Il Futuro? Solidale…

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Gabriella Chiarappa

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Confartigianato Imprese Moda – Lettera al Presidente del Consiglio Avv. Giuseppe Conte

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cs Presidente Fabio PIETRELLA a Presidente del Consiglio CONTE - CONFARTIGIANATO IMPRESE MODA -

Il sogno di Maria Gabriela: “voglio fare la modella”

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Quante volte abbiamo visto nei giornali o nei cataloghi bambini che posano sorridenti per le campagne pubblicitarie dei marchi di moda formato mignon. Molte volte ci chiediamo, come vivono questa esperienza? Come dovrebbe essere vissuta?

Tutte domande lecite che coinvolgono il mondo dei bambini e quello dei genitori.

Come nel caso di Maria Gabriela una bambina di 8 anni, che aspira a diventare una modella da grande e che inizia il suo percorso vincendo il concorso di Miss Italia Baby. Al suo fianco fortunatamente troviamo una mamma che supporta la figlia, ma con molta serenità senza creare stereotipi esaltati.

Insomma un percorso decisamente più duro di quello che si può pensare, per le mamme equilibrate, considerando che nel mondo della moda bimbo, per l’Italia rappresenta un business da 2,7 miliardi di euro, non dimenticando che la bellezza è un punto di partenza e non un arrivo.  

Maria Gabriela la vediamo in alcuni scatti che la ritraggono nella sua semplicità, considerando che è italiana doc, anche se incarna perfettamente l’ideale di bellezza in stile “biondo californiano”, nonostante la giovanissima età.

Oggi Maria Gabriela è una bimba semplice è felice, vive tutto questo con grande serenità ed innocenza, caratteristiche fondamentali per una bambina di 8 anni.  Un futuro decisamente promettente, considerando che ha già vinto il titolo di Miss Italia baby. 

Edward Hopper Allusivo, erotico, malinconico

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Morning sun, 1952

È riduttivo parlare di cifra stilistica quando si tenta un approccio alle opere di Hopper. Di certo il suo tratto distintivo risiede nella capacità di raffigurare la solitudine, e di farlo a prescindere dal soggetto del quadro, che sia un essere umano, la natura o un panorama urbano. Hopper riesce a incastonare un momento. L’eccezionalità sta nella naturalezza con cui certi scenari vengono dipinti: Hopper non usa colori tetri, non disegna creature mostruose o visioni apocalittiche, rappresenta semplicemente la realtà e la sua banalità, eppure è proprio questo che inquieta. Non è vero che la grande arte americana, sia nata con l’Espressionismo astratto e poi con la Popart nel secondo dopoguerra e che prima ci fosse il vuoto assoluto o tutto al più un’arte provinciale e priva di alcun interesse.

Con la sua pittura Hopper testimonia dell’apertura americana alla sponda europea, in specie parigina, perché è stata Parigi la città egemone dell’arte fino agli anni Trenta del Novecento, mentre successivamente si è avvitata in una crisi di cui anche oggi non si vede la via d’uscita. I segni di una identità  americana, non influenzata dalla tempesta delle avanguardie, lontana  da teoremi ed estremismi, senza per questo poter essere considerata una forma attardata e manieristica, si colgono tutti in questo duplice Hopper, chiaro e solare, metafisico più che surreale, quando si dedica ai paesaggi visti da lontano, inseriti in una assoluta trasparenza dell’aria, denso e sensuale, erotico più che conturbante, quando dipinge nudi di un sapore che risente di Schiele e di Balthus, sebbene di una diversa fascinosità e allusività. C’è, dunque, un Hopper in pubblico, narratore di paesaggi dove tutto è sospeso in una atmosfera di attesa, in una scambievolezza tra soggetti e oggetti che connotano un vedutismo di grande respiro, allungato sui grandi orizzonti della frontiera americana, molto lontani, anche psicologicamente, dai complicati paesaggi europei, carichi di storia, di stile e di rovine che si sovrappongono tra di loro.

Hopper, con mente libera di suggestionismi stravaganti, descrive architetture geometrizzanti, senza vegetazioni scalpitanti e barocchismi impliciti. A guardare questi paesaggi si può descrivere una geografia fantastica, dove la verisimiglianza dei luoghi è interrotta solo dalla intelligente scelta dei punti di vista che, con i loro tagli, determinano l’essenzialità del quadro e il suo paradossale effetto di straniamento, che è fatto di colori e di linee che si affrontano creando effetti di grande giovinezza espressiva, anche nei dipinti di tarda età, in cui si avverte una superba volontà, che riequilibra gli effetti di una vista non più puntuale, ma è forse per questo che il suo vedutismo, col passare del tempo, diventa più prezioso. Acquisendo elementi  magrittiani allo stato puro, senza interpretazioni psicologiche fuorvianti.

L’Hopper in privato, è tutto consegnato alla segretezza del suo sguardo innocente, che segue le linee erotiche dei corpi con attrazione fatale, ma senza mai essere catturato dalla morbosità, cosa che oggi appare con maggiore evidenza, nel nostro contorto universo in cui sessuomania e sessuofobia si scontrano in una arena mediatica che coinvolge la realtà e la virtualità, in una contaminazione, che compromette il discernimento e alimenta tanti tipi di pruderie che niente hanno a che fare con l’arte. Tutta la pittura di Hopper, da quella più leggera a quella più pesante, fa ancora pronunciare la parola contemplazione, nel senso etimologico del termine, dato da una fortissima capacità di instaurare un dialogo, senza parole, fatto di scorrimenti linguistici che hanno fatto di lui un maestro, a cui non si può non fare riferimento ed anche il suo mercato se ne è giovato, arrivando a cifre di milioni di dollari. Si tratta di una bellissima pagina del Novecento, che ha seguito la linea della continuità, situando l’invenzione all’interno della sua poetica, che è l’espressione della sua personalità limpida, che non vuole dire semplice, ma capace di mettere ordine nei suoi sentimenti e nelle sue emozioni, capace di fare una vera psicanalisi di se  stesso, di guardarsi dentro e di guardare fuori, producendo un universo visivo a tutto tondo, come oggi sempre di meno accade; alcuni dicono che la nostra umanità si sta riducendo in termini mediatici, altri pensano che ci stiamo espandendo tanto, da uscire dall’umanesimo integrale, la cosa che è certa e che ci stiamo trasformando e con essa tutte le nostre percezioni, ma per fortuna siamo ancora in grado di stare con moderni, d’altra tempra, come Hopper.

 

Prof. Pasquale Lettieri
Critico d’arte

Consigli per una sana alimentazione: dott.ssa Leonida Monti

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Una corretta alimentazione è fondamentale per mantenersi in buona salute, anche se quando si parla di alimentazione sana e corretta, esiste ancora moltissima confusione.

Prendersi cura del proprio corpo non è solo vanità, anzi, è una forma molto pura di amore per se stessi e per le persone che sono legate a noi.

Seguire un regime di alimentazione sana ed equilibrata è il modo migliore per salvaguardare la nostra salute, e con ogni probabilità la forma di prevenzione più efficace che esista. Per tali motivi abbiamo deciso di chiedere consigli intervistando la nutrizionista Leonida Monti.

Dottoressa Monti, tutti ne parlano ma in pochi sanno veramente cosa si intende per sana Alimentazione: cosa si intende con l’assunto “mangiar sano”?

Il mangiar sano in effetti è un termine troppo generico se parliamo di persone con determinate patologie anche lievi poiché ciò che è sano per uno non lo è per l’altro; se parliamo invece di “mangiar sano” tra persone perfettamente in salute possiamo dire qualcosa a riguardo: in primis non eccedere con le calorie rispetto a quanto si brucia, variare la propria alimentazione prediligendo carboidrati a basso indice glicemico, i legumi meglio se decorticati, introdurre i giusti tipi di grassi come olio di oliva spremuto a freddo, olio di lino, olio di canapa, olio di cocco e burro ghee . Infine come fonti di proteine sarebbe meglio orientarsi per lo più sul pesce di taglia piccola, non di allevamento, uova biologiche meglio se cotte all’occhio di bue invece che sode poiché possono dare più problemi digestivi e infine carni per lo più magre e di provenienza italiana o selvaggina.

Non dimentichiamo inoltre  l’ uso delle spezie, importantissimo, poiché hanno tutte delle proprietà terapeutiche importanti e di aiuto per il nostro corpo, ad esempio : abbiamo l’ origano per chi soffre di candida, la cannella per chi soffre di diabete, la curcuma ottima per abbassare l’ infiammazione corporea di cui tutti siamo affetti, e per i reumatismi lo zenzero ottimo come anti nausea usato molto per chi fa le chemioterapie, l’ aneto utile in caso di alitosi e tanto altro ancora , ricordiamo che le piante sono nostre alleate .

Quali sono le linee guida per una corretta alimentazione giornaliera?
Le linee guida favoriscono come alimentazione da adottare una dieta mediterranea, ma il punto è che non si può applicare per tutte le persone, ogni soggetto ha bisogno del suo protocollo personalizzato …

Dalla mia pratica posso dire che una percentuale di macronutrienti corretta può essere la seguente:

45% glucidi 30% lipidi 25% proteine, ovviamente tali percentuali possono variare in base allo stato di salute e obbiettivo del paziente.

Un pasto essenziale della giornata, e che vedo nella mia pratica spesso saltare, è la colazione, mentre è importantissima farla per chi deve affrontare giornate stressanti, pratica sport o per chi deve dare una sferzata al proprio metabolismo.

Sarebbe meglio fare una colazione salata almeno 4 giorni su 7, introducendo una moderata quota di carboidrati, combinati con proteine ad alto valore biologico e grassi sani, vediamo solo qualche esempio di combinazione alimentare, poiché ce ne sarebbero tantissime da proporre:

-colazione salata: un pancake integrale light fatto da farina integrale, albumi, latte e bicarbonato + dell’affettato magro o ricotta magra o una cremina fatta da ricotta, avocado e noci …

-colazione dolce: ricotta magra, fragole, qualche noce e 2 cucchiaini di eritritolo che è un finto zucchero che non ha calorie e non innalza la glicemia, e ha lo stesso aspetto e consistenza dello zucchero…..

-Un altro consiglio che mi sento di dare è di non saltare gli spuntini, specie in chi vuole svegliare il proprio metabolismo o soffre di abbuffate ai pasti principali.

Quale consiglio professionale si sente di voler dare a chi si approccia per la prima volta ad uno stile alimentare sano?

Il consiglio che do è di non viverlo come uno step da raggiungere per calare qualche chilo, o risolvere un proprio malessere fisico per poi tornare a mangiare male, ma di vivere l’alimentazione sana come un giusto uno stile di vita, da adottare per stare sempre bene e in armonia con se stessi, poiché il cibo che ingeriamo ha degli effetti su ogni nostro organo inclusa la psiche.

Per avere una sana alimentazione quali sono i cibi che è consigliabile ridurre oppure eliminare?

Come detto i cibi da prediligere, eliminare o ridurre dipende dallo stato di salute di una persona, in un soggetto sano non va eliminato nulla se non almeno gli alimenti contenenti olii idrogenati e margarina, mentre gli alimenti che si potrebbero ridurre in linea generale sono: sicuramente gli zuccheri e farine raffinate, salumi e carni rosse .

 

Perché per alcune persone è più difficile seguire una corretta alimentazione?

Purtroppo è tutta una questione di psiche, di vera volontà nello stare bene, e spesso manca perché conduciamo una vita troppo stressata che ci toglie le forze mentali e fisiche per fare il grande passo, e quindi si preferisce continuare a sopravvivere invece che vivere pienamente la propria vita, poiché ogni cambiamento coinvolge comunque delle energie da investire ….

Tutto questo stress, preoccupazioni, impoverisce le persone di neurotrasmettitori per noi importanti, poiché ci regalano la voglia di vivere, scoprire, auto compensarci, e quindi ci convinciamo di essere noi di indole svogliati, ma spesso non è cosi, al contrario come dico sempre a tutto c’è un rimedio.

Quali sono gli alimenti detox naturali che non possono mancare in una dieta equilibrata e che lei consiglia?

Gli elementi detox appartengono al mondo vegetale, non animale, per cui già introdurre alimenti vegetali meglio crudi ma sicuramente anche cotti può solo che giovare alla nostra salute.

Alimenti detox che consiglio sono: il cavolo nero, molto utile per chi è in menopausa o soffre di anemia, il cavolo viola ricco di polifenoli ossia sostanze anti-infiammatorie, il finocchio, le carote, il limone, l’avocado, l’ananas, la mela, il miglio e  il grano saraceno.

In questo periodo difficile che stiamo affrontando e dove la sedentarietà ed obbligo che consigli può dare per evitare chili di troppo?

Consiglio di fare anche brevi sedute di attività fisica anche solo di 15 minuti, di idratarsi con acqua ed estratti di verdure più l’aggiunta di un solo frutto e di alzarsi da tavola sempre con un po’ di fame.

 

La ricetta che lei consiglia per questa settimana?

Il brownie proteico che propongo contiene pochissimi carboidrati derivanti dalla frutta, ed è un ottimo snack per gli spuntini o per la colazione o semplicemente per chi ha voglia di stuzzicare qualcosa di dolce senza sensi di colpa.

INGREDIENTI:

-2 banane,

-90 gr di anacardi

-50 gr di proteine in polvere

-20 gr di cacao amaro

-3 cucchiaini di eritritolo, uno zucchero finto che non ha calorie e che ha la stessa consistenza ed aspetto dello zucchero normale .

Scende in campo la 1°Nazionale Influencer per l’ospedale di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo (MI)

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Nonostante le difficoltà di questi giorni per l’emergenza Covid 19, gli Italiani non mettono limiti alla loro generosità, si moltiplicano le attività di supporto per i più bisognosi e le iniziative per la raccolta fondi da donare a ospedali e strutture sanitarie. In prima linea scende in campo la 1° Nazionale Influencer attiva più che mai nella raccolta fondi per aiutare l’ospedale di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo (MI) ormai allo stremo con “l’#rialzatiecammina”.

Un gesto che esprime la grande amicizia che unisce i membri dell’associazione al dott. Salvatore Romano. Un’iniziativa che coinvolge personaggi noti che hanno sposato senza esitare la grande causa, tra cui: attori, influencer, calciatori, tik toker, instagrammer, Youtuber, mostrando una grande solidarietà sia con i loro video messaggi che con una loro personale donazione.

Rivolgiamo l’invito a tutti per contribuire alle nobile causa

Basta andare sul sito ufficiale www.nazionaleinfluencer.it e DONARE!

Una volta donato, gli utenti potranno mandarci i loro video direttamente sul numero whatsapp dedicato +39.392.7946153 oppure su messenger o nella direct di Instagram oppure tramite email ad info@nazionaleinfluencer.it

Una volta donato, gli utenti potranno mandarci i loro video direttamente sul numero whatsapp dedicato +39.392.7946153 oppure su messenger o nella direct di Instagram oppure tramite email ad info@nazionaleinfluencer.it

I video più belli saranno pubblicati sulle pagine ufficiali della “Nazionale Influencer” e i più creativi avranno diritto a partecipare ai casting per diventare influencer che faremo a Milano e durante il tour live appena torneremo a sorridere insieme.

Il 20 febbraio 2020 prende vita la 1° Nazionale Influencer di Calcio con il Social tour

La 1°Nazionale Influencer nasce come associazione a scopo benefico, da un’idea di Alessandro Arena, Ruggero Di Franco, Gigi Liviero e Franco Maciariello. Il suo obiettivo, dopo questo momento di grande lotta per il nostro Paese, sarà quello di portare nei più importanti stadi italiani i più grandi Influencer d’italia.

 

Link social ufficiali :  Nazionale influencer

https://bit.ly/nazionaleinfluencerYT        Nazionale influencer

https://bit.ly/NazionaleinfluencerFB        Nazionale influencer

http://bit.ly/nazionaleinfluencerIG           Nazionale influencerofficial

https://bit.ly/nazionaleinfluencertiktok   Nazionale influencer

www.nazionaleinfluencer.it

Assicont Presenta”Pronto Soccorso Azienda.It”

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Agevolare Le Imprese Italiane Per Fronteggiare L’emergenza

L’emergenza che sovrasta l’Europa va ben oltre l’aspetto sanitario che vede il settore oberato e in pieno affanno, ma anche la classe sociale, così come economia e politica si avviano ad una lenta ma imponente crisi. Come fare?

E’ questa la domanda dalla decisa connotazione amletica che sembrano porsi tutti gli italiani, senza distinzione di età e rango sociale. La preoccupazione principale poi è rivolta alle imprese italiane: quale sarà il piano che lo Stato predisporrà per la salvaguardia delle stesse?
L’Albo Europeo degli Assistenti del Contenzioso(Assicont) risponde tempestivamente con la soluzione “Pronto soccorso Aziende.it” in relazione alla “Misure straordinarie per le aziende Emergenza COVID-19”, offrendo un servizio di pronto soccorso per le partite IVA. Come chiedere la sospensione dei pagamenti dei fitti? Come chiedere la sospensione dei pagamenti delle rateizzazioni con agenzia delle entrate riscossioni? Come chiedere la cassa integrazione dei dipendenti? Come chiedere la sospensione dei pagamenti di tasse, imposte e contributi previdenziali?

E’ possibile usufruire di una consulenza gratuita chiamando il numero: 02 40031659 oppure invia la richiesta alla mail @. , visita il sito ..

Balossa The White Shirt

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COLLEZIONE  FW 20/21  – January 16th – Milano – SuperStudio Più – Area Tortona, Via Novi 5

Chiude White in una città cool e internazionale con un enorme successo di compratori e buyers, secondo gli organizzatori del White Milano Fashion Week 2020 il successo del salone milanese sta nel rafforzamento del suo brand-mix di tendenze, giocato tra sperimentazione ed eccellenze hand made delle aziende presenti al salone.

Presente al White MFW 2020 LA NUOVA DONNA FORMALE DI BALOSSA Collezione FW 2020/21……Un flash di luce che rompe l’inverno, una pennellata di bianco che si trasforma fino al grigio su un indumento non più banale….. la camicia di un uomo.

Geometrie improvvise e volumi over sono contrapposti a capi che hanno un fit più aderente, con pieghe e orli raddoppiati per aperture inedite per mostrare il candore del collo, le nuances dei bianchi dalle mille gradazioni che vengono esaltati dall’accostamento con il grigio per un guardaroba costruito con fantasia, senza confini, che spazia da camicie che diventano capispalla e viceversa, cravatte come inediti gioielli di tessuto, gilet raddoppiati a segnare il pantalone, un collo che si apre come una calla diventando un cappuccio su pantaloni in stile garconne, gonne a ruota leggere come aria, una presentazione poetica e appassionata per un comfort di lusso di Balossa, collezione FW 2020/21, per l’esempio affascinante di luxury comfort tra il grigio notturno delle tuniche come vestaglie, che stupiscono, aprendosi, e mostrando le fodere, un brand che calza un paradigma di una immagine che riesce ad essere una eccellenza perché splendidamente di nicchia…..ed è solo una camicia……..

Collezione praticamente impeccabile nella sua eleganza se non fosse per quei dettagli audaci e il desiderio di superare gli stereotipi, violando la regola di confine tra le peculiarità dei capi tra uomo e donna, un minimalismo rigoroso ma delicato, romantico per capi over dove niente è slim ma avvolgente, lunghezze e colori nuovi, cotone organico, lana, lana e seta, lana e cachemere per la stilista Indra Kaffemanaite, che riesce ad unire le due anime, femminile ispirata dall’indumento maschile, con risultati sorprendenti dove la sua nuova regola è sovrapporre, tutto e comunque, senza mai appesantire usando come palette sempre il bianco ma anche colori essenziali il blu navy, il tenero rosa glicine, il celeste, il verde oliva, il beige.

I colli diventano grandi sciarpe avvolgenti con tasche, capispalla di cotone organico crudo, bianco, interrotto dalla cintura in pelle nera, lunghissima, un tocco molto anni 50, che crea un dettaglio grafico sullo sfondo di un bianco immacolato, un corsetto taglia la silhouette sopra gli esilissimi pantaloni, ampie camicie caban da pittore, gonne danzanti rese ammiccanti dai teli in tralice attaccati da bottoni in evidenza, la camicia nera, lunghissima e asimmetrica, che danza in un abitino fatto di tagli e godet, cover senza bottoni allacciati da cinture e nastri di tessuto doppiato, morbidi mantelli realizzati piegando e sovrapponendo forme geometriche, orli asimmetrici dalle punte disuguali per una donna del nostro tempo, la sua moda sa di tradizione e radici, rimandi e allusioni.


Crediti Clothing Balossa FW 2020/2021
Styling Indra Kaffamanaite

General manager
Gabriella Chiarappa
Milano
Sede amministrativa
Via dei Monti Parioli , 48
00197 Roma RM –
Tel. mob. +39 338 7707104

Sinergia perfetta tra moda, arte e musica per “Art & Fashion Sensibility” firmato: “Le Salon de la Mode”

in Gabriella Chiarappa Blog/L'Arte/Ultimi Pubblicati by
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Nel mese scorso si è tenuto a Milano un evento originale dal nome “Art & Fashion Sensibility”, un viaggio unico che ha rivelato una sinergia perfetta tra: la tradizione, la moda etica, l’arte, la musica, il design, il business e l’innovazione. Un’organizzazione quella dell’intuitiva manager del fashion Gabriella Chiarappa, che in questo caso sceglie di portare l’eccellenza italiana nel mondo, attraverso il passato, il futuro e la sensibilità intesa come rinascita. Molti gli ospiti di rilievo presenti a promuovere il progetto tra cui Irene Pivetti, Luciana Delle Donne, Simona Molinari, Vincenzo Linarello, Paolo Zanarella, Cinzia Rossi.

Molto apprezzata la mostra d’arte, curata dal critico d’arte Pasquale Lettieri, coordinata da Letizia Bonelli, sostenuta e gradita dal fascino senza tempo di Daniela Javarone. Gli artisti: Afeltra Tony, Benzi Giovanna, Carta Giorgio, D’Aniello Pasquale, Fabio Ferretti De Virgilis, Gagliardi Giancarlo, Gardano Pietro, Pace Sara, Presciutti Monica, Virgili Federica. Per l’occasione un susseguirsi di entusiasmi, con la voce vibrante e il ritmo coinvolgente di Leonardo Monteiro in armonia con l’intervento canoro della cantante pittrice Italia Vogna, che per l’occorrenza ha realizzato un ritratto dedicato ad Anna dello Russo, icona internazionale della moda.

La nota glamour dedicata agli appassionati dei cappelli, non è mancata, con lo sfoggio di cappellini indossati per l’occasione e per omaggiare la mostra “Tra Arte e Stravaganza” curata dalla modista internazionale Pamela Castiglia, in sinergia con il racconto della scrittrice Cristina Nughes ripreso dal libro “Quel suo profumo d’estate”. Espositori Hat designer: Lara Pontoni di OfficineLamour, Maria Teresa Conti di Maythé, Giulia Mio Millinery, Vimercati Hats 1953, Fabbrica Prezioso, Mode Liana Firenze.

Sponsor Tecnici: OBERON Media Azienda Agricola Pilandro, Seven marketing lab,  FriArte, Vor, La Production Team, Style Hunter  Milano, Foolish Design, ZAD Italy.
Lo staff de Le Salon de la Mode
Patrocinanti: Camera di Commercio Paesi America Latina Area Celac
Confesercenti per l’Internazionalizzazione Camera di Commercio Dubai -Italia
Camera di Commercio Camera Italo-Araba
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L’arte da indossare di Katia Tasselli

in Gabriella Chiarappa Blog/L'Arte/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
foto Katia Tasselli

L’arte si indossa con Katia Tasselli 

L’arte di Katia Tasselli attraversa un mondo di emozioni, scultura, pittura e creazioni di tendenza.  Un artista poliedrica, che si afferma dando un segno di distinzione tra illusione e realtà, in lei  grande abilità e intuizione  si immergono  per contraddistinguere il valore del vero made in Italy . 

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Katia Tasselli un artista dalle mille sfaccettature, nel tempo ha conquistato vari riconoscimenti sensibilità è bravura rendono questa artista unica nel suo modo di esprimersi.  Scultrice e pittrice, nata  a Treviso (Italia), oggi vive con la sua splendida famiglia a Roma. In passato ha organizzato numerose mostre personali, partecipando inoltre  a varie  mostre collettive, regionali, expo internazionali e biennali d’arte ottenendo successo dalla critica internazionale e giornalistica con numerose pubblicazioni. Le sue creazioni si trovano in collezioni private sia in Italia che all’estero. Le  sue opere scultoree sono eterna magia, una fusione tra fantasia e realtà, come Lei stessa dichiara : “…La scultura non è altro che l’imporsi di una realtà irreale in una realtà reale…”.

Katia da tempo ha “trasferito” le sue opere su un accessorio importante per le donne: le borse, un grande desiderio per lei  realizzato, quello di fare indossare la sua arte. Le sue creazioni sono  dipinte a mano e con la stessa cura di un dipinto su tela, prendono vita  i suoi  capolavori,  quello che lei stessa esprime nei suoi quadri, colori brillanti e assolutamente glamour, come si addice ad un marchio di moda.

Linee sempre esclusive che non passano mai di moda, paesaggi, disegni astratti e non, tutto frutto dell’estro e dell’abilità di questa grande artista.  Un vero trionfo perché l’arte viene indossata , “un dipinto da indossare”, una accessorio che tutte le donne amano, in questo caso si rivolge a quelle donne che vogliono distinguersi e che fanno la differenza, dinamiche ed estrose, che esprimono la propria femminilità scegliendo, “creazioni uniche”.  Inoltre, non so se avete notato ultimamente anche alcune delle grandi maison come, Dolce & Gabbana, si sono mosse per creare qualcosa di nuovo, mettendo insieme due modi diversi di fare artemoda e pittura, selezionando i più grandi maestri pittori dei nostri tempi per poi creare opere d’arte uniche, made in Italy.

Katia Tasselli, attesta con la sua arte tutto questo  e non solo, Lei è la dimostrazione  di una donna che ha saputo conciliare splendidamente il suo lavoro con la vita privata, dando prova   che la passione non teme ne limiti ne confini, una tradizione ed un abilità che si firma evidenziando il grande valore del made in Italy.


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Il viaggio nei mille colori di Marta Jane Alesiani

in Gabriella Chiarappa Blog/La Cultura/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
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Marta Jane Alesiani New Collection SS/FW 2019

In questa collezione Marta Jane Alesiani attraversa il mondo da un estremo all’altro. Colori che si intrecciano e stili che sinergicamente s’incontrano, passando, dalla spiritualità indiana, ad una dimensione più metropolitana come quella Newyorkese.

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Il significato che la stilista attribuisce a questa collezione è rivolto all’energia positiva: non importa dove ti trovi, in quale città vivi o che professione hai. Ciò che conta è l’effetto terapeutico che ottieni dai colori che indossi, dall’ottimismo che quotidianamente hai, ed il sorriso.  Quel sorriso contagioso che abbiamo il piacere d’incontrare attraverso questa speciale intervista.

G.: Salve Marta, in questa stupenda collezione, si percorre un viaggio metropolitano, qual è il messaggio che lei vuole dare esattamente?

 M.: In questa collezione si nascondono molteplici messaggi, tutti rivolti verso un percorso di rigenerazione ed ottimismo . All’interno delle stampe e delle trame dei tessuti stessi, ho inserito delle frasi , che come amuleti, sprigionano energia positiva. Lo scopo è quello di armonizzare ,con l’uso dei colori e di questi aforismi, la mente , conducendola verso il sorriso e il benessere.  Troppe volte ci dimentichiamo di essere felici , presi dalla routine e dai troppi problemi, nel mio piccolo cerco di sottolineare l’importanza del sorriso.

G.: Da sempre il suo segno distintivo sono i colori, in questo caso qual è stata la sua scelta?

M.:La scelta è stata dettata da un attento uso dei pigmenti , sfruttando la cromoterapia, ho unificato colorazioni che sprigionano benessere sia dal punto di vista mentale che fisico .

G.: Quale è il suo look preferito di questa sfilata?

M.:Non esiste un modello preferito , ogni capo ricopre per me la stessa importanza . Le ore di dedizione per ciascun pezzo lo rendono unico , non migliore rispetto ad un altro , semplicemente unico. Il mio obiettivo è creare significati e non prodotti, per questo ogni pezzo della collezione ha una personalità che lo differenzia da tutto il resto.

G.: Un sorriso può essere contagioso e lei sicuramente è il simbolo della solarità, quanto i suoi abiti trasferiscono tale energia?

M.: Gli abiti trasferiscono l’Energia che gli viene donata nel momento stesso in cui vengono creati! La tecnica da sola non basta , ci vuole la passione.

G.: Quale è il suo  approccio stilistico alla moda?

M.: non esiste un rapporto specifico tra me e la moda , posso definirlo eclettico . È un dare e avere. Ovviamente il termine stesso oggi viene inondato di molteplici significati di costume , necessità e bisogni ; il mio punto di vista si allontana spesso dal “bisogno” , resto fedele a ciò che sento e sono felice di vedere che quello che mi fa sentire viva piace così tanto e crea la stessa sensazione nei clienti che indossano le mie creazioni .

G.: Cosa ha influenzato la sua estetica?

M.: sicuramente il mio Passato e le mie esperienze, unite alle persone che ho incontrato lungo la mia strada e dai viaggi che ho avuto la fortuna di fare. Credo che la mia visione estetica sia una macedonia di tutto questo , ho preso il bello , le emozioni , le esperienze e il lavoro di formazione e ho creato Marta Jane !

G.: Hai degli artisti o delle correnti che la ispirano particolarmente?

M.: certo! Ci sono tanti Artisti che mi hanno influenzato , da Alfons Mucha, Rene’ Gruau, a John William Godward, Holton Rower, Felix Mas. Sono attratta dalla Storia del costume , di molte epoche, ma sono sincera, prediligo quella Egizia Faraonica. Per quanto invece riguarda l’influenza delle correnti artistiche , credo che il triangolo sia decisamente composto dall’ Art Nouveau, dall’ Impressionismo e dal surrealismo.

G.: Milano e Parigi rappresentano entrambe  le terre  promesse di tutti coloro che desiderano fare moda. Quale era il suo sogno quando è arrivata a Milano?

M.: Sono fortunata , perché il mio Sogno è sempre stato lo stesso ! A prescindere dalle Città Italiane e straniere dove ho vissuto , il mio sogno è sempre stato quello di creare e divulgare la mia arte .

G.: In questa sua collezione  attraverso i suoi abiti emerge l’effetto  terapeutico, lo può descrivere?

M.: La terapia in questione è quella del colore . La loro combinazione genera determinati effetti sia visivi che fisici. Ad esempio , il giallo unito all’arancio stimola  la creatività e migliora l’umore, il rosso unito al fuxia  aumenta l’autostima e il coraggio d’azione, il blue unito al viola ha la capacità di calmare e favorire l’attenzione . Nulla è lasciato al caso.

G.: A proposito di cambiamenti nel mondo della moda e di nuove strade, ci racconti la sua. Come mai la decisione di sfilare a Giugno?

M.: Ho deciso di sfilare a Giugno presentando una collezione che racchiudesse entrambe le stagioni , quella estiva e quella invernale. Ho considerato le fasi climatiche e il loro mutare e ho pensato che creare una sola stagione sarebbe stata la giusta decisione . Ad oggi sono felice di averlo fatto .

G.: Il “fatto a mano” resta sempre il suo cavallo di battaglia ?

M.: Sempre! artigianato, sartoria , ricami a mano , questa collezione presenta tutto questo e molto di più. Ho inserito tecniche di Moulage e i procedimenti manuali degli accessori mantengono la stessa filosofia

G.: Qual è oggi il sogno di Marta jane Alesiani ?

M.: Lo sto già vivendo

G.: A presto marta Jane

M.: A prestissimo

Crediti :
Foto by Andrea Capriotti / Gabriele Vinciguerra
MUA Stefania Mòlon
Hairstylist Alessandro Torti
Gioielli Nabel Jewels
Location Enterprise Hotel Milano

Vuoi vedere di più? www.martajanealesiani.com


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Addominoplastica, quando è utile e a cosa serve

in Gabriella Chiarappa Blog/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
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L’Addominoplastica è uno degli interventi più effettuati.

E’ particolarmente richiesta da pazienti che hanno subito una grande perdita di peso o post gravidanza per l’eccesso di pelle accumulato nell’addome.

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Oggi parliamo di addominoplastica e di come imparare a star bene con l’estetica. Attualmente si invecchia sempre meglio, con grande attenzione alla nostra salute, all’alimentazione, al corretto modo di vivere e all’attività fisica. La frequentazione delle palestre o la pratica di sport leggeri, come il golf, fa parte del nostro stile di vita. Curiamo anche il benessere psicofisico, tanto che la medicina estetica è accessibile anche a 80 anni con approcci, nuovi farmaci e tecniche diverse da quelle che si possono adattare ai 50enni. Tecniche chirurgiche complementari alla corretta alimentazione e all’attività fisica, ma considerate anche positive e utili per la salute, non solo estetiche. La medicina estetica e la chirurgia plastica sono in continua evoluzione, come del resto tutta la medicina e la chirurgia, e il loro sviluppo dipendono sia dalle continue scoperte nell’ambito medico-chirurgico e farmaceutico, sia dal trend economico dei paesi.

Come tutti, subiamo gli effetti della moda: prima “andavano di moda” labbra enormi e poco credibili, oggi vengono richiesti effetti armoniosi. Le mode cambiano, ma essendo la ricerca del  benessere uno degli aspetti chiave della nostra società, i pazienti richiedono oggi anche interventi che chiamiamo, impropriamente, “curativi”.

Uno dei punti più dolenti dell’estetica, sia maschile sia femminile, è l’addome che è la zona in cui si accumula un’importante quantità di adipe, mettendo a dura prova il tessuto cutaneo e la relativa elasticità: per ristabilire l’equilibrio tra volume e tessuto cutaneo sarà necessaria l’addominoplatica. L’obiettivo dell’addominoplastica è l’asportazione del tessuto cutaneo e adiposo in eccesso nonché il ripristino della parete muscolare addominale proprio per ristabilire la tonicità alla muscolatura.

L’addominoplastica nei pazienti ex obesi

L’obesità è una condizione clinica che si evolve e si complica nel tempo: una vera e propria patologia del comportamento alimentare che porta con sé un alto grado di cronicità e invalidità e, oltre certi livelli, non si risolve con dieta ed esercizio fisico. Le evidenze ci dicono infatti che le terapie convenzionali come dieta e farmaci hanno una efficacia inferiore al 5%, ma, soprattutto, gli obesi hanno una aspettativa di vita diminuita tra 5 e 20 anni.

Gli obesi d’Italia sono il 10% della popolazione, soggetti che convivono con ipertensione e diabete e che rischiano ogni giorno infarti, ictus e cancro, almeno mezzo milione di casi di cancro nel mondo (il 3,6% di tutti i tumori) sembra che siano causati dal sovrappeso negli adulti, negli obesi le patologie si sommano: soffre di diabete il 26% degli obesi, di asma il 23%, di artrite il 44%, di ipertensione il 51% e di cancro il 52%.

Sono tante le patologie da cui sono affette le persone obese che vengono scatenate dal grasso dell’addome, sulla cui diminuzione la chirurgia svolge un ruolo terapeutico, dunque una soluzione offerta ai grandi obesi.

L’intervento di asportazione di questo grasso innesca un reset metabolico salutare, determinando un riassestamento dei profili dei grassi e una riduzione dei livelli dello stato infiammatorio dell’organismo.

E’ sempre importante precisare che l’addominoplastica non è un intervento per trattare l’obesità, ma un aiuto per i pazienti ex obesi a riacquistare la propria forma fisica ottimale, riacquistando  un addome modellato e tonico, per una profilo armonioso e giovane.
Il risultato dell’intervento di addominoplastica è assolutamente soddisfacente e lascia un’unica cicatrice, sottile e orizzontale, appena sopra il pube, che rimane nascosta  da uno slip di ridotte dimensioni per mostrarsi sulla spiaggia, risultati che rimangono stabili se il paziente riesce a mantenere e controllare il peso stabile adottando un sano stile di vita, alimentazione e attività fisica.


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Lake View, I Giovani Creativi del Futuro

in Fotografia Photo Blog/Gabriella Chiarappa Blog/Pepsi e Popcorn Blog/Ultimi Pubblicati by
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Lake View I Giovani Creativi

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Il team dei tre giovani fondatori del marchio Lake View è determinato nel proporre nuove idee nel mondo del fashion, brillanti idee e spirito manageriale emergono in modo sorprendente nelle loro creazioni.  La presentazione della seconda Capsule, presentata il 20 aprile 2018, ha riscontrato un grande successo confermando il grande talento di Greta Schettino, Pietro Floris e Pietro Fadda. Insieme nel 2016  hanno fondato  il brand Lake View, tutti classe 97’ hanno frequentato, il Liceo Volta di Como per poi intraprendere studi diversi rispettivamente di sociologia, giurisprudenza e fashion design. La produzione dei capi è stata, come nel caso della prima collezione, totalmente artigianale e volta allo scopo di creare capi unici e dotati di una valenza artistica. I capi sono dunque prodotti in una quantità estremamente limitata ed assumono pertanto un valore aggiunto di unicità e cura al dettaglio, sebbene vi sia l’interesse in futuro di sviluppare il brand verso una produzione industriale.

La collezione è caratterizzata concettualmente da un immaginario punk che non vuole tuttavia connotarsi di sfumature di protesta e ribellione quanto piuttosto incarnare il senso di una gioventù unita, indipendente e creativa. La presentazione della nuova Capsule, ha rivelato la fusione tra i vari  elementi, quali: la moda, l’arte e la musica,  una sinergia perfetta che ha catturato l’attenzione dei presenti.

Un altro aspetto fondamentale, per il giovane brand Lake View  è il riciclo e la rielaborazione di capi vintage.

In particolare emerge l’idea di selezionare accuratamente di capi unici che già di per sé raccontano una storia, e donare loro una seconda vita tramite la loro attualizzazione.

Tale modernizzazione dei capi vintage vede in questa capsule numerosi passi avanti rispetto a quella dell’anno precedente, esplorando concettualmente il tema del decostruttivismo, con immancabili riferimenti al mondo di Martin Margiela. I capi spalla derivati dal mondo militare quali parka, sahariane e bomber, sono accompagnati dalle giacche ed i pantaloni in denim, tutti scomposti e riassemblati tra loro al fine di esplorare nuove soluzioni volumetriche e stilistiche.

Un grande traguardo raggiunto per il giovane team,  che con  uno sguardo al passato si proietta con attenzione  nella modernità del futuro.


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Fabrizio Frizzi, un’amicizia durata una vita

in Dirette Radio Tv Web/Gabriella Chiarappa Blog/Ultimi Pubblicati by
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In diretta questa sera con la nostra Gabriella Chiarappa, per ricordare il grande uomo dal sorriso gentile Fabrizio Frizzi con il suo caro amico Dott.Ivo Pulcini.


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The International Pizza Expo 2018, il più grande spettacolo al mondo

in Eventi/Gabriella Chiarappa Blog/Il Cibo/Ultimi Pubblicati by
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The International Pizza Expo 2018, il più grande spettacolo al mondo,19/22 Marzo 2018 

The International Pizza Expo è il più grande spettacolo di pizza al mondo con più di 1.300 stand e 500 espositori e si tiene annualmente al Las Vegas Convention Center. Inoltre, il programma di formazione e dimostrazione con oltre 90 sessioni tra cui scegliere. Campionati mondiali di International Pizza Challenge e World Pizza Games.

Las Vegas Convention Center, Las Vegas, Stati Uniti. International Pizza Expo is the largest pizza pizza show in the world with more than 1,300 booths and 500 exhibitors and is held annually at the Las Vegas Convention Center. Additionally, the education and demonstration schedule is second to none with over 90 sessions to choose from. If you’re looking to compete, we’ve got you covered with the International Pizza Challenge World Championships and the World Pizza Games. For more information, please visit the PizzaExpo website.”

‘O Munaciello, selezionato tra le migliori pizzerie nel mondo,  è stato invitato a partecipare al Campionato mondiale di pizza, il “TheInternational Pizza Expo”, tramite il pizzaiolo co/proprietario Carmine Candito, che è stato selezionato tra i migliori pizzaioli italiani nel mondo. Carmine parteciperà nella categoria “Pizza Classica”.

“MO FACIMM E TARANTELL” Napoli, Firenze, Miami……qui abbiamo la fantasia, la commedia dell’arte, i bassi spagnoli, un munaciello dispettoso, un indimenticabile Maradona……mentre da lontano ci coglie la nostalgia per Napul’èdel rimpianto Pino Daniele siamo travolti dai colori, i sapori, gli odori, è la bella Napoli che ci accoglie, la sua tavola campana orgogliosa delle sue radici, ricche ed inesauribili, il Munaciello, il geniuslocicheti guida per le stradine dei bassi spagnoli, guardando in alto, verso il sole, per guardare le distese dei lenzuoli tesi che volano come farfalle, dove tutto è ridereaccompagnato da tamburelli e nacchere, in un crescendo fatto di ritmi travolgenti……..“mofacimm  e tarantell!”.

Qui siamo a Napoli, in realtà a Miami, al 6425 di Biscayne Boulevard Corner con la 65th Street, anche il nome ‘O Munaciello, il piccolo monaco citato nell’800 da Matilde Serao, mostra un legame ad una terra con tutti i suoi colori e la gioia di vivere, schidionate di ferro che reggono corone di aglio, peperoncini e pomodorini piemolo, le profumate mele Annurca, i limoni di Amalfi e Sorrento, i prodotti provenienti dai terreni sotto il Vesuvio, ceste di frutta, il juke box, carrettini pieni di fiori e quello delle granite al limone, il locale è un piacevole caos organizzato, mostra la gerarchia di squadra, la fretta calma, la consapevolezza incosciente, l’ emozione di fare sempre le stesse cose, tutti i giorni, in maniera differente….tovaglie con i numeri della tombola stampati, un album fotografico di un quartiere spagnolo per la carica seduttiva di un vero e proprio palcoscenico napoletano,ti aspetti da un momento all’altro di vedere apparire Totò, nel cinquantenario della sua scomparsa, aspettiamo di scorgere la sua malafemmena.

Prosegue infatti a Miami l’enorme successo dei sapori napoletani portati da Firenze e da Napoli del ‘O Munaciello, Valentina Borgogni, Leonardo Scuriatti  e Carmine Candito, un viaggio nella storia della migliore cucina del mondo, sapori, profumi e colori, e la pizza più buona di Napoli, prima a Firenze in Santo Spirito ed infine a Miami, dove le pizza di Carmine ridono, sono opere d’arte, hanno i colori della natura che circonda Napoli, con la Campania sullo sfondo.

E anche qui il primo attore è la pizza nera di Carmine Candito, il talentuoso pizzaiolo che dirige la brigata davanti al suo magnifico forno a legna e incanta i tanti turisti che passano le vacanze negli USA.

 ‘O Munaciello ha già avuto dei riconoscimenti internazionali, infatti nel novembre 2017 a Miami la “Pizza Vesuvio” di Carmine Candito ha vinto il “The ExtraordinaryItalian Taste”, evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana.

  • ‘O Munaciello Miami, 6425 Biscayne Boulevard, Miami
  • ‘O Munaciello Firenze, Firenze – Via Maffia, 31
  • International Pizza Expo908 S. 8th Street 908 S. 8th Street, Suite 200, Louisville, KY 40203 Louisville, KY 40203, USA Stati Uniti d’America.

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Roma: 50 anni e sono ancora Mia Auditorium Parco della Musica

in Eventi/Gabriella Chiarappa Blog by
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50 anni e sono ancora Mia…

scritto e diretto da

PINO AMMENDOLA

  • Stefano De Meo Tastiere / Paola Caridi Batteria
  • Pino Iodice Chitarra / Andrea Pintucci Basso
  • Arrangiamenti Stefano De Meo
  • Video Claudio Ammendola,
  • Coreografie Jacqueline Chenal
  • Allestimento Scenico Raffaele Golino

A 50 ANNI DAL ’68 UN VIAGGIO NELLA CANZONE FEMMINILE PER RACCONTARE LA STORIA CHE CAMBIA.

Presentato dal Centro Mediterraneo delle Arti e dal MiBact con la collaborazione di Heliconia, Giovedì 8 Marzo presso l’Auditorium Parco della Musica /Sala Petrassi, andrà in scena 50 ANNI E SONO ANCORA MIA, interpretato da Maria Letizia Gorga e scritto e diretto da Pino Ammendola.

L’attrice e cantante sarà accompagnata sul palco da una formazione pop-rock di quattro musicisti: Stefano De Meo alle tastiere, Pino Iodice alla chitarra, Paola Caridi alla batteria e Andrea Pintucci al Basso. Gli arrangiamenti sono di Stefano De Meo, le coreografie di Jacqueline Chenal, l’allestimento scenico di Raffaele Golino e i filmati a cura di Claudio Ammendola.

A cinquanta anni da quel ’68 che cambiò la nostra società, va in scena uno spettacolo che rievoca la storia e se ne fa memoria, attraverso la canzone femminile, con brani-simbolo di un’epoca che ha cambiato il ruolo delle donne nella coscienza collettiva.

Nei panni di una cantante che inaugura uno spazio divenuto oggi Casa delle donne e poi nei panni di sua madre che 50 anni prima, incinta di lei, occupò quel luogo, Maria Letizia Gorga interpreta i pezzi più significativi del decennio a cavallo del ’68: da Noi le donne noia Gianna, passando per Gli uomini non cambiano” a “Il Kobra” e “Qui e là”. Un divertente percorso musicale nel mondo femminile, che si libera proprio in quegli anni, dell’immagine rassicurante della donna madre, moglie e massaia e scuote tutti al grido di tremate, tremate, le streghe son tornate!“.

“50 Anni e Sono Ancora Mia, è uno spettacolo che ci piace molto portare in scena, ci ricorda Pino Ammendola, autore e regista, perché sottolinea le vere conquiste delle donne, quelle che sono rimaste fino ad oggi!”Si diceva IO SONO MIA e mai come oggi di quel grido c’è bisogno!” Aggiunge Maria Letizia Gorga.  Ci piace raccontare con leggerezza, come solo la musica sa fare, la storia di un percorso che non deve fermarsi, che deve continuare ad  andare avanti…”

Un viaggio insomma nella nostra memoria, compiuto attraverso la canzone popolare, vero e proprio elemento di raccordo tra le generazioni.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta:
savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona


Costo e come raggiungerci

TicketOne: Posto Unico Numerato Intero € 20,00 

 50 anni e sono ancora mia ROMA 

L’Auditorium Parco della Musica, situato nel quartiere Flaminio, al Villaggio Olimpico è facilmente raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici:

– Autobus:

  • 910 Capolinea Termini/Piazza Mancini;
  • 53 Capolinea Piazza Mancini/Largo Chigi;
  • 982 Capolinea V.le XVII Olimpiade / Stazione Quattro Venti;
  • 168 Capolinea L.go Maresciallo Diaz / Stazione Tiburtina.

– Tram:

  •  2 Capolinea P.le Flaminio/P.zza Mancini.

– Metropolitana:

  • Metro A fermata Flaminio poi Tram 2;
  • Ferrovia Roma-Nord fermata Piazza Euclide.

– Auto:

  •  G.R.A uscita Flaminio Saxa Rubra, direzione Corso di Francia;
  •  Lungotevere Flaminio/Viale Tiziano altezza Palazzetto dello Sport.

Presso l’Auditorium Parco della Musica c’è ampia possibilità di parcheggio, con posti riservati ai diversamente abili.


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Chirurgia Estetica dell’ Addome: L’ Addominoplastica

in Gabriella Chiarappa Blog/Il Cibo/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
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Chirurgia estetica, l’addominoplastica 

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Chirurgia plastica: che cos’è l’addominoplastica e quanto costa l’intervento?

Si avvicina la primavera che porta con sé con i fiori, lo sbocciare della natura e, puntuale come tutti gli anni, anche il pensiero della dieta. Tutti ci sentiamo, improvvisamente, grassi e fuori forma, “inadatti” a mostrare tutte quelle parti del corpo che l’inverno, inevitabilmente, nasconde. E allora fioccano i buoni propositi che però, lunedì dopo lunedì, svaniscono davanti a un piatto di pasta, profumato e fumante. Purtroppo, malgrado diete anche violente e calo di peso, il punto delicato del nostro corpo rimane sempre il girovita, la “pancetta”, esteticamente penalizzante per una linea armoniosa e scattante e pericolosissima per tutti i problemi che porta, la spia dell’adipe depositato negli organi interni, il tessuto adiposo – grasso – accumulato sulla pancia e poi intorno agli organi, dove può causare molti danni.

Studi recenti sottolineano come un girovita largo si associ anche a una maggior probabilità di danni ai reni e porti disfunzioni cardiache, oltre al rischio di infarti, ictus, diabete e ad una disabilità connessa a dover trasportare una massa pesante, dove muoversi può diventare molto complicato, il carico sulle articolazioni è elevato e l’usura maggiore.

Nel caso di pazienti ex obesi che hanno perso molto peso, il ruolo del chirurgo estetico può diventare molto importante, se non fondamentale: prima la dieta e poi la chirurgia estetica dell’addome (addominoplastica), nelle situazioni di forte perdita di peso, sono i giusti step.

Per perdere peso, vanno evitate diete violente che fanno dimagrire in poco tempo, il “presto e subito” non va bene, è il peggiore modo per trattare la pelle, facendole perdere tono ed elasticità e, purtroppo, recuperando velocemente quanto si è perso, infatti può sembrare strano ma la perdita di grasso non equivale a perdere peso. Quando il dimagrimento è più consistente, di solito sopra i 20 chili, oppure quando l’addome è svuotato in seguito a gravidanze, in genere con aumenti di peso poco controllato, la sala operatoria è una tappa obbligata “per avere il corpo desiderato”. I trattamenti consigliati dai buoni chirurghi non mirano, infatti, solo a correggere gli inestetismi, ma, soprattutto, a migliorare il fisico, sia per l’estetica sia per la salute, utilizzando tutti gli accorgimenti necessari per evitare gli effetti negativi della perdita di peso sul corpo, che sono risolvibili solo chirurgicamente.

Uno dei punti più dolenti dell’estetica, sia maschile sia femminile, è la pancia che è la zona  che accumula un’importante quantità di adipe mettendo a dura prova il tessuto cutaneo e la relativa elasticità, per la quale sarà necessaria l’addominoplastica per ristabilire l’equilibrio tra volume e tessuto cutaneo. L’obiettivo è l’asportazione del tessuto cutaneo e adiposo in eccesso ed il ripristino della parete muscolare addominale proprio per ristabilire la tonicità alla muscolatura.


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I Colori di Marta Jane incontrano la conduttrice Metis di Meo

in Gabriella Chiarappa Blog/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
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Marta Jane Alesiani, un mondo a colori…

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Marta Jane Alesiani, una stilista dal grande talento e che si conferma in continua ascesa, ama sorprendere con il suo intuito e la grande passione per il suo lavoro, da sempre affascinata dal mondo dei colori e dalla accurata ricerca del tessuto. Ed è proprio il suo magico mondo di colori che incanta anche la bellissima  Metis Di Meo conduttrice di Easy Driver programma di Rai Uno. Felice oggi, d’incontrare Marta Jane per i nostri lettori.

G) Salve,  Marta Jane.

R) Salve.

G) Lei ama i colori e la solarità, in questo momento i suoi capi sono indossati da una persona molto solare la conduttrice di Easy Driver  Metis di Meo, ci racconti com’è stato il vostro incontro?

R)L’incontro con Metis nasce grazie al mio Ufficio Stampa, le Salon de la Mode curato dalla brillante Gabriella Chiarappa. Metis era la perfetta incarnazione della Donna che volevo vestire; carismatica, solare e bellissima. Le sono stati sottoposti dei look appartenenti alla collezione invernale, a tema Egitto. Ne è rimasta così entusiasta da indossarli non soltanto per il programma Easy Driver ma anche in diverse ospitate televisive su Rai1. Quando le ho visto indossare i capi mi sono resa conto che i colori delle mie creazioni si sposavano perfettamente con i suoi capelli!

G) La positività interiore è una caratteristica che accomuna sia Lei che Metis Di Meo, questa è la motivazione che l’ha spinta a vestirla?

R) Metis ha una grande forza d’animo e riesce a trasformare gli attimi in energia positiva. In questo ci somigliamo. Diciamo che ci siamo trovate a nostro agio da subito, questo imprinting mi ha confermato che lavorare insieme sarebbe stato fantastico .

G) Com’è stato lavorare con Lei in occasione dello shooting fotografico?

R) Incredibile! Metis è stata superlativa, vestiva con disinvoltura ogni Outfit, sentiva i capi in sintonia con la sua personalità. Questo mi ha davvero resa felice. È stato un lavoro di squadra, Il team era titanico! Si è creata un’atmosfera amichevole e spensierata e lavorare con personalità gioiose e competenti rende il lavoro un vero piacere. Lo shooting è stato realizzato a Roma  presso la Fashion Look Academy, i capelli sono stati curati da Alfonso Boselli e il make-Up dalla talentuosa Vanessa dei Giudici. Le foto sono state scattate dal grande Gabriele Vinciguerra, la sua attenzione ai dettagli e la sua professionalità hanno davvero fatto la differenza. Ad incorniciare i miei capi, i gioielli di Nabel Jewels e le calzature di Guido Sgariglia.

G) Può descriverci i capi che ha scelto di fare indossare Metis per rappresentarLa?

R) I capi selezionati per Metis sono stati; il cappotto BASTET, un prezioso capospalla in velluto di seta broccato color rame, l’abito NEFERTITI realizzato con un colorato tessuto tramato a mano , una morbida camicia nera con inserti in pizzo macramè, la gonna a ruota jacquard SOLE, uno dei capi più venduti della collezione, e per finire il piumino REGINA contornato da un maestoso mala in pietre di turchese . Gli accessori presenti sono stati molteplici , tra essi, il CERCHIO DEGLI DEI, un accessorio per capelli artistico ed ornamentale fatto a mano e la cintura con Fibbia di Rame, realizzata artigianalmente da un noto Ramaio Marchigiano.

( Shop online www.martajanealesiani.com )

G) Il modo di pensare di uno stilista, in che modo entra in sinergia con quella di un’artista o un personaggio noto?

R) La sinergia si genera quando il pensiero di uno stilista viene riconosciuto da chi lo osserva e soprattutto da chi lo veste. Quello che facciamo è ciò che siamo, per questo il mio intento è trasmettere al mio lavoro tutta l’energia e la gioia che sento. Quando si crea e quello che si realizza ci piace e ci rappresenta, il messaggio arriva, arriva a chi riesce a riconoscerlo e proprio per questo lo apprezza , si emoziona e lo fa suo . È un meccanismo a calamita… L’entusiasmo attira entusiasmo .

G) La sua particolare solarità interiore riflette anche nelle sue creazioni, in modo così incisivo che i suoi capi sembrano avere un’Anima. Può confermare questa teoria e spiegarla?

R) Credo profondamente che ogni creazione abbia un’Anima, per questo quando creo mi entusiasmo e cerco sempre di trasmettere la mia energia positiva. Ogni volta che disegno, ogni volta che insieme all’ago e al filo si viene a creare un’armonia vincente, trasferisco alle mie creazioni una propria identità. Lavoro con molta dedizione e serietà unendo alla professionalità la mia passione per la Vita e per le mie Origini. Gli abiti, come suggerisce la parola stessa, sono abitazioni. Quello che indossi è la casa che decidi di portare con te per tutto il giorno, è proprio per questo motivo che la mia dedizione è ancora più attenta. Il mio scopo non è mettere il mio nome su quel capo, ma far si che quel capo trasmetta l’energia positiva che lo ha creato, affinché venga percepita da chi lo indossa. Vivere nei colori e sentire le loro vibrazioni ci rende diversi, migliori, perché ogni sfumatura cromatica ha la capacità di influenzare il nostro umore. Il mio intento è realizzare sogni..non solo abiti .

G) Oggi si parla molto di messaggi che si possono trasmettere attraverso la moda, qual’è in questo caso il suo?

R) Il mio messaggio? Essere autentici e senza maschere apprezzando l’Artigianato e le nostre origini. Vestirsi di colore per attirare la felicità che tanti, troppi, continuano a cercare fuori da se stessi. In realtà la felicità la generiamo NOI .

G) Come nascono le sue collezioni?

R) Da quello che vivo, da quello che sento, da quello che vedo. Unisco il tutto e inizio a disegnare senza sosta . Quando nasce l’idea giusta, la vesto con i tessuti e con i colori che più mi emozionano. E a quel punto ogni cosa prende vita!

G) Tre aggettivi che la rappresentano?

R) ECLETTICA , AUTENTICA E GRATA. La vita è un sogno in divenire e mi reputo fortunata, perché faccio il lavoro che amo, ovviamente non è facile, ci sono innumerevoli sacrifici da fare ogni giorno ma tante soddisfazioni, per questo non smetto mai di dire e dirmi GRAZIE!

Fashion Designer & Stylist: Marta Jane Alesiani

Photo by : Gabriele Vinciguerra
Gioielli: Barbara Fiorani
Hair: Alfonso Boselli
MUA: Vanessa DeiGiudici

Location: @fashionlookagency @fashionlookaccademy

Roma – Press: Le Salon de la Mode
Rai Play: Easy Driver


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Pica di Piera Catena incanta con Majorelle

in Gabriella Chiarappa Blog/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
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Pica di Piera Catena presenta Majorelle  

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Alta Roma in questa edizione particolarmente ha dato il via a nuovi talenti in questo caso parliamo della giovane designer Piera Catena, che con le sue creazioni Pica bags, ha sfilato a Gennaio in Alta Roma 2018 con una mini capsule collection Majorelle, collaborando con la nota stilista l’architetto Sabrina Persechino, che ha portato in passerella la collezione Elektron, “la via dell’ambra, un tempo chiamata anche via Imperiale, luogo di estrazione dell’affascinante pietra che gli antichi greci chiamarono elektron, con il significato di “il brillante, il luminoso”, considerandola come la “sostanza del sole”. L’ambra è traslucida, di un colore che può variare dal giallo al rossiccio al bruno fino ad arrivare al verde, al viola e all’oro. Su questa palette sfilano capi lineari, geometrici e strutturati, abiti scolpiti, di forte impronta architettonica, immancabili come sempre il bianco e il nero. Una presentazione emozionante anche per aver introdotto una giovane  musicista “Giorgia Rossetti” che abilmente ha suonato live il violino elettrico.

In questo caso l’intuito della stilista Persechino è stato anche nel saper scegliere un giovane talento come Piera Catena “Pica ”, creando una sinergia assoluta,  tra abiti e borse.  Una capsule prestigiosa per Pica che segna il suo brillante  esordio in Alta Roma con Majorelle, S/S 2018 ispirata ad uno dei giardini più belli del mondo situato a Marrakech.

Progettato dall’ artista francese Jacques Majorelle, che negli anni diventò  fonte di ispirazione per lo stilista Yves Saint Laurent.

Un mix di colori vivaci e forme che ispirano questa sua nuova collezione che abbiamo visto sfilare con delle variazioni di colori, attentamente studiati per la collezione Elektron di Sabrina Persechino, le forme semplicemente perfette ed in linea con gli abiti,  traggono ispirazione dal tipico mihrab e dai decori architettonici spesso arricchiti di motivi geometrici.  Tutto perfetto per segnare il grande inizio di un giovane talento firmato “Pica” Piera Catena.


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Nadir Maut al Fashion Frames

in Gabriella Chiarappa Blog/La Cultura/Photoartofrosy Blog/Pianeta Donna/Ultimi Pubblicati by
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Nadir Maut a Pitti Live Movie 

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

Una Firenze che si conferma contenitore di idee e brand si è presentata a tutto il mondo,  dal 9 al 12 gennaio, magica città dove  il mood è stato solo uno, Pitti Live Movie,  ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019,  tutti al Film Festival di Pitti Uomo,  per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di 1.230 marchi dei quali 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla De Gorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.

Cristina Egger, per la 9° edizione del Fashion Frames, ha presentato una sezione completamente dedicata a nuovi designer/brand con un’importante dose di ricerca stilistica nel proprio DNA con un solido background strutturale che ne possa consentire il successo distributivo e commerciale, infatti i Brand presentati in questa edizione sono concentrati nelle merceologie relative agli accessori, luxury comfort, accessori, borse, calzature o elementi di abbigliamento che vivono indipendentemente da un total look, mixando abilmente gli accessori fatati a cui non si può rinunciare.

Tra I brand esposti al Fashion Frames abbiamo notato i fantastici caftani di Nadir Maut che sembrano aquiloni, mossi dal vento,come delicate farfalle per capi di una collezione dai colori notturni e sofisticati,la  costruzione di un mondo tra realtà, sogno e fantasia, una esaltazione di un affascinante luxury comfort, abiti/caftani elegantissimi, morbidi, sensuali, per una padrona di casa che passa con grande eleganza tra mondi e modi del vivere quotidiano per abitare il mondo, un abbigliamento avvolgente e glamour, una collezione  che mostra un vero talento usando con maestria il tessuto, partendo da motivi tradizionali,un mondo meraviglioso, quello di Nadir Maut a  Pitti Live Movie.

Fashion Frames

Press: Le Salon de La Mode

Shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg

 Art Director&Ph. Edoardo Tranchese


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Festival Sanremo Giovani 2018 Leonardo Monteiro

in Festival Sanremo 2018/Gabriella Chiarappa Blog/La Musica/Ultimi Pubblicati by

Leonardo Monteiro, un talento con il Cuore

Articolo di Gabriella Chiarappa
Articolo di Gabriella Chiarappa

La nuova edizione del Festival di Sanremo è alle porte, e si conferma come sempre l’evento di tendenza sui social network, dove inevitabilmente non mancano le sorprese, le scoperte, le notizie e qualche anticipazione sui vari partecipanti. Oltre alla categoria delle voci big della musica italiana, sarà presente la categoria delle giovani proposte con 8 giovani: Alice Caioli, Eva, Giulia Casieri, Leonardo Monteiro, Lorenzo Baglioni, Mirkoeilcane, Mudimbi e Ultimo. Tra loro una grande promessa, il talentuoso Leonardo Monteiro, già conosciuto per il suo passato non troppo lontano da ballerino professionista, e per la partecipazione al noto programma “Amici” di Maria De Filippi , in seguito coltiva la sua grande passione per il canto, studiando pianoforte, canto moderno e gospel presso diverse accademie, superando le difficoltà della vita e mettendo come sempre in primis il cuore. Nel suo percorso di studi di perfezionamento vocale ha la fortuna d’incontrare Dariana Koumanova, una delle piu’ grandi “vocal coach” del settore,  sua  manager e produttore, mentre  Adriano Pennino è il produttore artistico. Ospite a “Domenica in” il 21 gennaio 2018, Leonardo ha presentato il suo brano Bianca, un brano che emoziona e che entra nel cuore grazie alle sue parole e alla sua strabiliante interpretazione.                            27475-152-leonard-monteiro_jpg_620x250_crop_upscale_q85La forza di Leonardo Monteiro non è solo di avere una grande tecnica ed estensione nella voce ma è quella di avere una sensibilità al di fuori del comune nel trasmettere le emozioni, quella rarità che appartiene a pochi e che il pubblico ama. Un testo che manda un messaggio d’amore e di speranza, che mette al centro di tutto l’amore prima ancora delle relazioni. Bianca è un brano già molto gettonato nelle radio in queste settimane, scritto da Vladi tosetto, noto per le varie collaborazioni con  grandi artisti del panorama musicale italiano come Giorgia con “Come saprei” brano vincitore a Sanremo, Morandi, Ramazzotti,  e Jo Coker mentre  il testo è di Marco Ciappelli. Un mix di ingredienti che creano la giusta ricetta per far si che Leonardo Monteiro possa essere considerato uno tra i probabili vincitori.


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