra batteri buoni e batteri nocivi, questi ultimi possono migrare nella vescica e causare infezioni.

Quali abitudini alimentari e funzionali ci possono venire in contro?

-Assumere una giusta quota di fibre sia da verdura che da frutta, legumi e cereali, poiché dalle fibre i batteri utili per la nostra salute ne ricavano acidi grassi a corta catena che sono essenziali per il benessere del nostro intestino e se un intestino è sano, i nostri amici batteri lavoreranno al meglio per noi e produrranno sempre più batteriocine, ossia un genere di proteine che impediranno la colonizzazione da parte dei batteri nemici del nostro intestino e della nostra vescica.

-Utilizzare alimenti fermentati, almeno 1 cucchiaio al giorno per iniziare, esempi sono il kefir di latte o di acqua, l’ aceto di mele non pastorizzato, the kombucha, crauti e le verdure in generale che si possono rendere fermentate cosi come la frutta, la procedura di fermentazione è molto semplice da trovare su Google . 

-Non abusare di cibi acidificanti, sopra elencati.

-Integrare con dei probiotici e prebiotici.

– Inserire nel quotidiano il brodo di ossa ricco di collagene, utilissimo per prevenire infiammazioni intestinali che si potrebbero manifestare nella vescica.

-Usare spezie sfiammanti come la curcuma, lo zenzero, mentre l’origano viene molto usato in caso di candida.

La cistite può essere dovuta allo stress? 

Quando siete stressati, le difese immunitarie possono calare e di conseguenza si è più soggetti ad infezioni, per cui in questo caso è utile integrare con sostanze quali: zinco, selenio, vitamina D, beta-glucani che sono di supporto al sistema immunitario e l’ashwagandha un forte adattogeno, ossia permette al corpo di far fronte allo stress, senza dimenticar l’integrazione con il d -mannosio usata anche come prevenzione.

Writer
Gabriella Chiarappa

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Gabriella Chiarappa Blog

Go to Top