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Il blocco metabolico, cos’è e come evitarlo

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Ne parliamo con la dott.ssa Leonida Monti
Dott.ssa Monti Quando si parla di metabolismo lento o blocco metabolico?  

Il blocco metabolico è un evento a cui tutti andiamo incontro e lo possiamo riscontrare in diversi scenari, faccio qualche esempio: 

– in una persona che svolge una dieta ipocalorica protratta per lungo tempo …

-in una persona che salta i pasti e mangia male o troppo poco nei pasti successivi.

-in una persona sedentaria che svolge una dieta normocalorica.

Quali sono le cause effettive che lo provocano, ce ne può parlare nei dettagli? 

Negli uomini ad esempio che seguono un regime ipocalorico per troppo tempo possono vedere abbassati i livelli di testosterone, igf1, aumentare i livelli di cortisolo e prolattina , la quale sappiamo porta ad un calo degli ormoni sessuali e quindi si avrà più stanchezza , calo della libido , e minore ossidazione dei grassi . 

-Nelle donne non si ha un quadro molto diverso, tuttavia sono più sensibili alle variazioni ormonali, soprattutto della leptina ed ormoni tiroidei , mi spiego meglio : 

La leptina è un ormone secreto soprattutto dal tessuto adiposo, quando applichiamo una dieta ipocalorica per lungo tempo , questo ormone già dopo 48/72 ore ,segnala all’ ipotalamo che le riserve di grasso stanno diminuendo  e che quindi bisogna aumentare l’ introito calorico ( infatti il soggetto in questione inizierà a sentire più fame  ) e abbassare il dispendio energetico, andando quindi ad abbassare l’ attività tiroidea , e quindi si avrà un calo dell’ ossidazione dei grassi .

Le donne devono stare maggiormente attente a causa delle variazioni ormonali? 

Perché sempre la leptina, che segnala come detto all’ ipotalamo che si sta perdendo grasso va anche ad agire sull’ ormone GNRH. Quindi cosa accade? che il GNRH inizia a a calare la sua pulsatilità nello stimolare altri due ormoni ipofisari l’ FSH e LH , e tutto ciò si traduce in  un calo degli ormoni sessuali , quindi calo della libido , calo dell’ empatia, e per finire blocco del ciclo mestruale.

Quali sono le altre cause che possono causare un blocco metabolico?

1)  Lo stress: dovuto ad eventi esterni, peggio ancora se abbinato ad uno scarso nutrimento del corpo , parlo di nutrimento poiché chi è stressato spesso salta i pasti  e ha bassi livelli di serotonina e quando si ritrova a mangiare non si alimenta con cibi nutritivi ma con cibi poco salutari e a questo c’è un perché !

 Quando si è stressati si produce più cortisolo del normale il quale è un ormone iperglicemizzante ossia che innalza la glicemia, ma  se in eccesso può farci sentire quel senso di non fame che ci porta a saltare i pasti, ma subito dopo si avrà un’ ipoglicemia compensatoria grazie all’ ormone insulina che riabbassa la glicemia, a questo punto  saremo attratti per lo più da carboidrati e cibo spazzatura poiché questi alimenti riportano stabili i livelli di glicemia, abbassano  i livelli cortisolo e a stimolano  la serotonina , quindi appena ingeriti vi sentirete anche più rilassati .

Ora immaginiamo che questo gioco tra cortisolo e insulina accade  più volte nella giornata e per molto tempo perché avete una vita frenetica, il risultato sarà  che continuerete  a non avere una regolarità dei pasti, a prediligere  alimenti sbagliati  e non nutritivi , le vostre ghiandole surrenali che producono cortisolo pian piano si stancheranno di produrne tanto e vi inizierete  voi stessi  a sentire poco energici, inoltre potrà peggiorarvi l’ insulina resistenza e si arriverà   quindi  al blocco metabolico .

2) endometriosi: molto spesso tale patologia è dovuta ad un eccesso di estrogeni, e sappiamo che questi ormoni se in eccesso vanno a calare l’ attività tiroidea e a stimolare la sintesi di grasso .
3) ovaio policistico: è una patologia dove si ha sempre un disequilibrio ormonale di estrogeni e testosterone  e insulino resistenza ..
4) diabete..
5) menopausa ..

Cosa possiamo fare per tardare questo blocco metabolico? 

Ho usato il termine tardare, perché eliminarlo è impossibile, tutti arriviamo ad un punto in cui il corpo raggiunge uno stallo, ricordiamo inoltre che il nostro corpo ha una sua memoria, se siete sempre stati soggetti sovrappeso, il corpo conosce quella realtà e su di essa si è creato il proprio equilibrio, non che non sia possibile dimagrire tutt’altro, ma questi soggetti dovranno fare più attenzione a seguire esattamente un regime dietetico poiché sarà più facile per loro riprendere peso o incorrere in un blocco metabolico .

Quali strategie consiglia adottare?  

-innanzitutto importantissimo non saltare i pasti, colazione pranzo e cena ancora meglio sarebbe fare anche i due spuntini di metà mattina e metà pomeriggio, più mangiamo alimenti salutari e le giuste dosi, più abituiamo il nostro corpo e smaltire.

-La colazione non deve mai essere solo proteica, non assolutamente in questo momento, quindi inseriamo nel pasto un piccola quota di carboidrati a basso/ medio indice glicemico accompagnata da buone fonti di proteine e grassi salutari, un esempio? yogurt meglio se vegetale con semi di chia e muesli all’ avena o grano saraceno, ottimo sarebbe aggiungerci allo yogurt un misurino di proteine in polvere …..

-la parola chiave per tardare il blocco metabolico è CICLIZZARE i macronutrienti quindi i carboidrati, i grassi e le proteine oppure ciclizzare le calorie, tutto ciò applicato nell’ arco del mese o della settimana, questo verrà deciso dal vostro nutrizionista.

-Non escludere per lunghi periodi i carboidrati che devono essere sempre moderati e di giusta qualità, c’è un detto che dice” i grassi bruciano al fuoco dei carboidrati ” per via di diverse reazioni biochimiche complesse da spiegare qui, ma ricordate che i carboidrati sempre in modo ciclizzato devono essere inseriti …

-Praticare attività fisica poiché migliora l’insulino-resistenza anche solo 30 min al giorno, per ossidare i grassi l’ intensità deve essere moderata e protratta , quindi la cosa migliore sarebbe una camminata a passo veloce per 45 min , oppure per chi pratica attività fisica intensa il post workout dovrebbe essere composto da più grassi con proteine e pochi carboidrati, sempre se si vuole un dimagrimento, tuttavia in quest’ ultimo caso in cui ci troviamo davanti un soggetto molto sportivo le strategie sono davvero molte.

-prendere sostanze adattogene che aiutano a far fronte allo stress, ricordiamo che ognuno ha la sua soglia di stress, esempi sono la rodiola rosea , il ganoderma lucidum, la fosfatidilserina , la vitamina c , tutte sostanze che aiutano a tenere a bada il cortisolo .

Un’ altra sostanza che merita attenzione è la teanina, essa attraversa la barriera ematoencefalica incrementando i valori del GABA che promuove il rilassamento, inoltre favorisce il rilascio di dopamina ormone del benessere e dell’appagamento .

-Consumare il giusto apporto di fibra che aiuta a mantenere stabile la glicemia, e gli spuntini farli a prevalenza proteica.

-Bere il giusto quantitativo di acqua, un trucchetto è bere boli da 300 ml in un dato momento della giornata, poiché questo gesto stimola l’adrenalina che aiuta a sua volta a perdere peso .

Quale ricetta ci consiglia, per questa occasione? 

Oggi vi propongo questa ricetta, ossia panini all’ albume ottimi per i pranzi veloci o spuntini, senza buttarsi in snack poco salutari, li potete farcire come volete, mettere in un sacchetto e portarli ovunque voi siate.

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INGREDIENTI:
-Per fare 5 panini ho usato 6 albumi
-sale q.b
-30 gr di farina di riso o avena
-spezie quelle che desiderate 

PROCEDIMENTO:
Montate a neve gli albumi aggiungete poi sale, spezie e farina e continuate a montare per 3 / 4 minuti, dopodiché con un cucchiaio raccogliete l’ albume e lo ponete in una teglia, formando dei cerchi, ossia la forma di un panino.

Cuocete nel forno per 10 minuti a 200 gradi, dopodiché spegnete il forno e apritelo solo di poco, lasciate riposare gli albumi dentro per 2 minuti e poi tirateli fuori  

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