Il Futuro? Solidale…

Author

Lucilla Corioni

Lucilla Corioni has 72 articles published.

Dal 4 aprile “Non è mai troppo Natale”, il nuovo album di Luca Bonaffini

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Luca Bonaffini x iogiornalista

LONG DIGITAL PLAYING. LOGO“NON E’ MAI TROPPO NATALE”, cinque ballate di rabbia e di amore agli arresti domiciliari.                                                                                                                                                      Prodotto da Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Il nuovo progetto discografico di Luca Bonaffini esce il 4 aprile sulle piattaforme digitali in 240 Stati del mondo con la distribuzione di Believe Digital, la multinazionale francese leader.

Il titolo, con tanto di sottotitolo, non lascia spazio a dubbi possibili:

“Non è mai troppo Natale. Cinque ballate di rabbia e di amore agli arresti domiciliari”.
Si tratta di cinque brani registrati quest’estate in diretta, dal vivo, in maniera essenziale con sola voce e chitarra acustica. Canzoni che Bonaffini aveva nel cassetto da qualche anno.

“Questo pentadisc – come lo definisce scherzosamente Bonaffini – è un lavoro nato in poche ore, buona la prima, un po’ come accadeva negli anni Settanta. Un microfono davanti alla voce, uno davanti alla chitarra, no Auto-Tune (il sofware che intona le voci stonate, ottimizzandole) e via.”.

L’album parte con “l’Italia al tempo del vinile” (già uscito come singolo lo scorso dicembre) con un arpeggio finger-style che, tra citazioni nostalgiche e metafore, appare come un inno all’Italia di oggi che, scritta in tempi non sospetti, soffre ma non si vuole arrendere, passando il testimone in mano alle nuove generazioni. La seconda traccia è inquietante, con una chitarra battuta forte che ci fa ritornare alle ritmiche acustiche di “For Way Streets” di CSN&Y, e parla di governi autoritari e di vittime destinate a restare sigle anonime, a sparire nel nulla, perché si battono per i diritti civili, proprio come “G.Rg”.

Segue, scritta oltre dieci anni fa, la denuncia verso un sistema che mette insieme immigrati, terroristi, delinquenti e profughi, chiudendoli nella stessa grande scatola: il titolo “Bastard Dream” sembra parafrasare il cosiddetto American Dream di metà Ottocento, quando la crisi legata alla grande carestia irlandese spinse molti dei più poveri europei ad emigrare in America. “Ci scappa il Santo” è una ballata latina, una sorta di tango pieno di energia che ci ripropone, in maniera dura e sarcastica, quella spietata modalità tipicamente mafiosa di immolare qualcuno per poi poterlo beatificare, facendolo diventare un martire utile al sistema sociale. Infine, arriva la canzone d’amore, come da Bonaffini dichiarato “scritta tantissimi anni fa”: “Sarò lì ad aspettarti”, suona con le corde più vere del cantautore mantovano, quelle che gli appartengono di più, vicine alla “Dal vero” scritta per Bertoli nel 1990.

Infine, il disegno di copertina, realizzato dall’illustratore Vittorio Bustaffa ha un sapore antologico, tra chitarre e pianoforte, e cagnolini e dettagli che raccontano storie.

“Un album di passaggio, breve ma per me importante, che contiene alcune canzoni che non volevo tenermi solo per me, ma desideravo condividere con gli altri – conclude Bonaffini – in attesa del mio prossimo album, quello “vero e proprio”, sul quale sto lavorando da ben cinque anni con il mio regista musicale Roberto Padovan, col quale ho già realizzato due album e tre produzioni discografiche. Entro il 2020, finalmente vedrà la luce.”

Bonaffini, nel frattempo, come messaggio personale di solidarietà ai suoi fan e suoi amici, ha lanciato sui social la possibilità di avere in omaggio l’album, compreso di testi e copertina, ai primi cento che lo richiederanno scrivendo all’email: longdigitalplaying@gmail.com.

Testi e musiche di Luca Bonaffini

Registrato presso LS STUDIO – MANTOVA nell’agosto 2019

Missaggio e mastering realizzato da Alberto Grizzi

Edizioni musicali: LONG DIGITAL PLAYING Srls

&nbsp

 

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Arriva l’operazione 1Euro Promotion per sostenere artisti e scrittori

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
1Euro Promotion esatta

euroUn’idea nata per dare coraggio e continuità al mondo dell’Arte, della Musica e della Cultura

Uniti in un momento storico disastroso.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Ecco una buona notizia per gli amici artisti. Grazie al contributo di privati, addetti ai lavori e sostenitori dell’Arte, della Musica e della Cultura, è stato possibile fare partire l’operazione 1EURO PROMOTION. In cosa consiste?

Nella possibilità di aver garantiti 3 mesi di promozione a un euro al giorno (praticamente 90,00 euro+ IVA per tre mesi!!!) per il tuo prodotto.

Hai un album? Un singolo? Un videoclip? Un romanzo? Ecco una bella occasione da non perdere.   L’importante è che tu ti iscriva entro le ore 18 di venerdì 3 aprile 2020.

In tanti stanno cercando di far sì che il sistema resista, non muoia, causa questa infernale maledizione che sta colpendo il mondo, la vita, la nostra già complessa e inquieta quotidianità. Per informazioni scrivete a 1europromotion@gmail.com.

Ufficio Stampa a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979

 

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

INTENSAMENTE NOI, il nuovo singolo di Davide Marchi diventa videoclip

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Davide Marchi

         

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Esce oggi 1°marzo il videoclip tratto dall’album”Sei come il profumo del caffè”di Davide Marchi.

Il pop soul evocativo dell’artista modenese punta sulla città, sulla panoramica della vita.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Dal 1 marzo “Intensamente noi“, brano estratto da “Sei come il profumo del caffè” (Long Digital Playing Edizioni Musicali, 2019) di Davide Marchi, è anche videoclip.

La bella regia di Alessandro Galli, videomaker emiliano, punta sulla città, sulla panoramica della quotidiana vita, per descrivere il poeta metropolitano Marchi che recita i suoi versi d’amore con passione e fermezza. L’amore, come trasmettono le parole di Davide, non può sostare, fermarsi ad una pura e semplice relazione scontata, sostenuta da “falsi equilibri”. La ricerca dell’intensità emozionale, aiuta – si potrebbe dire – a rafforzare i grandi sentimenti, anche in età adulta.

Vera canzone d’autore, con un pop soul evocativo di sonorità anni Ottanta americane, ma che in fondo ci riportano anche al meglio della nostra musica leggera (“leggera” si fa per dire…) italiana, da Battisti alla scuola emiliana di Dalla e Vasco.Modenese, classe 1971, Davide Marchi è un grintoso songwriter che, fin da ragazzino, impugna la chitarra conoscendo – attraverso le amicizie e le radio – la musica dei cantautori italiani.

Debutta come batterista, suonando per un’orchestra di ballo liscio e musica popolare, con la quale lavora per ben due anni, riuscendo così a pagarsi gli studi universitari che gli valgono una laurea breve come operatore zootecnico presso la facoltà di veterinaria. 

Ma la sua strada è segnata: la musica, tra pop melodico e rock d’autore, diventa sempre più importante finché, prima collaborando con Marco Baroni poi con la cantante emergente Sara Ciutto (che nel 2015 pubblica un suo brano intitolato “Tutti i desideri”) pubblica il suo primo singolo in veste di solista: “Briciole”.

Il singolo piace e raggiunge 84.000 visualizzazioni su YouTube.  

Nel 2019 incontra il cantautore mantovano Luca Bonaffini che lo prende nella sua etichetta discografica e pubblica il suo primo vero album “Sei come il profumo del caffè”, arrangiato e curato artisticamente da Roberto Padovan.

L’album, composto da sette brani inediti, è un insieme di scatti rubati alla vita quotidiana, grazie a una sorta di macchina fotografica del tempo tra memoria e speranza, dove amore e amicizia, autostima e riscatto sociale, desideri e paure, fantasia e realtà, si mescolano in un gioco raffinato di melodie delicate e graffianti dentro le quali saltano e danzano testi raffinati ma pieni di energia. 

Un po’ come il profumo del caffè…

 

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Anna Cimenti e il suo nuovo album “After the rain”. Intervista

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
foto

After the rain copia.jpg. 720After the rain, un album che nasce dal desiderio di condividere un percorso tra consapevolezza dell’esserci reale ed esistenza dell’anima.

Una fonte di ispirazione, un segno di vera e propria rinascita musicale.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Anna Cimenti nasce il 12 aprile 1968 in un ambiente familiare dove musica e arte sono “linfa vitale”. Da una parte gli zii paterni, che sono amanti di musica operistica, dall’altra i nonni materni che, da ragazzi, hanno fatto parte di una compagnia teatrale dialettale (all’epoca era una rarità, si parla del periodo prima della seconda guerra mondiale).

All’età di sette anni inizia a studiare pianoforte e, nonostante sia molto giovane, le viene riconosciuta una dote naturale . 

A ventitré anni consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, a cui fa seguito un anno di approfondimento di pianoforte jazz sotto la guida del Maestro Paolo Birro.

Ma un’altra passione sarà determinante nella scelta del suo percorso artistico, un talento che le consente di esprimere al meglio se stessa e un bisogno irrefrenabile di cui non puo’ piu’ fare a meno: l’arte del canto.

Una voce particolare che fin da bambina sprigiona un suo carattere gioioso e un’energia infinita. Un’anima piena di vitalità e positività, ma che ha bisogno di essere indirizzata.

Anna è una ragazza curiosa e appassionata e questo la spinge a studiare la musica seriamente prendendo due strade parallele: il jazz e la lirica.

Frequenta Masterclass con insegnanti stranieri tra il 1992 e il 2004 (Sheila Jordan, Jay Clayton, Mark Murphy, Nancy Marano, Vivian Lord-Aldge, Rachel Gould, Kate Baker, solo per citarne alcuni) e all’età di ventotto anni supera l’esame di canto lirico inferiore in Conservatorio studiando prima come privatista all’Istituto Manzato di Treviso, sotto la guida di Elisabetta Tandura e poi sempre da privatista con Elisabetta Battaglia.

Canta come solista in gruppi di vario genere dal  pop (LENONO, gruppo al femminile, HEARTLY HEAVEN, brani inediti) al blues-rock di Robben Ford (POLLO BAND) al soul funky di Chaka Khan , Aretha Franklin e funk anni 70/80 (SIFASOUL) all’acid jazz degli Incognito (BLACKJAM). La sua voce viene apprezzata anche nel campo della musica Dance e incide brani per etichette indipendenti e non (GENERAL RECORDS, Verona; MEDIA RECORDS, Brescia; PROPRIO RECORDS, Milano; STUDIO BWL, Milano; ZIIOZOO PRODUCTIONS, Modena; UNITED STUDIOS, Udine). E’ fermamente convinta che tutte queste esperienze daranno vita ad un’artista completa e poliedrica, ma è lo studio che la rende competente in tale campo.

I numerosi viaggi all’estero fanno parte del suo carattere curioso verso l’ignoto (New York, Londra Amsterdam, Monaco,Tour del Messico, San Diego, Salisburgo,Vienna Singapore,Tour della Malesia,Tour dell’Australia,Tour dell’Egitto) e aprono la sua mente piu’ di ogni altra esperienza.

Venuta a conoscenza del Metodo Monari (Bologna), nel 1998 consegue il diploma di terapista frequentando il centro e ispira a quest’ultimo il suo metodo di insegnamento lavorando sulla struttura muscolare, sciogliendo tensioni che bloccano l’uso corretto del corpo . Sempre alla ricerca di nuove tecniche vocali ,approda alla Mixed-Voice durante il Congresso “Voce Pura”nell’aprile del 2018 a Verona, tecnica che semplifica l’ impostazione della voce sia per l’insegnante che per l’allievo.

Prosegue l’insegnamento collaborando con diverse scuole di musica ma nel 2012 da vita all’Associazione Note Vocali e con essa organizza spettacoli per i suoi allievi per introdurli professionalmente nel mondo dello spettacolo .

Durante questo periodo abbastanza lungo si assenta dalle esibizioni live e diventa mamma di due bellissimi bambini.

Nel Novembre del 2018 ritorna alla musica e, dopo una Masterclass con il Maestro Barry Harris a Bologna, capisce che l’insegnamento non e’ più sufficiente a colmare il vuoto creato dalla sospensione delle performance live e spinta dal riconoscimento del suo talento da parte di una figura così autorevole ritorna a cantare con formazioni jazz.

Nell’Agosto 2019 registra il suo primo disco jazz intitolato “After the rain” supportata da un gruppo di amici musicisti e comprende che “non si tratta più di un puro e semplice ritorno, bensì di un esserci definitivamente”.

Conosciamola meglio!

 

Che cosa intende quando parla di “consapevolezza dell’esserci reale ed esistenza dell’anima?”

Nella mia vita ho sempre vissuto pensando al passato o al futuro ,ma in questo periodo sento forte il desiderio di stare nel presente, gustare giorno per giorno i miei progetti e portarli per mano senza un perche’.Infatti nel disegno all’interno del cd ho riportato questo pensiero :”Non importa da dove vieni ma dove sei diretta…”e per la prima volta sfoglio il libro della mia vita pagina per pagina ,senza bisogno di rincorrere il finale.

La scelta del titolo “After the rain” si riferisce ad un periodo della sua vita?

La vita non è solo fatta di episodi felici , purtroppo e talvolta le difficoltà cercano di abbattere la tua positività. Nel mio caso sono una persona che, attraversando i periodi difficili , è rinata e ne ha tratto una consapevolezza e un’equilibrio sempre più stabile.

Nonostante tutto c’è sempre il Sole, ecco perchè ho scelto come pezzo finale del disco Sunny . Ispira tranquillità e serenità.

Per lei “esserci definitivamente” significa un ritorno nel mondo del canto?

Con questo disco ho voluto lasciare un segno, tracciare una meta raggiunta, una ritrovata serenità e convinzione che se senti forte il desiderio di esprimerti attraverso il canto non puoi esimerti dal farlo, pena la morte della tua anima.

”Esserci definitivamente “diventa allora essere definitivamente dalla mia parte, sostenere i miei desideri  e le mie intuizioni.

E’ nata con la musica jazz, o ci è arrivata passando attraverso altri generi musicali?

L’incontro con generi musicali diversi l’uno dall’altro ha fatto sì che ne traessi un colore particolare da ognuno. Sono passata dalla Lirica al Jazz per poi cantare in formazioni Blues-Rock e Soul-Funky.In ogni genere ho scoperto una parte di me e accresciuto la mia conoscenza.

La registrazione in studio di brani dance mi ha insegnato ad essere precisa ,veloce e concentrata. Non ho mai rifiutato di provare un genere diverso da quello che avevo studiato. La mia intenzione è sempre stata quella di rimanere aperta a varie esperienze, un pensiero elastico genera un suono libero.

Da che mondo è mondo, la canzone aiuta ad esprimere i sentimenti più profondi della vita, come lei appunta nella sua presentazione.

Anna Cimenti quali sentimenti esprime in questo album?

I sentimenti che ho raccolto e voluto esprimere nei pezzi scelti provengono da  esperienze passate, vecchie visioni dell’Amore, a volte temi per cui battersi (contro l’ingiustizia ad esempio),malinconie interiori non ancora liberate, leggerezza e fiducia nel futuro.

Cosa le ha dato il jazz a differenza di altri generi musicali?

Il jazz non è un genere che si può “improvvisare” senza studio.Quindi devi avere un minimo di conoscenza musicale per affrontarlo.In questo settore ho ricevuto molti riconoscimenti, la stima di professionisti che mi hanno incoraggiata a continuare a studiare perchè naturalmente portata.

Sta trovando riscontri che la soddisfano in questo lavoro? 

Come dicevo prima ,essere riconosciuta come artista da musicisti che io stimo o insegnanti illustri con cui ho studiato, è stato per me una conferma della mia scelta di ritornare a cantare jazz. Le soddisfazioni arrivano nel momento in cui sali sul palco e ti emozioni entrando nel profondo della tua anima. Poi improvvisamente ti accorgi che l’aria intorno a te è cambiata e che di questo hanno fruito anche gli ascoltatori.

Quanto tempo ci è voluto per realizzare l’album, e con quali collaboratori musicisti  ha condiviso questa nuova fatica? 

La volontà di incidere un disco si è palesata durante una Masterclass del Maestro Barry Harris. Finito di cantare un pezzo suggerito da lui, mi si sono avvicinate delle persone chiedendomi se avevo qualche mia registrazione in internet a cui indirizzarli perchè affascinati dal mio modo di proporre i temi jazz.In effetti era da tempo che non realizzavo registrazioni professionali.In quei giorni conobbi Massimo Tagliata e gli chiesi di registrare il mio disco nel suo studio di incisione a Casalecchio.

E’ una figura importante quella di Massimo Max Tagliata, pianista e fisarmonicista dal talento innato. A lui ho affidato la direzione artistica del disco. Si sono uniti Massimo Max Turone al contrabbasso e Oreste Soldano alla batteria, trio già affiatato e per questo capace di farmi sentire totalmente a mio agio. Si e’ aggiunto al Sax Tenore Pietro Mirabassi, figlio d’arte, che con i suoi colori e il suo calore ha scaldato i brani. E infine il pezzo “Four Women” e’ stato interpretato da tre vocalists diverse e complementari: Sonia Cavallari, Grazia Donadel e Linda Gambino.

E’ in programma di portare in giro per locali o teatri un tour che lo rappresenti?

Spero che il disco entri nelle case e dia serenità. Se poi ci fosse la possibilità di portarlo in teatro oppure nei locali ne sarei felicissima. Condividere un percorso di vita con il pubblico è magia pura.

Nel frattempo ritorno allo studio,mi  sono iscritta al Biennio di canto Jazz al Conservatorio della mia citta’,perche’ la mia curiosita’ e la mia voglia di apprendere non finisca mai.

 

FRANKIE B. esce con “SKYLINE ROOFTOP” il suo primo album

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
FRANKIE B

“SKYLINE ROOFTOP”, (letteralmente “tetto sulla linea dell’orizzonte”) è il primo progetto ufficiale di FRANKIE B, musicista mantovano ventenne.

L’album contiene sette brani inediti che, grazie ad un affascinante e coinvolgente storytelling introspettivo, trasportano con energia e fantasia l’ascoltatore nel vortice di pensieri, sensazioni ed emozioni.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Definibile un cantauto-rapper per brevità, il giovane FRANKIE è in realtà un autore pop, evidentemente suggestionato dalla sua passione per jazz, blues e soul nella parte musicale, e un poeta 20.0 (venti punto zero…) nella parte dei testi, capace di raccontare un sé nel mondo che osserva con gli occhi di chi sente guardato, ma non ascoltato. Insomma una sorta di songwriter elettro-rap degli anni ’20 del terzo millennio. Ecco allora uno scorrere di ricordi “congelati” dove ogni brano del progetto assume le caratteristiche di una fotografia scattata in modo coerente e ambizioso, con l’intenzione di affermare la propria esistenza come Uomo e come Artista, e con la speranza di spostare “la location del suo prossimo scatto” sul tetto panoramico di un palazzo alto, elegante e stabile. Un volo verticale al primo piano, in attesa di un paio d’ali? Chi lo sa: ascoltare per… capire.

 

 

Data di uscita: 20 gennaio 2020

Etichetta: LONG DIGITAL PLAYING Srls

Distribuzione: BELIEVE DIGITAL

 

Note biografiche

 

Mattia Brunoni, in arte Frankie B, è uno scrittore e rapper emergente classe 1999, nato e cresciuto nella provincia di Mantova. Inizia ad avvicinarsi al rap nel 2010 ascolatndo Eminem e 50Cent, rimanendo colpito dalla forte capacità espressiva di questo genere. Nonostante egli scrivesse i propri pensieri sotto forma di brevi poesie e prose già dalla prima infanzia, capisce di poter “andare oltre”: nel 2013, infatti, inizia a concentrarsi sulla stesura di brani musicali rap, arrivando a pubblicare nello stesso anno un singolo in collaborazione con un amico. È proprio tra il 2013 e il 2016 che si colloca l’inizio effettivo della carriera musicale di Frankie B. Nel 2019 partecipa, in veste di attore, al videoclip “Di mare, di terra, di fuoco, di cielo” di Luca Bonaffini, con la regia di Giacomo Bottarelli, già suo amico e collaboratore. Nello stesso anno firma con LONG DIGITAL PLAYING Srls (casa editrice musicale milanese fondata dallo stesso Bonaffini) e incide SKYLINE ROOFTOP che esce il 24 gennaio 2020.

https://m.facebook.com/frankie.100.frr/?nr

https://www.instagram.com/frankie_brony/

https://www.youtube.com/channel/UCaqPxTb8FzwJhtYQ0hSyC0A

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Stella Bassani a Calcio canta per il Giorno della Memoria

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Stella Bassani PER SITO

STELLA BASSANI OK X FBSabato 25 gennaio, presso il CINEMA TEATRO ASTRA di Calcio (in provincia di Bergamo), si apre la stagione dei concerti di STELLA BASSANI, interprete internazionale di canzoni popolari in lingua ebraica.

L’evento, organizzato dall’assessorato all’istruzione e alla cultura del Comune di Calcio, si svolgerà in occasione della Giornata della Memoria 2020, ricorrenza celebrata ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Un concerto di ballate popolari, tradizionali e contemporanee, alternate a narrazioni storiche e citazioni letterarie tratte da testimonianze di sopravvissuti alla guerra e alla deportazione nei campi di concentramento come Saralvo, Bassani, Levi ecc.

Stella (Iolanda Elena) Bassani inizia fin da bambina a girare con il nonno Cesare Galli, polistrumentista e direttore d’orchestra, nonché fondatore della Fisorchestra di Verona, respirando musica e diventandone piano piano parte integrante.Gira con lui l’Italia, la Svizzera, la Francia e altri paesi, ben presto imparando anche il significato del palco, del musicista e del pubblico.Crescendo inizia a scoprire il pianoforte, il solfeggio, la chitarra e soprattutto la voce. Soprano, con un’inclinazione naturale verso le note lunghe, inizialmente viene introdotta al canto lirico che, però ben presto, abbandona perché troppo competitivo e rigido.

Stella ama anche la danza, il movimento fisico, il ballo.

Infatti, attraverso le feste tradizionali della Comunità organizzate dal padre Italo (attivissimo a livello locale, nazionale e internazionale) conosce la musica TRADIZIONALE EBRAICA, antica e religiosa, ma soprattutto laica e vivace, tipica della terra mediorientale che ha conosciuto in Europa e nel mondo diverse contaminazioni.

Dopo la scomparsa del nonno e anche del padre (il quale, dopo essere scampato al genocidio della shoah e che nel dopoguerra diventò Presidente della Comunità Ebraica di Mantova dal 1973 al 1985, all’età di soli cinquant’anni restò gravemente paraplegico a causa di un ictus) Stella Bassani – dopo essersi occupata per oltre dieci anni della cura del papà – decide di intraprendere un viaggio spirituale, e materiale, di conoscenza verso il suo popolo, facendosi da sola.

Israele, l’Olocausto, il dolore ancestrale e la rabbia per ogni tipo di genocidio e discriminazione, la portano verso la sua lingua (l’ebraico) e la canzone popolare.

Nel gennaio 2012, riceve una targa a Roma per l’impegno sociale, al Campidoglio, in occasione dell’evento ambientalista “UN BOSCO PER KJOTO” e viene invitata a numerose manifestazioni per LA GIORNATA DELLA MEMORIA.

Nel gennaio 2013 pubblica il suo primo album, intitolato I GIARDINI DI ISRAEL, ed è subito un successo.

Le maggiori associazioni e riviste ebraiche accolgono il progetto come importante e coraggioso, in un momento estremamente complicato dal punto di vista internazionale.

L’album viene presentato nelle maggiori città italiane come Milano, Roma, Siena, Brescia, Mantova e Parma.

Il repertorio di Stella Bassani è però ben più ampio: è stata invitata nelle maggiori feste tradizionali e ricorrenze. Come ad esempio a Verona – Giornata Europea della Cultura Ebraica 2013 e al Festival della Canzone Ebraica a Milano nel 2014.

Il 9 novembre 2014 è uscita la ristampa di “I GIARDINI DI ISRAEL” con un nuovo titolo “TRA PACE E MEMORIA”, dedicato al 25° anniversario della CADUTA DEL MURO DI BERLINO.

Nel 2015 ha partecipato al Festival Ascoli Holy Music, festival internazionale della musica per la preghiera, duettando con il trio gospel Anno Domini.

Nel 2017 e nel 2018 è stata testimonial della Giornata Europea della Cultura Ebraica con concerti presso la Sinagoga di Mantova e Sabbioneta, sui temi “Diaspora: identità e dialogo” e ” Storytelling”.

Nel 2019 ha realizzato il singolo ” Vi hu da leolam teshev”, cover del brano originale israeliano, riproponendolo in versione dance con arrangiamento di Dave Rodgers, presentandolo in tour in molte città d’Italia.

Lo spettacolo, intitolato “I GIORNI DELLA MEMORIA: CANZONI PER NON DIMENTICARE”, avrà inizio alle 20.45 e sarà ad ingresso gratuito.

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com

 

Aperte le candidature per il nuovo concorso musicale “LA SETTIMA NOTA”

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
concorso musicale

LONG DIGITAL PLAYING. LOGOLa Casa Editrice Long Digital Playing presenta il suo nuovo concorso musicale per musicisti, cantanti e autori.

Tutti i partecipanti entreranno di diritto nella compilation di LDP.

La Settima Nota nasce e si sviluppa come un concorso musicale finalizzato alla scoperta e alla valorizzazione di musicisti, cantanti e autori capaci di esprimere talento e impegno.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Settima Nota si distingue da iniziative analoghe per il fatto di essere basato su un inedito format registrato SIAE di gara musicale sviluppato su un innovativo progetto di comunicazione social.

Principale sponsor del concorso è la casa editrice musicale milanese LONG DIGITAL PLAYING, principalmente interessata nella individuazione di talenti sui quali confluire investimenti orientati alla crescita professionale e di immagine; anche per tale motivo la partecipazione al concorso è e rimane GRATUITA.

Tutti i partecipanti del concorso entreranno di diritto nella compilation dell’etichetta LDP e ai primi tre finalisti del Concorso verrà data la possibilità di realizzare un proprio videoclip musicale in studio a Milano, mettendo gratuitamente a disposizione il set fotografico attrezzato e l’operatore professionista di ripresa.

Il primo premio del concorso consiste in un contratto discografico per la pubblicazione di un album con etichetta LDP che verrà promosso e distribuito sulle maggiori piattaforme digitali.

Ai primi tre finalisti del Fuoriconcorso – SI MINORE verrà dato il diritto di partecipare ad una delle successive edizioni del concorso, a far data dal conseguimento della maggiore età e senza dover sostenere la fase di pre-selezione.

Per scaricare il regolamento è sufficiente cliccare qui. Per richiedere ulteriori informazioni qui di seguito è riportato il nostro modulo di contatto:  https://www.lasettimanota.it/contattaci/

 

Ufficio Stampa e relazioni Pubbliche a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

E’ uscito SEI COME IL PROFUMO DEL CAFFE’ , il nuovo album di Davide Marchi

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Davide Marchi ok

davide 8 copiaE’ finalmente uscito il nuovo lavoro del cantautore dal profumo di caffè

Davide Marchi ci presenta il suo pop rock d’autore, da oggi scaricabile anche da tutte le piattaforme digitali.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

come il profumo del caffè” è l’album di esordio di Davide Marchi, cantautore sanguigno appartenente alla cosiddetta area emiliana, che strizza un occhio al rock internazionale. Sette canzoni vere e proprie, inquadrabili nel genere musicale tradizionale melodico italiano, arrangiate da Roberto Padovan (già co-produttore artistico di Luca Bonaffini) che spaziano da temi come amore e amicizia, fino a toccare argomenti più intimisti con punte di esistenzialismo. Tracce eccellenti, nessuna esclusa dove, a volte, atmosfere sudamericane e trasgressioni soul s’intrecciano in brani bellissimi come “Intensamente noi” e “Se avessi due ali per volare”, regalando all’ascoltatore energia e dolcezza.

(Long Digital Playing Edizioni Srls 2019).

 

Note d’autore

Modenese, classe 1971, Davide Marchi è un grintoso songwriter che, fin da ragazzino, impugna la chitarra conoscendo – attraverso le amicizie e le radio – la musica dei cantautori italiani.

Debutta come batterista, suonando per un’orchestra di ballo liscio e musica popolare, con la quale lavora per ben due anni, riuscendo così a pagarsi gli studi universitari che gli valgono una laurea breve come operatore zootecnico presso la facoltà di veterinaria.

Ma la sua strada è segnata: la musica, tra pop melodico e rock d’autore, diventa sempre più importante finché, prima collaborando con Marco Baroni poi con la cantante emergente Sara Ciutto (che nel 2015 pubblica un suo brano intitolato “Tutti i desideri”) pubblica il suo primo singolo in veste di solista: “Briciole”.

Il singolo piace e raggiunge 84.000 visualizzazioni su YouTube.

Nel 2019 incontra il cantautore mantovano Luca Bonaffini che lo prende nella sua etichetta discografica e pubblica il suo primo vero album “Sei come il profumo del caffè”, arrangiato e curato artisticamente da Roberto Padovan.

L’album, composto da sette brani inediti, è un insieme di scatti rubati alla vita quotidiana, grazie a una sorta di macchina fotografica del tempo tra memoria e speranza, dove amore e amicizia, autostima e riscatto sociale, desideri e paure, fantasia e realtà, si mescolano in un gioco raffinato di melodie delicate e graffianti dentro le quali saltano e danzano testi raffinati ma pieni di energia.

Un po’ come il profumo del caffè….

www.davidemarchi.it

https://www.facebook.com/marchidavide18/

 

Foto di Maria Grazia D’amelia

 

 

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche a cura di LC Comunicazione tel. +39 333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Nuovi libri. Intervista allo scrittore Giuseppe Lazzaro

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati/Uncategorized by
ok

Giuseppe Lazzaro - libroGiuseppe Lazzaro ci racconta DEL TEMPO E DELLA VERITA’

Un libro che ha lo spirito di riflettere ad alta voce il senso ed il significato che diamo alla nostra vita.

Giuseppe Lazzaro è nato a Massafra in provincia di Taranto. Di formazione classica è specializzando in Psicologia Clinica. E’un imprenditore e si occupa di formazione. E’un uomo sposato ed ha due figlie.

Si è molto occupatodi associazionismo e di relazioni d’aiuto in ambito esistenziale e sociale. Scrittore di saggi, poeta ed appassionato di filosofia e di teologia. Le sue ricerche vertono su temi che riguardano le realtà psichiche come sviluppo omeostatico e adattivo della persona nel  proprio contesto sociale ed esperienziale. Nel 2019 è uscito col libro “Del Tempo e della Verità”, un libro molto interessante dove cita delle considerazioni sulla vita.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Noi di IOGIORNALISTA vorremmo saperne di più, ed abbiamo deciso di intervistarlo.

 

 

 

 

Perché ha deciso di scrivere questo libro?

Questo libro mi appartiene e condivido con il mio lettore quello che sento profondamente. Ho scritto per trasformare una perdita importante della mia vita. Ho sempre scritto qualcosa, sin dalle scuole elementari ma credo fosse arrivato il momento di pubblicare il mio primo libro.

Il Tempo e le Verità, che cosa hanno in comune queste due parole che lei ha scelto per il titolo?

Ricordo che nell’ultimo periodo di vita di mio padre, lui mi chiamò per dirmi che in quel momento era felice e che non era mai stato così bene. Capì allora che noi esseri umani abbiamo bisogno di stoppare i nostri impegni ed il nostro tempo che si rincorre per scoprire quali sono i significati che ognuno di noi può dare a se stesso nella propria vita. Siamo fatti così, gli impegni, se non ce li abbiamo, ce li troviamo per occupare il nostro tempo. Tempo che diventa prezioso nel momento in cui sentiamo dentro il senso di tutto quello che ci accade.

Che cosa l’affascina della vita per scriverne considerazioni?

La vita è indefinibile, ogni essere umano è una variabile. Ognuno di noi può raccontare la propria storia, il proprio romanzo personale e credo sia proprio questo l’aspetto più affascinante della nostra vita. Considero la vita come un tempo di scoperta e di apertura alla meraviglia, nonostante gli eventi che possono essere vissuti in maniera negativa o positiva.

Nel suo libro cita l’importanza del gioco, ce ne vuole parlare?

I bambini sono dei maestri in questo. Gli psicologi della psicologia dinamica hanno molto scritto di questi aspetti. Piaget ha raccontato ed osservato i propri figli e questo è giunto a noi. Il gioco permette ai bambini di creare i propri simboli, il linguaggio dell’interiorità e quando un bambino gioca, perde il suo tempo. Noi adulti dobbiamo riportate tutto nel proprio ordine, loro si perdono perché in quei momenti magici, scoprono la propria identità.

“Noi siamo fatti di quattro tipi di umore: il sangue, la flemma, la bile gialla e la bile nera”. Vuole spiegare questa sua frase ai nostri lettori?

È una frase che appartiene alla filosofia classica. In realtà nel mio libro citando anche espressioni così forti cerco di riportare la nostra vita ad una visione più “con i piedi per terra”. Credo sia importante comprendere che siamo fatti di corpo ed attraverso il corpo si esprime il nostro adattamento fisico e psichico ma anche spirituale a quello che ci circonda. Per me la spiritualità è l’incontro con l’altro. Non è una realtà aleatoria. E’ un fatto concreto che realizza la nostra vita.

Che cos’è per lei la vita?

La vita è un’opportunità ed un tempo in cui possiamo riscoprire il nostro profondo progetto. Possiamo aggiungere qualcosa di nostro alla grande umanità ed essere artisti della nostra vita. La nostra volontà ci può portare a dare le giuste risposte alla nostra esistenza.

Cosa rappresenta per lei la scrittura?

Scrivere per me è sempre stato un bisogno. Scrivere è come un ponte tra anime e sapere che dall’altra parte ci può essere una persona che ti legge e che questa persona è sconosciuta, è un’emozione grandissima.

E la religione?

La religione è un mezzo per sentire dentro la scintilla della vita e portarla agli altri. Altrimenti non ha senso. La nostra spiritualità è sterile se non guardiamo all’umanità dell’altro.

Cosa vorrebbe capisse chi legge DEL TEMPO E DELLA VERITA’?

Credo che ci sia un messaggio molto importante per il mio lettore e cioè l’invito a vivere la propria esistenza con semplicità ed essenzialità. Dovremmo cercare di recuperare il senso dell’essenza. 

Sta pensando di scrivere un altro libro? Ci anticipa l’argomento che le piacerebbe trattare?

Sto lavorando su diversi progetti. Il primo è di carattere esistenziale: la bellezza e la verità. Sto scrivendo anche sulla figura del padre ed un saggio sulla relazione tra musica e psiche. 

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

PARTENZE E RIPARTENZE: MONTALBETTI RACCONTA IN MUSICA IL SUO DIARIO DI VIAGGIATORE INSONNE

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati/Uncategorized by
pietruccio montalbetti foto

Uno special Guest di Pietruccio Montalbetti accompagnato dalla Pop’s Harmonic Orchestra.

Un concerto di Natale riservato agli azionisti di Banca di Asti, il tema di quest’anno IL VIAGGIO

La citazione, in questo caso doverosa, è rubata a Sandro Penna (poeta umbro del Novecento): il viaggiatore insonne, tratto dai versi del poeta sopracitato, però è Pietruccio Montalbetti, front man e leader degli indimenticabili beatwriter degli anni Sessanta chiamati DIK DIK.

Un concerto lungo venti date, iniziato da Asti il 28 novembre al Teatro Alfieri che si concluderà il 16 dicembre al Teatro Elfo Puccini di Milano, sul carrozzone viaggiante (per usare una metafora di bel nomadismo culturale) del concerto di Natale riservato agli azionisti di BANCA DI ASTI, Capogruppo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti storicamente presente in Piemonte fin dal 1842.   L’evento, diventato ormai una tradizione consolidata e molto apprezzata, oltre ad essere l’occasione per tirare le somme dell’anno passato e per scambiarsi gli auguri in vista delle festività, è anche il momento d’incontro tra i Soci e la Banca.

Il concerto, diretto dal M° Stefano Coppo nella prima parte (con brani di Grieg, Rossini, Brahmas e Beethoven) e nella seconda (appunto con la special guest di Montalbetti) dal , diretto da M° Alberto Mandarini, è accompagnato dalla Pop’s Harmonic Orchestra, nata proprio in occasione dei Concerti di Natale di Banca di Asti, che è formata da 52 elementi. Nel corso degli anni sono stati proposti vari temi: dalle colonne sonore dei musical americani, al tango argentino, dalla canzone italiana, alle musiche degli anni ’60, dalla storia del rock agli omaggi a Paolo Conte e Frank Sinatra, per citarne alcuni.

Quest’anno, appunto, IL VIAGGIO.

Pietruccio Montalbetti si misura ormai da anni anche nella narrativa e ha pubblicato diversi libri aventi proprio come tema “Il viaggio”.  Tra le sue opere, I ragazzi della via Stendhal (2010, Aerostella), Sognando la California (2011, Aerostella), Io e Lucio Battisti (2013, Salani Editore), Settanta a Settemila (2014, Ultra), Amazzonia. Io mi fermo qui (2018, Zona Music Books).

Pietruccio Montalbetti uscirà nel 2020 con il suo nuovo libro Enigmatica Bicicletta (Iris4 Edizioni).

PietruccioMontalbetti_EnigmaticaBicicletta_copertina_fronte

 

Piccola anticipazione:

Qualche anno dopo la Seconda Guerra Mondiale si crea a Milano un corpo speciale di ex partigiani dediti alla cattura di criminali di guerra mai processati. E la bicicletta accantonata alla staccionata di un parco del centro-città sempre lì parcheggiata, a volte girata a destra altre a sinistra, che ci fa?

Fantasia o realtà questo noir del noto musicista?

Le prossime repliche dello spettacolo:

Varallo Sesia – Teatro Civico: 6 dicembre ore 20:30; 7 dicembre ore 16:30

Biella – Teatro Sociale: 8 – 9 dicembre ore 20:30; 8 dicembre ore 16:30

Alba – Teatro Sociale Busca: 10 dicembre ore 20:30

Alessandria – Politeama Alessandrino – 11 dicembre ore 20:30

Torino – Teatro Regio: 14 dicembre ore 16:30 e ore 20:30

Vercelli – Teatro Civico: 15 dicembre ore 16:30 e ore 20:30

Milano – Teatro Elfo Puccini: 16 dicembre ore 20:30

 

 

 

 

Ufficio Stampa LC Comunicazione tel. 333 7695979

Contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com

 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

E’ uscito il nuovo libro Di Giuseppe Lazzaro

in La Cultura/Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Giuseppe Lazzaro ok

Giuseppe Lazzaro - libroDEL TEMPO E DELLA VERITA’, è il nuovo libro di Giuseppe Lazzaro.

  Un insieme di considerazione sulla vita, ce ci aiutano a riflettere sulla verità.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

“Ho scritto questo libro con lo spirito di riflettere ad alta voce su una tematica importante per tutti e cioè il senso ed il significato che diamo alla nostra vita. Molto spesso ci ritroviamo a filosofeggiare o a dare interpretazioni su quello che siamo ma in realtà bisognerebbe recuperare il senso del concreto di tutte le nostre esistenze. In altre parole significa “mettere i piedi per terra” senza cercare nei meandri delle parole e dei sofismi intellettualoidi, sterili approcci che non portano “vita” alle nostre vite. In questo testo di natura filosofica ma anche psicologica intendo portare il lettore ad innamorarsi della vita, intesa come dono prezioso che dobbiamo imparare ad apprezzare nonostante le vicissitudini e le nostre bufere esistenziali. Il mio intento è quello di lasciare ai lettori un senso di gioia immensa per quello che siamo e per quello che ci appartiene in quanto “esseri umani” ed anzi, più diventiamo umani, più ci avviciniamo a quella che è la nostra vera essenza spirituale. Ci è dato un tempo da vivere come un solco che si scava tra le pieghe dell’eternità. Il terso è intrecciato tra considerazioni di quelli che sono i nostri modi di vivere e di pensare con testi di prosa poetica, uno stile di scrittura che ho imparato dai tempi del liceo, quando i miei formatori, mi hanno trasferito la passione per la cultura e per la conoscenza. In realtà, mi sono reso conto che mentre scaviamo nella meraviglia di quello che ci circonda, arriviamo a porci delle domande che riguardano il senso dei nostri giorni e del perché della nostra esistenza. Questi temi sono stati trattati con profondità ma con una scrittura che diventa leggera ed a tratti ironica, perché in realtà la soluzione a tutto diventa l’ironia intesa come distacco dalle situazioni a volte anche dolorose che ci investono. Se andiamo a ritroso nel tempo, i nostri progenitori vivevano nella civiltà contadina ed avevano un senso del tempo diverso dal nostro. La loro vita era più faticosa in termini proprio fisici ma più leggera in termini psichici. Loro ad esempio, erano molto più consapevoli di noi del ciclo della vita. Nei nostri tempi, invece, noi fuggiamo dalla morte ma anche da quelle che sono le gioie che possono capitarci. Gli stimoli che ci sommergono ogni giorno, sono per la maggiore, di carattere negativo. Quante volte, durante il giorno, fissiamo lo sguardo sui social ad assorbire negatività che il più delle volte, non riguardano la nostra vita personale. E’ vero, il nostro modo di pensare fa le nostre vite ma noi possiamo alleggerire i nostri pensieri, fissando quelle che sono realmente le cose importanti e che ci danno realmente la “gioia di vivere”.

La nostra vita è un insieme di esperienze quotidiane positive o negative. Noi facciamo sintesi di quello che viviamo per darci dei significati. Con gli avvenimenti noi, costruiamo la storia della nostra vita ed imprimiamo nella memoria gli stimoli esterni. Gli stimoli possiamo recepirli anche in base al nostro vissuto, per cui un evento che può colpire duramente una persona, non lo fa con un’altra persona. Le difficoltà o le sofferenze, quando vengono accettate e vissute in maniera costruttiva, sono anch’esse delle risorse che aiutano il nostro apparato psichico, ad adattarsi all’ambiente, inteso come ambiente naturale ma anche sociale, familiare, scolastico o lavorativo. Tocca a noi, vivere la vita come risorsa o come una condanna ma visto che ci è stata donata, il mio pensiero è quella di viverla profondamente per cercare qualsiasi barlume di luce e di amore sul nostro percorso esistenziale.

La nostra psiche ha delle risorse illimitate ed addirittura come sostiene il neurologo Shultz, si rigenera. Oggi, siamo distratti da tante cose ed è come se quelle distrazioni le cerchiamo perché stare da soli con se stessi, non è sempre semplice. L’evoluzione di una personalità ha tante sfaccettature e credo sia importante “sapersi ascoltare” nel senso di “lasciarsi andare”. Lo stesso Shultz la chiama “quiete fluente.” Certo, non è un qualcosa che accade senza la nostra volontà. La volontà è l’istanza psichica più vicina all’IO, come ribadisce Assagioli e la volontà, non intesa come forza di volontà, va allenata. Come dicevo, la psiche ha risorse illimitate e funziona come apparato che si adatta ma questo adattamento, lo possiamo dirigere noi come direttori d’orchestra di tutte le forze esistenziali che entrano in gioco. Il concetto di personalità è complesso ma vivere una vita serena, molte volte dipende anche dal nostro atteggiamento. Se tutto è vissuto con pesantezza, le cose poi iniziano a pesarci per davvero. Bisogna avere quel sorriso che ci porta ad avere sempre la speranza che i nuvoloni della vita, arrivano… e passano.

Giuseppe Lazzaro è nato a Massafra in provincia di Taranto. Di formazione classica è specializzando in Psicologia Clinica. E’un imprenditore e si occupa di formazione. E’un uomo sposato ed ha due figlie.

Si è molto occupatodi associazionismo e di relazioni d’aiuto in ambito esistenziale e sociale. Scrittore di saggi, poeta ed appassionato di filosofia e di teologia. Le sue ricerche vertono su temi che riguardano le realtà psichiche come sviluppo omeostatico e adattivo della persona nel  proprio contesto sociale ed esperienziale.

https://www.facebook.com/profile.php?id=100000071523212

https://www.facebook.com/giuseppe.lazzaro76/?eid=ARAjti6lEpmy-gOKP-Ug-KUjPwcWUBQ02LqxrA0CbG6YpHGreO39bsFEGYi__Mxsqhfusf417ZGgboe4&timeline_context_item_type=intro_card_work&timeline_context_item_source=100000071523212&fref=tag

Direzione.condor@gmail.com

Dove si può acquistare il libro

Ufficio Stampa a cura di LC Comunicazione tel. +393337695979

Contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Intervista a Roberto Cosimi uno dei fondatori della band WA

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Banner blue thinking

WA RIDOTTA 2Chi sono gli WA?

Qualche domanda per farci conoscere meglio “Blue Thinking”, il loro nuovissimo album.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Gli WA nascono nel 1998 dalla collaborazione artistica dei due membri fondatori Roberto Cosimi( pianoforte e tastiere ) e Paolo Palazzoli, in arte Eono, ( voce, basso elettrico, chitarra acustica, chitarra elettrica ), entrambi prolifici compositori ed autori. La loro prima produzione musicale, curata in studio da Feyez (Elio e Le Storie Tese), è un progetto multietnico di world music, Zoque Kpolé (Forrest Hill), che comprende i brani “Tree Ages In One”, “Vuela Libre” e “Egg – Messaggio All’ UmanitàPoi segue nel 2003 “Welcome To Atlantis” ( Universal ), con la collaborazione di Max Dedo, che condividerà poi con gli WA la realizzazione del CD di world-jazz “Atmomy” ( Forrest Hill- 2005 ). Dal 2003 al 2006 Roberto Cosimi compone e produce due opere di piano solo, il poema pianistico “La Danza Dell’ Angelo” ( MAP, Feltrinelli ) e “Contemporary Classical Piano Works Vol. 1”, distribuito da Diladdarno.

Mentre Paolo Palazzoli ricerca sonorità elettroniche che caratterizzeranno alcune delle sue composizioni presenti nell’ album “ Blue Thinking”, in prossima uscita, vantando anche la collaborazione del cantante anglo-giamaicano Mozez Wright, ex front man della band Zero 7, a capo dell’etichetta indipendente inglese Numen Records con la quale esce l’album “Blue Thinking”Dal 2008 al 2011 gli WA si dedicano alle impegnative scritture delle musiche e dei testi dell’ imponente opera rock “PEACEGAMES” ( distribuita da Artist First ), in cui parteciperà per la prima volta con loro il batterista Elia Micheletto, il quale vanta nel suo curriculum anche un master con Mike Mangini (Dream Theatre) al Barklee College of Music, e il cui personale stile, la sua alta preparazione tecnica unite ad una preziosa sensibilità artistica, porteranno Cosimi e Palazzoli a volere realizzare con lui il CD per trio “Archangel” ( Videoradio – 2016 – SELF ).

Hanno svolto attività concertistiche in molti teatri d’ Italia, Blue Note di New York, diversi tour multietnici nel centro e sud Italia, 55th Bar di New York, Wally’s Café NYC, Lugano jazz Festival, Locarno Jazz Festival, Sculler Jazz Club NYC, tour Isole di Capoverde, Festa Europea della Musica di Roma, molte edizioni del “Panino Day“ con “Elio E Le Storie Tese”, “Jazzart Festival Crema”.

Vantano collaborazioni di artisti importanti come: Mauro Pagani, Shell Shapiro, Enzo Jannacci, Omar Hakim, Irene Grandi, Claudio Rocchi, Horacio”El Negro”Hernandez, Giorgio Faletti, Simona Bencini, Demo Morselli, Feyez, Gabin Dabiré, David Tayrault, Massimo Altomare, Menphis Horn, Daniele Comoglio, Laurent Digbeu, Marina Conti, Mozez Wright.

Andiamo a conoscerli meglio attraverso un’intervista con Roberto Cosimi, uno dei membri fondatori.

La band degli WA è composta da un duo: Paolo Palazzoli e Roberto Cosimi. Com’è nata questa collaborazione,  e cosa significa il nome che avete scelto?

La decisione di iniziare la nostra collaborazione artistica scaturisce dalla realizzazione del nostro primo brano, “Egg, messaggio all’ umanità”, presente nel cd “Zockue Pole” in cui individuammo una spontanea sinergia nella scrittura e ideali comuni sulla concezione della vita e dell’ arte.

“WA” è un fonema legato ad una scrittura geroglifica inventata da un’ intellettuale africano

per unificare le diverse lingue del suo continente. 

Significa “il manto della madre che avvolge il mondo”.

Con che genere musicale siete nati, mi viene da chiedervi, visto che il vostro album precedente WARCHANGEL era di stampo jazz, ben diverso dal lavoro attuale. Quale genere amano di più gli WA?

E’ una domanda interessante. 

Riteniamo che probabilmente sia proprio una delle nostre peculiarità. 

Io e Paolo Palazzoli ( EONO )  proveniamo da background musicali molto diversi. Questo elemento ci porta a non avere pregiudizi in merito alle diverse tipologie di genere. 

E’ anche una stimolante sfida artistica, perché nonostante la marcata varietà delle nostre produzioni, il pubblico ci riconosce in ogni opera che realizziamo. 

Gli autori non dovrebbero mai dimenticare che la scrittura permette di esplorare e persino di creare mondi dall’ ispirazione. E’ come avere le chiavi di accesso di un meraviglioso “parco giochi” che continua ad espandersi per tutta la vita, arricchendosi di volta in volta di attrazioni e luoghi segreti.

Pensate che le sonorità di questo nuovo lavoro siano un misto di vecchio e nuovo, oppure un genere  insolito che proponete al vostro pubblico?

Termini come “vecchio” o “nuovo” sono di pertinenza alle tendenze e alle mode 

ma non all’ arte.

Se possiedi un linguaggio personale consolidato nel tempo non ti serve un contenitore nel quale identificarti.

Il pubblico è intelligente e se ne rende conto.

Cosa cantate al mondo con BLUE THINKING?

il senso di “Blue Thinking” interpreta perfettamente un significato molto caro a noi WA. 

Il “pensiero blu” è la trasposizione sul piano interiore del cielo. 

Per noi tutto ciò che è stato creato è derivato dal pensiero divino.

L’ uomo spesso non si rende conto di possedere un grande potere e la grande responsabilità che ne deriva. La mente e lo spirito agiscono condizionando tutta la creazione, e quindi la Terra stessa. Il punto di partenza è l’ interiorità. 

Il centro animico dell’ essere umano. 

Se l’ uomo ama è legato al cielo, e quindi “al pensiero blu”.

Il vostro album esce con l’etichetta NUMEN RECORDS, alla quale fa capo un grande artista  e  una grande voce: MOZEZ WRIGHT.

Avevate già avuto collaborazioni in passato?

Si, certamente. Ma questa è la più significativa. Anche perché tra noi e Mozez è nata una grande amicizia.

Siamo molto in sintonia. Infatti io e Paolo Palazzoli collaboriamo anche per la realizzazione di alcuni brani del suo nuovo album di prossima uscita.

Pensate che la musica registrata in Inghilterra abbia ancora un grande fascino nel nostro paese?

Forse si, e dipende da ciò che quel paese ha rappresentato nella musica per tutti questi decenni. 

L’ Italia potrebbe però sorprendere ancora il mondo dato che ogni forma d’ arte è nata qui!

La grande epoca del melodramma lirico ha influenzato tutta l’ Europa.

E’ sufficiente che venga rivitalizzato il nostro settore con politiche illuminate per riqualificare la nostra nazione a livello artistico.  

Abbiamo grandi talenti nel settore musicale. Ma se si aspetta troppo ad intervenire gli artisti potrebbero scegliere di lasciare definitivamente l’ Italia, e per validi motivi.

Parlatemi degli altri artisti che hanno collaborato per la realizzazione del vostro disco, e da dove nasce l’idea di creare qualcosa insieme.

Sono musicisti che hanno in precedenza collaborato con noi, o che con loro abbiamo realizzato degli album. Mozez, che è anche il nostro discografico, ci è stato presentato da Mari Conti. Ha apprezzato molto la nostra discografia e così è nata l’ idea di realizzare “Blue Thinking” per la Numen Records, la sua etichetta discografica.  

La bravissima Mari Conti l’ abbiamo contattata tempo fa per i nostri concerti in duo e per i live del’ opera rock  “Peacegames”. Max Dedo è coautore di alcuni brani e con lui abbiamo anche realizzato l’ album “Atmomi” ( Forrest Hill ).

Ezio Spoldi è stato indispensabile per l’ orientamento degli arrangiamenti ritmici per i brani di taglio elettronico.

Blue Thinking è uscito il 30 settembre . Avremo modo di potervi sentire Live su qualche palcoscenico in autunno?

Il programma dei concerti è ancora in parte da definire. 


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

A Madre Terra è dedicato il tour 2019 di Luca Bonaffini

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati/Uncategorized by
Tour

Sette concerti in sette città, ispirandosi ai CLuca Bonaffini 1hakra, tra uomo e Universo

Parte al Teatro Arciliuto di Roma l’Anteprima Nazionale del Tour 2019 “IL CAVALIERE DEGLI ASINI VOLANTI”.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

L’umanità, il Pianeta, il diritto alla ricerca della bellezza, il cosmo: saranno questi i temi portanti del tour unplugged (solo voce e chitarra acustica) che Luca Bonaffini – cantautore italiano con alle spalle un percorso autorale di grandi successi musicali (vedi Pierangelo Bertoli e Flavio Oreglio), di libri e di regie teatrali – inizierà nelle prossime settimane.

Titolo del recital è “Il Cavaliere degli Asini Volanti”, come il suo ultimo album, uscito a cavallo tra il 2018 e il 2019, “Anche se… – specifica Bonaffini – i brani contenuti nello spettacolo cambieranno di concerto in concerto, a seconda del tema e del Chakra scelto per la serata. Ci saranno canzoni mie, vecchie e nuove, quelle scritte con Pierangelo, con Lolli e con Oreglio, ma anche nuove e sconosciute, forse inedite. Non mancheranno omaggi ai grandi maestri del Novecento che mi hanno ispirato e fatto scegliere la professione artistica del cantautore”.

Il tour aprirà i battenti con uno “special” in anteprima nazionale (una sorta di riassunto delle puntate precedenti) a Roma, presso il Teatro Arciliutovenerdì 11 ottobre con colleghi ospiti che lo verranno a trovare. Una serata informale, a misura di amici e aperta al pubblico, con canzoni sue ma non solo…..

Il tour ufficiale partirà sabato 2 novembre a Milano dal Teatro della Memoria con l’omaggio alle radici e alla madre per proseguire a Roma domenica 10 novembre al Teatro Lo Spazio con il tema dell’identità. Ritornerà al nord mercoledì 13 novembre presso l’Officina della Musica (Como) con “il potere personale”, raggiungendo sabato 16 novembre il Teatro Domus Pacis di Pavia con “il cuore”.

Non poteva far mancare al viaggio la sua città d’origine, ovvero Mantova, dove approderà giovedì 21 novembre al Teatro Campogalliani con “voci”, per terminare il mese a Padova, presso il Fistomba Park, sabato 30 novembre con il tema “visioni”. Il tour si chiuderà martedì 3 dicembre al Teatro Ratti di Legnano con il tema “diversamente Re”, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità.

“Non so se i luoghi nei quali mi esibirò, verrà gente, poca, tanta, nessuna. Ma ci fosse anche un solo ascoltatore, amico o volto sconosciuto (cit. A muso duro di Bertoli), suonerò e racconterò solo per lui”.

Per info:  LC Comunicazione tel. +39333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.longdigitalplaying.com


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

E’ uscito oggi il nuovo singolo “Blue Thinking” degli WA

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by

Gli WA presentano il nuovo singolo.

Un video che precede il nuovo lavoro della band che uscirà il prossimo 30 settembre.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Oggi 16 settembre è uscito il video del singolo “BLUE THINKING” degli WA, tratto dall’album omonimo, che sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal prossimo 30 settembre. L’ascolto di questo brano ci distoglie sicuramente dalla realtà per il tempo necessario a  ricongiungerci  con quel luogo segreto e intimo dentro di noi , in una miscela di richiami primordiali, ritmi tribali ( Vuelart) e sonorità elettroniche.

WA – Biografia

Gli WA nascono nel 1998 dalla collaborazione artistica dei due membri fondatori Roberto Cosimi( pianoforte e tastiere ) e Paolo Palazzoli, in arte Eono, ( voce, basso elettrico, chitarra acustica, chitarra elettrica ), entrambi prolifici compositori ed autori. La loro prima produzione musicale, curata in studio da Feyez (Elio e Le Storie Tese), è un progetto multietnico di world music, Zoque Kpolé (Forrest Hill), che comprende i brani “Tree Ages In One”, “Vuela Libre” e “Egg – Messaggio All’ UmanitàPoi segue nel 2003 “Welcome To Atlantis” Universal ), con la collaborazione di Max Dedo, che condividerà poi con gli WA la realizzazione del CD di world-jazz “Atmomy” ( Forrest Hill- 2005 ). Dal 2003 al 2006 Roberto Cosimi compone e produce due opere di piano solo, il poema pianistico “La Danza Dell’ Angelo” ( MAP, Feltrinelli ) e “Contemporary Classical Piano Works Vol. 1”, distribuito da Diladdarno.

Mentre Paolo Palazzoli ricerca sonorità elettroniche che caratterizzeranno alcune delle sue composizioni presenti nell’ album “ Blue Thinking”, in prossima uscita, vantando anche la collaborazione del cantante anglo-giamaicano Mozez Wright, ex front man della band Zero 7, a capo dell’etichetta indipendente inglese Numen Records con la quale esce l’album “Blue Thinking”. Dal 2008 al 2011 gli WA si dedicano alle impegnative scritture delle musiche e dei testi dell’ imponente opera rock “PEACEGAMES” ( distribuita da Artist First ), in cui parteciperà per la prima volta con loro il batterista Elia Micheletto, il quale vanta nel suo curriculum anche un master con Mike Mangini(Dream Theatre) al Barklee College of Music, e il cui personale stile, la sua alta preparazione tecnica unite ad una preziosa sensibilità artistica, porteranno Cosimi Palazzoli a volere realizzare con lui il CD per trio “Archangel” ( Videoradio – 2016 – SELF ).

Hanno svolto attività concertistiche in molti teatri d’ Italia, Blue Note di New York, diversi tour multietnici nel centro e sud Italia, 55th Bar di New York, Wally’s Café NYC, Lugano jazz Festival, Locarno Jazz Festival, Sculler Jazz Club NYC, tour Isole di Capoverde, Festa Europea della Musica di Roma, molte edizioni del “Panino Day“ con “Elio E Le Storie Tese”, “Jazzart Festival Crema”.

Vantano collaborazioni di artisti importanti come: Mauro Pagani, Shell Shapiro, Enzo Jannacci, Omar Hakim, Irene Grandi, Claudio Rocchi, Horacio”El Negro”Hernandez, Giorgio Faletti, Simona Bencini, Demo Morselli, Feyez, Gabin Dabiré, David Tayrault, Massimo Altomare, Menphis Horn, Daniele Comoglio, Laurent Digbeu, Marina Conti, Mozez Wright.

www.watheband.com

www.facebook.com/WAtheband

www.youtube.com/channel/UCw4D2btXV_5un71JvNZi8zg

Ufficio Stampa e responsabile a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Novità discografiche in ottobre per LONG DIGITAL PLAYING

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
LONG-DIGITAL-PLAYING

LONG DIGITAL PLAYNG FOTOPresto nuove produzioni per LONG DIGITAL PLYING, con musiche del cuore, della mente e del cosmo.

Autunno caldo con le nuove proposte di Long Digital Playing Srls, (la casa editrice musicale milanese fondata lo scorso anno da Luca Bonaffini & Friends).

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Il 30 settembre apre Roberto Padovan con un suo album di musica new age per solo pianoforte. Si tratta di REIKI PIANO MEDITATION (un progetto pensato più di dieci anni fa e uscito come Artisma, pseudonimo usato qualche anno fa dal musicista torinese). L’album, che esce in formato digitale, contiene 10 tracce, in realtà 11, che – tra cosmo ed energia personale – accompagnano il viaggio quotidiano e spirituale degli appassionati di reiki.

Il 4 ottobre, non a caso per la ricorrenza della nascita di San Francesco D’Assisi, ecco il progetto di un artista già ben noto all’interno del catalogo di LDP, ovvero Renato Bottura (il medico scrittore, cantautore e filantropo) che, autoprodotto nel 2014, ha trovato “famiglia discografica”. Si tratta del suo album d’esordio, intitolato CAREZZA, con brani storici come Papa Francesco e Alzheimer che, finalmente, arriva su tutte le piattaforme digitali distribuenti musica.

Il 5 ottobre è la volta di TRE ANNI DOPO del duo A-TRE, un tributo emozionante a Francesco Guccini spalmato in 14 tracce, che uscirà sia su CD sia in formato digitale, regalando alla canzone d’autore tradizionale un omaggio straordinario.

Sono in fase di pianificazione le opere prime del dreamwriter Davide Marchi, del cantautorapper Frankie B. e il nuovo album della fantastica Francesca De Mori che, a scanso di demoni e di corto circuiti, potrebbero vedere la luce entro il 2019.

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche Presso LONG DIGITAL PLAYING a cura di LC Comunicazione tel. +39333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Una Tournée per gli ASINI VOLANTI di Luca Bonaffini

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Asini Volanti 720 x 379

 

ASINI VOLANTI 2000In recital, con voce e chitarra, il cantautore italiano torna dal vivo.

Gli “ASINI VOLANTI” di Luca Bonaffini volano in tournée.

Debutterà sabato 2 novembre al Teatro della Memoria di Milano il nuovo tour di Luca Bonaffini che, all’interno del suo nuovo show concept, si esibirà con sola voce e chitarra. Proseguirà a Roma, presso il Teatro Lo Spazio, domenica 10 novembre e successivamente, fino a gennaio 2020, toccherà le città di Como, Pavia, Legnano, Torino.

Il titolo dello spettacolo prende spunto dal suo ultimo album, presentato in anteprima lo scorso anno e uscito ufficialmente il 7 luglio con l’etichetta discografica Long Digital Playing Edizioni Musicali e distribuito dalla multinazionale francese Believe Digital, ovvero IL CAVALIERE DEGLI ASINI VOLANTI.

Non è un puro e semplice tour promozionale dell’album, ma un vero e proprio spettacolo dal vivo dove io, ritrovata la sintonia con la mia voce e la mia chitarra, posso raccontare e cantare le canzoni che ho amato e che mi hanno influenzato lungo la strada artistica: naturalmente, buona parte del repertorio della serata, sarà costituito anche da mie canzoni. Infine, non di meno, citazioni di storia della popular music contemporanea, dalla nascita del vinile, e dell’importanza che ha avuto (e che ha tutt’ora) la canzone leggera nel novecento. Potrei definirla un’antologia dei miei spettacoli degli ultimi 10 anni”

In forma di recital, con racconti alternati a brani musicali, IL CAVALIERE DEGLI ASINI VOLANTI è il percorso compiuto da Luca Bonaffini alla conquista delle proprie ali attraversando la storia della popular music del ‘900, omaggiando illustri colleghi (da Brassens a Jara, da Tenco a Ciampi), per approdare al suo Pianeta Cantautorale (che dura da 35 anni) realizzato grazie all’incontro artistico con Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli e, naturalmente, sé stesso.

120 minuti di racconti, ricordi e testimonianze, canzoni non famose di personaggi indimenticabili, ballate scritte dall’autore per sé, per altri, insieme a tanti.

Per informazioni e prenotazioni: longdigitalplaying@gmail.com oppure +39 333 7695979

 Foto di Maria Grazia D’Amelia

Ecco le prime date:

teatro 2/11/2019 – Milano – Teatro della Memoria

10/11/2019 – Roma – Teatro Lo Spazio

13/11/2019 – Como – Officina Della Musica

16/11/2019 – Pavia – Teatro Domus Pacis

3/12/2019 – Legnano – Teatro Ratti

9/1/2020 – Torino – Jazz Club

Ufficio Stampa e Responsabile Relazioni Pubbliche presso LONG DIGITAL PLAYING Srls- Lucilla Corioni tel. +39333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com

In uscita il 16 settembre”Blue Thinking”, il singolo che anticipa il nuovo album degli WA

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
WA OK

WA RIDOTTA 2Nuovo singolo per gli WA.

Torna la band WA, in prossima uscita il singolo che preannuncia l’album.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Work in Progress per la band WA. Il singolo “Blue Thinking” in prossima uscita il 16 settembre, vantando anche la collaborazione del cantante anglo-giamaicano Mozez Wright, ex front man della band Zero 7, a capo dell’etichetta indipendente inglese “Numen Records” con la quale uscirà l’album omonimo. Un brano fuori dagli schemi della musica pop odierna, dove le parti acustiche si mescolano con la dance electro di suoni ipnotici, distorti e vagamente rock ( Costantino Polis, I Follow Voices). Ascoltare “Blue Thinking” ci distoglierà sicuramente dalla realtà , per il tempo necessario a farci ricongiungere con quel luogo segreto e intimo dentro di noi , in una miscela di richiami primordiali, ritmi tribali ( Vuelart) e sonorità elettroniche.

 

 

 

WA – Biografia

Gli WA nascono nel 1998 dalla collaborazione artistica dei due membri fondatori Roberto Cosimi( pianoforte e tastiere ) e Paolo Palazzoli, in arte Eono, ( voce, basso elettrico, chitarra acustica, chitarra elettrica ), entrambi prolifici compositori ed autori. La loro prima produzione musicale, curata in studio da Feyez (Elio e Le Storie Tese), è un progetto multietnico di world music, Zoque Kpolé (Forrest Hill), che comprende i brani “Tree Ages In One”, “Vuela Libre” e “Egg – Messaggio All’ UmanitàPoi segue nel 2003 “Welcome To Atlantis” Universal ), con la collaborazione di Max Dedo, che condividerà poi con gli WA la realizzazione del CD di world-jazz “Atmomy” ( Forrest Hill- 2005 ). Dal 2003 al 2006 Roberto Cosimi compone e produce due opere di piano solo, il poema pianistico “La Danza Dell’ Angelo” ( MAP, Feltrinelli ) e “Contemporary Classical Piano Works Vol. 1”, distribuito da Diladdarno.

Mentre Paolo Palazzoli ricerca sonorità elettroniche che caratterizzeranno alcune delle sue composizioni presenti nell’ album “ Blue Thinking”, in prossima uscita, vantando anche la collaborazione del cantante anglo-giamaicano Mozez Wright, ex front man della band Zero 7, a capo dell’etichetta indipendente inglese Numen Records con la quale esce l’album “Blue Thinking”. Dal 2008 al 2011 gli WA si dedicano alle impegnative scritture delle musiche e dei testi dell’ imponente opera rock “PEACEGAMES” ( distribuita da Artist First ), in cui parteciperà per la prima volta con loro il batterista Elia Micheletto, il quale vanta nel suo curriculum anche un master con Mike Mangini(Dream Theatre) al Barklee College of Music, e il cui personale stile, la sua alta preparazione tecnica unite ad una preziosa sensibilità artistica, porteranno Cosimi Palazzoli a volere realizzare con lui il CD per trio “Archangel” ( Videoradio – 2016 – SELF ).

Hanno svolto attività concertistiche in molti teatri d’ Italia, Blue Note di New York, diversi tour multietnici nel centro e sud Italia, 55th Bar di New York, Wally’s Café NYC, Lugano jazz Festival, Locarno Jazz Festival, Sculler Jazz Club NYC, tour Isole di Capoverde, Festa Europea della Musica di Roma, molte edizioni del “Panino Day“ con “Elio E Le Storie Tese”, “Jazzart Festival Crema”.

Vantano collaborazioni di artisti importanti come: Mauro Pagani, Shell Shapiro, Enzo Jannacci, Omar Hakim, Irene Grandi, Claudio Rocchi, Horacio”El Negro”Hernandez, Giorgio Faletti, Simona Bencini, Demo Morselli, Feyez, Gabin Dabiré, David Tayrault, Massimo Altomare, Menphis Horn, Daniele Comoglio, Laurent Digbeu, Marina Conti, Mozez Right.

www.watheband.com

www.facebook.com/WAtheband

Omar carim,irene grandi,claudio lolli,www.youtube.com/channel/UCw4D2btXV_5un71JvNZi8zg

Ufficio Stampa e responsabile a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979

contatti.lccomunicazione@gmail.com

www.lccomunicazione.com


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

PIERANGELO BERTOLI, canzoni e racconti “a muso duro…”

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Pierangelo Bertoli 720 x 379

Pierangelo Bertoli locandina esattaLe ballate di Pierangelo Bertoli.

A Cavaltone le più belle ballate di Pierangelo Bertoli, cantate e raccontate da Marco Dieci e Luca Bonaffini.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Sabato 28 settembre, presso la sala civica di Calvatone (CR), alle 21 ci sarà un concerto dedicato a Pierangelo Bertoli, cantautore agguerrito e romantico degli anni Settanta che, ancora oggi, è conosciuto e amato per canzoni attualissime e di grande spessore civile e sentimentale.

A raccontarlo e a suonarlo, due dei suoi collaboratori (autori e musicisti) storici: Marco Dieci (che ha lavorato con Pierangelo  Bertoli dal 1967 al 1987) e Luca Bonaffini (che – proseguenso il percorso iniziato dal suo predecessore – lo ha affiancato dalla fine degli anni Ottanta fino al grande successo di “Spunta la luna dal monte”).
Due musicisti, autori di canzoni, arrangiatori e produttori artistici che, in epoche differenti ma senza discontinuità – nel corso della serata – racconteranno i momenti vissuti, cantando tante, tantissime canzoni scritte dal cantautore emiliano anche insieme a loro due. Non mancheranno le celebri “pescatore”, “a muso duro”, “per dirti t’amo”, “certi momenti”, “chiama piano”, “rosso colore”, “spunta la luna…); ma ci saranno anche ballate come “i miei pensieri sono tutti lì”, “dal vero” , “varsavia”, “maddalena” che – tra emozioni d’amore personale e rivoluzione sociale – hanno fatto la storia della canzone italiana.
Relazioni Pubbliche e Ufficio Stampa a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979
contatti.lccomunicazione@gmail.com
www.lccomunicazione.com

Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

STELLA BASSANI ritorna con un nuovo singolo

in Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
Stella Bassani

STELLA BASSANI copiaSTELLA BASSANI soprannominata “voce degli angeli” esce con un brano a tempo di musica dance.

Si chiamerà “VIY’HUDA LE’OLAM TESHEV” e sarà scaricabile da tutte le piattaforme digitali.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Da domenica 21 luglio VIY’HUDA LE’OLAM TESHEV, il nuovo singolo di STELLA BASSANI, sarà scaricabile da tutte le piattaforme digitali (iTunes, Spotify, Youtube…) e distribuito in 240 Paesi del mondo.

Il brano, musicato da Y. Yacobson e composto da alcune frasi tratte dal Vecchio Testamento, è stato prodotto e arrangiato da Dave Rodgers per l’etichetta italiana LONG DIGITAL PLAYING SRLS EDIZIONI MUSICALI. Così, s’un tempo ballabile e una ritmica decisamente accattivante, STELLA intona un tormentone melodico in ebraico antico alternandovi parole in lingua italiana.

La BASSANI, soprannominata nel settore “la voce degli angeli” (data la sua timbrica vocale chiara e profonda, quasi una voce bianca), torna nel mercato discografico a distanza di sei anni dall’esordio, dopo il grande successo di critica e di pubblico dell’album “I GIARDINI DI ISRAEL”, disco che si fece notare per l’anomala combinazione musicale di pop ed etno-folk d’autore, con ben 8 canzoni in lingua ebraica e solo due in lingua italiana.

Dal 2013 al 2019, nel frattempo, l’artista mantovana (di famiglia ebraica) è stata testimonial di molte iniziative legate alla GIORNATA DELLA MEMORIA e alla GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA.

VIY’HUDA LE’OLAM TESHEV è un canto d’amore per la propria terra, per la vita e per la pace tra i popoli che, spesso, a causa di guerre e povertà, sono costretti ad abbandonare casa, amici e famiglia per poter sopravvivere.

Note biografiche dell’artista

Stella Bassani (Iolanda Elena) inizia fin da bambina a girare con il nonno Cesare Galli, polistrumentista e direttore d’orchestra, nonché fondatore della Fisorchestra di Verona, respirando musica e diventandone piano piano parte integrante.

Gira con lui l’Italia, la Svizzera, la Francia e altri paesi, ben presto imparando anche il significato del palco, del musicista e del pubblico.

Crescendo inizia a scoprire il pianoforte, il solfeggio, la chitarra e soprattutto la voce. Soprano, con un’inclinazione naturale verso le note lunghe, inizialmente viene introdotta al canto lirico che, però ben presto, abbandona perché troppo competitivo e rigido.

Stella ama anche la danza, il movimento fisico, il ballo.

Infatti, attraverso le feste tradizionali della Comunità organizzate dal padre Italo (attivissimo a livello locale, nazionale e internazionale) conosce la musica TRADIZIONALE EBRAICA, antica e religiosa, ma soprattutto laica e vivace, tipica della terra mediorientale che ha conosciuto in Europa e nel mondo diverse contaminazioni.

Dopo la scomparsa del nonno e anche del padre (il quale, dopo essere scampato al genocidio della shoah e che nel dopoguerra diventò Presidente della Comunità Ebraica di Mantova dal 1973 al 1985, all’età di soli cinquant’anni restò gravemente paraplegico a causa di un ictus) Stella – dopo essersi occupata per oltre dieci anni della cura del papà – decide di intraprendere un viaggio spirituale, e materiale, di conoscenza verso il suo popolo, facendosi da sola.

Israele, l’Olocausto, il dolore ancestrale e la rabbia per ogni tipo di genocidio e discriminazione, la portano verso la sua lingua (l’ebraico) e la canzone popolare.

Proprio in questi anni incontra Luca Bonaffini (cantautore e chitarrista che aveva già collaborato col nonno Cesare) che, ispirato dalla lettura appassionante di Tanzbah di Italo, scrive per lei una canzone, intitolata I GIARDINI DI ISRAEL.

Nel 2011, a quindici anni dalla scomparsa del padre, Stella crea un evento a lui dedicato, così riprende in mano il vecchio progetto.

La serata scatena consensi e applausi e, nel gennaio 2012, riceve una targa a Roma per l’impegno sociale, al Campidoglio, in occasione dell’evento ambientalista “UN BOSCO PER KJOTO” e viene invitata a numerose manifestazioni per LA GIORNATA DELLA MEMORIA.

Nel gennaio 2013 Stella Bassani pubblica il suo primo album, intitolato I GIARDINI DI ISRAEL, ed è subito un successo.

La maggiori associazioni e riviste ebraiche accolgono il progetto come importante e coraggioso, in un momento estremamente complicato dal punto di vista internazionale.

L’album viene presentato nelle maggiori città italiane come Milano, Roma, Siena, Brescia, Mantova e Parma e a Lugano.

Il repertorio di Stella è però ben più ampio: è stata invitata nelle maggiori feste tradizionali e ricorrenze, come ad esempio a Verona – Giornata Europea della Cultura Ebraica 2013 e al Festival della Canzone Ebraica a Milano nel 2014.

Il 9 novembre 2014 è uscita la ristampa di “I GIARDINI DI ISRAEL” con un nuovo titolo “TRA PACE E MEMORIA”, dedicato al 25° anniversario della CADUTA DEL MURO DI BERLINO.

Nel 2015 ha partecipato al Festival Ascoli Holy Music, festival internazionale della musica per la preghiera, duettando con il trio gospel Anno Domini.

Nel 2017 è stata testimonial della Giornata Europea della Cultura Ebraica con un concerto presso la Sinagoga di Mantova, sul tema “Diaspora: identità e dialogo” e nel 2018 presso il Comune di Sabbioneta, sul tema “Storytelling”.

Il 21 luglio esce con il singolo “VI HU DA LEOLAM TEHESHEV”, prodotto da Dave Rodgers e distribuito da BELIEVE DIGITAL in 240 Paesi del mondo.

Relazioni Pubbliche a cura di LC Comunicazione tel. 333 7695979
contatti.lccomunicazione@gmail.com
www.lccomunicazione.com

Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.

Long Digital Playing dal 7 luglio è in digitale!

in La Musica/Lucilla Corioni Blog/Ultimi Pubblicati by
lONG DIGITAL PLAYING 720 X 379

ldp-logo-rett copia 3Long Digital Playing decolla sulle piattaforme digitali.

Ecco i primi album distribuiti in digitale da LDP.

Un Articolo di Lucilla Corioni
Un Articolo di Lucilla Corioni

Long Digital Playing è ON LINE. Dal 7 luglio, dopo la recente acquisizione dell’intero catalogo discografico di C7 ART& MUSIC, finalmente anche “Il Cavaliere degli Asini Volanti” di Luca Bonaffini, “Anima popolare” di Flavio Oreglio, “High’n’low” di Gruppo PNP e “Gesù il Senso” di Renato Bottura sono scaricabili dalle piattaforme digitali più diffuse (Spotify, iTunes ecc). La distribuzione della Long Digital Playing, affidata alla multinazionale francese BELIEVE DIGITAL, tocca ben 240 Paesi del pianeta.
Tra le altre news, la recente ristrutturazione del sito www.longdigitalplaying.com e l’entrata nell’etichetta di due artisti emergenti, Frankie Brönislaw e Davide Marchi, entrambi italiani e già in studio di registrazione.
Un autunno pieno di novità e sorprese per la startup milanese Long Digital Playing che, in poco più di un anno, ha realizzato 4 nuove produzioni discografiche, acquisito il catalogo della label C7 ART&MUSIC (11 titoli) e le edizioni di 100 brani musicali (dei quali 70 della Catartica Srl).

 

300 x 263 - FIRMA 1 copia 2


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned! Qui si continua a scavare nel Bel Paese, nella sua Politica e nel suo Sociale.
1 2 3 4
Go to Top