Il Futuro? Solidale…

Category archive

Italo Persegani Blog

Tutto il Lavoro di Italo Persegani

I Populisti, i Demagoghi, l’Europa, Macron ed il Tempo che cambia…

in Italo Persegani Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by
migranti verso europa

Che Tempi strani sono questi… L’Europa…

E’ molto strano questo tempo. Guardo fuori dalla finestra ed osservo il cortile bagnato dal recente scroscio. La sabbia del deserto dovrebbe restare in Africa, sul Sahara. Che ci fa qui in Sicilia? In Italia, in Europa … perché non condividerla con gli altri paesi europei?

Già… l’Europa?

No, così non si farà mai … troppi egoismi nazionali e no.

Un Articolo di Italo Persegani
Un Articolo di Italo Persegani

Come si potrà mai fare l’Europa fino a quando non si crea un vero sentimento europeista? Già a livello nazionale gli egoismi hanno messo in crisi gli stati stessi, basta pensare al fenomeno catalano, a quello basco, alla Lega del Nord, ai sentimenti separatisti in Belgio … immaginiamoci se con essi è possibile costruire qualcosa di grandioso e multiculturale. Per uno che pensa che non ci dovrebbero essere barriere in nessuna parte del mondo è deprimente constatare che non si riesce a mettere insieme neanche gli stati europei.

Qualche giorno fa è approdato nel mio piccolo hotel, un olandese che non abbandonava mai il suo Panama. Un signore gentile accompagnato da una signora anch’essa gentile.

Non volevano che gli fosse servita la colazione ma in compenso si destavano presto la mattina. Lui s’appartava a leggere davanti al cielo che si schiariva con le prime luci dell’alba, lei andava a nuotare in piscina.

Come diavolo fa? – pensavo io – L’acqua è ancora fredda con questa temperatura che sembra ottobrina!

Quando c’incontravamo, scambiavamo qualche parola ed alla fine abbiamo parlato dei massimi sistemi, del mondo, degli immigrati, migranti connessi…

Già gl’immigrati! Come se qualche legge e qualche regolamento li potessero fermare facendo un distinguo fra quelli “politici” e quelli “economici”!
Ognuno ha una buona giustificazione per andarsene da dove viene. Chi può mai sindacare il motivo per cui uno lascia il proprio paese?
Tu sei perseguitato politico e ti hanno ammazzato la famiglia? Se sì, entra.
Tu vuoi una vita più bella e spassartela altrove piuttosto che restare nel tuo polveroso villaggio? No, tu non ti muovi, resti dove sei.
Sei povero ed infelice? Mi spiace, la sfiga. Stai lì e soprattutto non rompere i coglioni a noi che ce la spassiamo. Anzi se non ti fai vedere è meglio, così ci eviti di farci venire anche i sensi di colpa!

>No, non sono tutti intellettuali e neanche brava gente, molti sono motivati da istinti basici come diventare ricchi facilmente, scopare facilmente … insomma fare la bella vita senza sudare tanto … d’altronde a chi vive nella povertà e nell’indigenza noi non esportiamo l’immagine della felicità, della bellezza e dell’eterna giovinezza? Certo che sì! … ed allora che colpa può avere un povero disgraziato giovane (anche lui produttore di testosterone come tutti i giovani occidentali) se vuole andare a divertirsi altrove piuttosto che restare nella sua baraccopoli?
Purtroppo quello che trova, una volta approdato in Europa, non è la vita facile e se ha un po’ di fortuna gli si dà due euro all’ora per raccogliere pomodori. Bé, un po’ incazzato lo è … voi non lo sareste?
Il problema è che la sua incazzatura l’emigrato deluso se la deve tenere perché s’accorge che la gente che lo ospita è anch’essa incazzata.
Bel casino!

Sì, anche Frank (si chiama così il mio gentile ospite) era sconsolato quando si parlava del dramma senza fine dell’immigrazione.

Lo sai, qualche anno fa ho scritto una canzone sugli immigrati. Io di mestiere faccio il cantante.
Insomma Frank è un artista, di quelli fini, delicati e sensibili. Un bell’incontro.
Mi piace scoprire negli sconosciuti un po’ di sensibilità artistica. Certo, ormai ripeterlo è diventato un luogo comune, ma chi può negare che nella nostra vita ogni sensazione, ogni emozione rimane in superficie? Si crede che la massa dell’iceberg e quella che affiora e non quella che si nasconde nelle profondità.
Siamo tutti imbarcati sul Titanic. – faceva eco Frank.
Sì, ci siamo dentro ma facciamo finta di non esserci.
Che bella coppia: Agnes eterea e Frank a metà fra Fellini ed un personaggio di Thomas Mann!
Il mio nuovo mestiere mi piace : conosco tanta di quella umanità!
Gente che va, gente che viene.
Mi fa tornare in mente un vecchio film con Greta Garbo: Grand Hotel.
Bello scoprire che sotto un panama ogni tanto ci trovi una bella persona.

Per tornare al problema degli emigranti: è grottesca la polemica che sta nascendo fra la Francia e l’Italia.
Al di là degli insulti che fanno pensare al bue che dà del cornuto all’asino, ciò che m’indispone è l’atteggiamento cinico di Macron da cui m’ero fatto illudere.
Su Salvini è inutile parlarne: sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Certo, è un cazzaro come l’apostrofa Travaglio, ma un cazzaro pericoloso perché ha un intuito politico impressionante associato ad un cinismo ed una mancanza di scrupoli comparabile a quella di … no, no, no, Berlusconi è un chierichetto in confronto!
Ma da Macron non me l’aspettavo! L’avevo seguito nel suo percorso fortunato (i suoi avversari alla corsa presidenziale si sono fatti fuori da soli) che l’ha portato alla presidenza della Francia ed avevo creduto all’arrivo d’un vento fresco, nuovo ed invece? Invece Manu (ad un ragazzino che l’aveva chiamato così, preso da giovanile entusiasmo, gli ha indirizzato una reprimenda pubblica ricordandogli che lui deve essere chiamato “Monsieur le President“! … a Napoli gli avrebbero dedicato una pernacchia presidenziale!), si sta rivelando un essere divorato dal suo ego, dalla sua ambizione. Il Presidente Manu cerca di creare un nemico esterno (l’Italia governata dai populisti) per incutere paura agli elettori che hanno simpatia per la signora Le Pen. I suoi calcoli purtroppo in Italia producono degli effetti indesiderati perché i suoi attacchi sono strumentalizzati dal cazzaro italico che sta raccogliendo simpatie stimolando la dignità nazionale offesa dallo scolaretto cisalpino. Insomma Salvini è più forte da quando Manu sta accusando l’Italia di cinismo.
Dove diavolo è l’Europa? Fin quando sarà governata da psicopatici non andrà da nessuna parte.
A loro modo sono tutti dei populisti anche se certi lo mascherano … ma quel che è peggio è che si tratta di demagoghi, manipolatori sopraffini. I populisti nel vera origine storica della parola, erano quasi delle brave persone.

Allora Frank, sei tornato nella tua Olanda?
Mi manca vedere il tuo panama la mattina.
Qui le nubi si stanno diradando e qualche raggio di sole gli s’infila in mezzo.
Ecco, forse l’estate sta arrivando … sarà una calda e lunga estate.
Magari mi faccio tradurre una delle tue canzoni.

Italo Persegani, è un gentiluomo di altri tempi, osserva il mondo dalla sua Sicilia, dopo aver circumnavigato tutto il Globo con particolare attenzione alla Francia… è un Italiano quindi? Un Francese? Un Siciliano con tutto ciò che comporta la definizione? Leggetelo per capirlo, e, sopratutto, andate a chiederlo a lui, nella sua Olivealive, la sua Tenuta a Noto, dove, con grande nonchalance, potrebbe anche ospitarvi… beh, se trovate posto 😉


Ti piace ciò che facciamo? Noi non prendiamo finanziamenti di alcun tipo. Tu puoi aiutarci, perché anche un singolo Euro è importante per noi. Per favore, valorizza il nostro lavoro, i nostri sforzi per te, l’energia che ognuno di noi ti dedica, aiutaci. Per questo, se ti piace il nostro lavoro, facci una donazione, offrici anche solo un caffè, è semplice, GRAZIE! Un Euro, che ci vuole?





Guarda la nostra classifica mondiale su: Review Iogiornalista.com on alexa.com Ti è piaciuto questo servizio? Vuoi esserci utile e farci sopravvivere? Pubblicizzalo sui tuoi Socials, Facebook ed altri, cliccando le icone più sotto in questa pagina… Grazie! Stay Tuned!
Go to Top