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Federica Pansadoro Blog

Tutto il Lavoro di Federica Pansadoro

Andrea Bocelli e Andrea Griminelli in tour ad Helsinki

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Tappa finlandese per il tour mondiale di Andrea Bocelli (www.andreabocelli.com), questa volta sarà Helsinki, Hartwall Arena, il 28 aprile, ad ospitare l’evento del tenore che, reduce dal successo del 25 marzo scorso, presso il Pavilhão Atlântico di Lisbona, si esibirà proponendo il suo repertorio composto da brani classici e proprie interpretazioni di colonne sonore. Tra gli ospiti che affiancheranno Bocelli sul palco, ci sarà il flautista Andrea Griminelli (www.andreagriminelli.com), altro artista di fama mondiale che nella sua lunga carriera, ha suonato con diverse star della musica sia internazionale che italiana come Elton John, Sting e Lucio Dalla ed è stato inserito dal New York Times, tra gli “otto artisti emergenti degli anni ’90” grazie alle sue sensibilissime interpretazioni e alla sua tecnica sorprendente. Originario di Correggio in provincia di Reggio Emilia, appena diplomato, entra a far parte dell’Orchestra della RAI di Torino e del Teatro La Fenice di Venezia, mentre contemporaneamente insegna flauto al Conservatorio di Ferrara. Il suo debutto a livello internazionale avviene nel 1984, con il concerto di Luciano Pavarotti al Madison Square Gardens di New York , collaborazione che ebbe seguito con  più di 200 concerti nell’arco di 14 anni tra i quali all’ Hyde Park di Londra nel 1990,  alla Torre Eiffel di Parigi e nella Piazza Rossa di Mosca. E’ del 2016, il CD “Vientos Vallenatos”, inciso con il fisarmonicista Sergio Luis Rodriguez, raccolta di brani dove il genere classico e il “Vallenato”, caratteristico della Colombia, si mescolano, esperimento che sta ottenendo grande successo in tutto il mondo. Nel prossimo giugno Andrea Griminelli ha in progetto un tour in Giappone e per la fine dell’anno uscirà il suo nuovo disco per flauto e pianoforte. Altre info sull’attività artistica di Griminelli, saranno pubblicate anche su FB, sulla pagina dedicata al Maestro dai suoi fans “Andrea Griminelli in the word”.

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“Lei non deve sapere”, il nuovo romanzo di Giusy Amato

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Presentazione 11 maggio 2017, ore 18.00, Antica Stamperia Rubattino,

in via Rubattino, n. 1 -Roma

Dopo il successo ottenuto con il suo primo romanzo “Le Nuvole nel Cuore” del 2015, Giusy Amato, attrice e conduttrice televisiva, torna a sedurre i lettori con il suo secondo libro “Lei non deve sapere” la storia di due famiglie, con storie parallelle, fatta di intrecci amorosi, passione e mistero, in cui i protagonisti solo alla fine rivelano la loro vera natura.

Giusy Amato, scrittrice di talento, noto volto televiso protagonista di numerosi spot pubblicitari nazionali e tanti ruoli in fiction Tv di prima serata, in questo secondo lavoro scandaglia l’amore da quello classico a forme d’amore familiare e di amicizia, costruendo un romanzo dal finale a sorpresa che conduce il lettore con ritmo serrato in una storia moderna ma dal sapore antico, in cui due famiglie incrociano i loro destini.

“Lei non deve sapere è un romanzo di genere – dice l’autrice- io scrivo storie come quelle che mi piace leggere dove c’è un po’ di giallo, un po’ di rosa, un po’ di suspense, come un piatto unico che mentre mangi gusti sapori diversi. E poi anche qui c’è un finale a sorpresa che a quanto pare, come nel primo, non si aspetta nessuno”.

Il mio nuovo romanzo parla d’amore a 360 gradi ma senza banalizzarlo- racconta Giusy Amatonon ho mai scritto e credo che non scriverò ma un romanzo rosa, persino quando, poco più che ragazzina, scrivevo sceneggiature di fotoromanzi, non erano mai storie melense, ci mettevo dentro storie di droga o di prostituzione, insomma, argomenti forti. In questo romanzo ci sono molti generi e diverse forme d’amore; per esempio, lo zio di Geraldine una delle protagoniste che rinuncia a crearsi una famiglia tutta sua per dedicarsi anima e corpo alla nipote, beh, per me questa è una forma d’amore bellissima. O anche il rapporto che la tata di Mindy e della sorella ha con queste due ragazze, sostituendosi spesso alla famiglia, è un’altra forma d’amore straordinaria. Insomma, l’amore, in forme diverse è presente nella vita di tutti noi e quindi per me è un elemento fondamentale di cui mi viene naturale scrivere”.

“Le donne principalmente, come nel mio primo romanzo, sono le protagoniste delle mie storie- continua l’autrice- anche se qui i personaggi chiave, quelli intorno ai quali ruotano le due storie, sono uomini. C’è l’uomo debole che si lascia sopraffare da un padre cinico, despota e completamente anaffettivo. L’uomo arrabbiato che si sente tradito dal mondo intero e l’uomo circondato da un alone di mistero. Le protagoniste principali sono due: Geraldine e Mindy. La prima nasce in una famiglia modesta con una madre che non ce la fa a superare una separazione e si suicida affidando la sua bambina al fratello che la cresce non come uno zio ma come un padre. A diciassette anni rimane incinta del suo grande amore ma il padre di lui, un uomo ricco e potente fa in modo di separarli con l’inganno. Lei decide di far nascere comunque il suo bambino, al quale racconta che il padre è morto prima che lui nascesse. Ma quando il ragazzo scopre la verità entra in conflitto con la madre arrivando persino a odiarla. Si mette alla ricerca del padre e qui mi fermo altrimenti vi racconto troppo.

L’altra protagonista è Mindy, una ragazza semplice pur essendo nata in una famiglia più che benestante. In un incidente d’auto muore la sorella gemella, la madre e forse anche il padre, dal momento che la polizia on riesce a trovare il suo corpo e lei si ritrova, suo malgrado, ad amministrare l’immenso patrimonio di famiglia. Quando si sta per archiviare l’indagine, un suo amico giornalista, tramite una soffiata di un amico poliziotto, le riferisce che quasi sicuramente si tratta di un omicidio. Da qui i due ragazzi iniziano una serie di ricerche in cui sembrano coinvolti diversi personaggi: dall’amministratore della holding del padre a una donna misteriosa che lavorava presso la sua famiglia prima ancora che nascessero le gemelle. In questo complicato momento della vita di Mindy, l’unica cosa bella è l’incontro con Patrick che la salva da un tentativo di violenza. E poi… vissero felici e contenti oppure no?”.

Oltre all’autrice Giusy Amato, interverranno alla presentazione dell’ 11 maggio 2017, ore 18.00, all’Antica Stamperia Rubattino:

Letizia Letza, attrice che leggerà alcuni brani e il caporedattore GR Rai Ottavio Di Renzo

Introduce la giornalista Antonietta Di Vizia

Per finire firmacopie e brindisi con vino di eccellenza

dell’azienda dell’agropontino “Cantine Lupo”.

Sinossi:

Due famiglie, due storie parallele. Geraldine e Greg, due giovani innamorati, vengono divisi con l‟inganno quando lei aspetta un figlio, frutto del loro grande amore. Geraldine cresce Peter da sola, tra mille difficoltà. Lui sa che il padre è morto ma alla soglia dei trent‟anni, scopre cos‟è realmente accaduto prima che lui nascesse. Mindy, figlia di un magnate dell‟industria, rimane sola dopo un incidente d‟auto che si porta via la madre, la sorella gemella e forse anche il padre, dal momento che non si trova il suo corpo. E‟ stato un incidente o un omicidio? Il ritrovamento di una misteriosa lettera, la spinge a scavare nella vita della sua famiglia, con l‟aiuto di Tommy Evans, il suo amico giornalista. E se anche lei fosse in pericolo? Quando finalmente incontra Patrick, la sua vita sembra prendere la giusta piega ma a pochi giorni dal suo matrimonio…

Giusy Amato:

Giusy Amato in Rai ha condotto: “Prima che sia gol” (trasmissione sportiva), “Serenovariabile”, ”Aperto per Ferie”(Mirabella/Garrani).

Come attrice di Fiction negli ultimi anni ha conquistato il pubblico con ruoli : “Un medico in famiglia”, “I Cesaroni” e “L’onore e il rispetto” nel ruolo della moglie del commissario Rocchi (Tony Garrani).

Nella Pubblicità è stata la testimonial nazionale di grandi aziende come: Telecom, Superenalotto, Lines Perla.

Doppiatrice e presentatrice di serate, eventi, oltre al romanzo “Le nuvole nel cuore”, l’anno scorso ha pubblicato “Perfide al punto giusto” una raccolta i 18 monologhi brillanti tutti al femminile.

www.giusyamato.it

Ufficio stampa/multimedia

Cristiano Morelli

RomaOggi.eu

redazione@romaoggi.eu

tel. 339.4975897

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Al Castello di Torre Alfina è di scena il tourism wedding

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Grande successo per la giornata finale dell’educational tenuto, presso il Castello di Torre Alfina, uno show business volto alla presentazione delle aziende/fornitori/professionisti partecipanti al progetto, che ha come finalità quella di incrementare il turismo della regione Umbria, ricca non solo di bellezze artistiche ma anche di artigianato. L’idea innovativa, di Maria Rosa Borsetti, wedding planner, è stata quella di rivisitare la scena de “Il tè dei matti” tratta dalla fiaba Alice in Wonderland, raccontando, tra tavolo e personaggi, i talenti dei professionisti e l’arte dell’artigianato  (dalle ceramiche agli abiti su misura). I tour operator, che rappresentavano le realtà del settore wedding più importanti della Russia, sono stati  coivolti in questo mood diventando essi stessi i protagonisti di una fiaba indimenticabile.La cura dei dettagli del tavolo è stata impeccabile: al centro vi regnava una  composizione in legno dipinta a olio con applicazioni in rame e foglie d’oro,  e un servizio da tè creato con un procedimento di fotoceramica con decorazone,  il tutto studiato e realizzato su misura per questa scenografia, dall’azienda di ceramiche Deco Art.”Una fiaba per adulti e bambini che non hanno mai smesso di sognare… perché anche il matrimonio è un sogno… e noi invitiamo gli stranieri a realizzarlo nella nostra Umbria, il cuore verde dell’Italia, con tutte le sue eccellenze.” Personaggi: Il cappellaio matto (due artisti: un cantante e un ballerino), Alice (con un abito dell’eco designer Tiziano Guardini),  La Regina Bianca (abito da sposa Batinelli),  la Regina di Cuori (abito interamente in carta di Eventi Atelier), il Cavaliere Oscuro (abito sartoria Semolini), oltre un tableau vivant composto da modelle che indossavano  preziosi abiti da sposa (Batinelli Spose). L’ufficio stampa è stato curato dalla project manager Iolanda  Pomposelli . 18011084_1410371139032917_2240664595603355395_n 18011053_1410367589033272_1573364108237561034_n

 

Vissi d’Arte…l’Opera Lirica, gli Artisti, la Scuola

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COMUNICATO STAMPA

In occasione della candidatura dell’Opera Lirica Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO, il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte-Archivio Marguerite Yourcenar, in collaborazione con “L’Altrosguardo-Artisti Associati”, ha organizzato un progetto triennale dal titolo “Vissi d’Arte”. Questo progetto coinvolge artisti internazionali che contribuiranno con le loro opere e con stages e laboratori dedicati ai giovani in un percorso innovativo e ricco di stimoli formativi ed educativi.

Infatti Il progetto prevede una sezione dedicata alle scuole, “Vissi d’Arte – L’Opera Lirica incontra la Scuola”.

Gli Artisti

Sono chiamati a partecipare artisti di livello internazionale, operanti con i vari linguaggi delle arti visive, pittura, scultura, installazione, fotografia, e con performances di canto, musica e danza. Una prima mostra si è tenuta a ottobre del 2015 nella prestigiosa e storica Villa Mondragone di Frascati, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata., e ha riscosso grande successo e partecipazione. Inoltre nel corso degli stages e dei laboratori condotti dagli artisti per e con i giovani, negli studi e nei laboratori degli Artisti stessi, si attuerà un innovativo momento formativo, in una concezione attuale dell’operare in campo artistico, che prevede anche l’instaurarsi di scambi sempre più sinergici con le molteplici realtà culturali e sociali del territorio.

Creare dei Laboratori Polivalenti che interagiscano con il mondo della scuola, in particolare quelle ad indirizzo artistico, nei quali gli artisti stessi portino le loro testimonianze vive e fruibili, ne fa dei possibili luoghi di ruolo altamente innovativo e ricchi sui versanti formativo ed educativo.

Il fare artistico si avvicina così intimamente, nel suo stesso generarsi, ai giovani fruitori che si accostano al mondo delle arti, al “mestiere dell’artista”, che necessita oggi sì della memoria storica e della consapevolezza delle nostre grandi tradizioni, ma anche di una visione innovativa, di una preparazione culturale e operativa a tutto campo che educhi ad una nuova e più alta sensibilità e favorisca un inserimento più qualificato nel mondo delle professioni.

La Scuola

Il proposito è quello di avvicinare e far conoscere ai giovani fruitori il mondo della lirica, in una visione innovativa che li coinvolgerà con lo scopo di stimolare il loro senso critico ed emotivo e potenziare capacità e competenze. Inoltre, avranno la possibilità di entrare in contatto con artisti visivi, performers, musicisti e interpreti, che hanno preso parte all’iniziativa.

L’elaborazione congiunta di percorsi formativi multidisciplinari in rapporto con la didattica curriculare, potrà così concorrere a creare nei giovani una memoria storica attualizzata da una fruizione viva e partecipe.

Educare all’arte, far conoscere ed apprezzare l’Opera Lirica Italiana, insegnare e tramandare i tesori delle nostre ineguagliabili tradizioni culturali sono il fine ultimo di un progetto che intende l’arte come patrimonio vivo offerto a giovani.

Spazio: Label 201- via Portuense n°201, Roma tel 347 8284635

Vernissage: 20 aprile ore 17,30Finissage: 28 aprile ore 15, Sala del Senato, p.zza Capranica 72 Roma

Presentazione: 

il Centro Internazionale Antinoo e L’Altrosguardo, candidando all’UNESCO l’Opera Lirica Italiana 

come patrimonio immateriale dell’umanità, organizza il progetto triennale “Vissi d’Arte”  

coinvolgendo artisti internazionali e giovani in un percorso innovativo e ricco di stimoli formativi.

Orari: 16,00-19,30 Per altri orari, su appuntamento.

Ingresso libero

Brindisi

Catalogo in galleria: Testi di Maria Fede Caproni, Pietro Di Loreto, Roberta Filippi, Lina Sergi Lo Giudice, Giorgia Terrinoni

Artisti: Massimo Antonelli, Caroline Coate, Nano Campeggi, Meo Carbone, Franco Caruso, Paola Crema,Georges De Canino,Raffaele Della Rovere,Patrizia Dottori,Roberto Dottorini, Luca Elena, Roberta Filippi, Luciana Fortini,Valter Gatti, Lila Iatruli, Priscilla Lotti, Stefano Mancini, Leonella Masella, Mastragostino e Menissale, Vincenzo Maugeri, Pier Francesco Menichelli, Patrizia Molinari, Sonja Peter, Gabriella Porpora, Simona Sarti, Placido Scandurra,Gabriella Tolli.

 

“…manco fossi Laura Chiatti…” il nuovo spettacolo di Danila Stalteri

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Danila Stalteri ..

Uno spaccato di vita reale, vissuta intensamente tra illusioni, lacrime e tante risate. Questo in poche parole racconta “… MANCO FOSSI LAURA CHIATTI…” interpretato dalla bravissima Danila Stalteri. Tra giochi di luci, suoni e balli, la straordinaria attrice che ha incantato l’Italia approda finalmente al Teatro Ambra alla Garbatella per regalare agli spettatori momenti unici. Si tratta di una commedia brillante dove Danila Stalteri, con abilità condita da un pizzico di sarcasmo e ironia, mette in scena quello che un’attrice deve affrontare per la scalata al successo nel mondo dello spettacolo. Come nel celebre romanzo di Pirandello Uno, nessuno e centomila, la Stalteri, attingendo a piene mani dal suo vissuto, svela quelli che sono i retroscena, le maschere e le difficoltà di chi vuole calcare le assi del palcoscenico. Un vero e proprio one woman show scritto, diretto ed interpretato da lei, la straordinaria  e poliedrica, Danila Stalteri. Con lei in scena Massimo Corvo e Lucia Batassa. Sotto i riflettori gli spettatori vedranno sfilare personaggi di pura fantasia, reali, i corsi di recitazione che ha frequentato, gli insegnanti di teatro con i loro metodi, i provini, le audizioni, le telefonate e le conversazioni con la madre preoccupata e che vorrebbe vedere la figlia sistemata ed una serie interminabile di lavori fatti per potersi mantenere e raggiungere il suo obiettivo. Il tutto condito da un pizzico di follia e autoironia in modo da rendere più frizzante e leggero lo spettacolo. Il tutto con l’ossessione di raggiungere la fama e la popolarità delle attrici conosciute da tutti, di cui Laura Chiatti diventa ironicamente simbolo e termine di paragone inarrivabile.

“… Manco fossi Laura Chiatti…” ha debuttato in prima nazionale nel maggio 2015 al Teatro dei Differenti di Barga (Lucca) ed ha partecipato alla rassegna “Terra d’arte” organizzata in Molise dal Ministero dei Beni Culturali (con una vera e propria minitournèe in diversi teatri della regione, tra cui il Teatro Savoia di Campobasso); è stato inoltre in scena a Milano al Teatro Stabile di Innovazione OutOff ed al Teatro di Vetro (una nuova realtà meneghina molto simile allo Zelig degli esordi). A Roma ha partecipato nel 2015 alla rassegna dell’Estate Romana “Gazometro 3.0” e nel 2016 ha vinto (tra più di 80 compagnie) il Premio per la categoria Migliore Attrice nella sezione Monologhi Femminili della rassegna Testaccio Comic Off.
Il 10 ottobre 2016 lo spettacolo è andato in scena con una replica straordinaria di beneficenza al prestigioso Globe Theatre di Roma diretto da Gigi Proietti.
Nella stagione 2016/2017 “… Manco Fossi Laura Chiatti…” è in tournée nazionale in 10 città italiane per un totale di 30 repliche. Danila Stalteri Danila Stalteri .

 

“…e lo chiamerai destino” alla libreria Ibis di via Nazionale

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Comunicato stampa

La LIBRERIA IBS + LIBRACCIO di Roma, con sede a Roma  in Via Nazionale 254/255, ha organizzato per il prossimo 26 Aprile un interessante incontro ad ingresso libero con  Marco Tullio Barboni, autore di “…e lo chiamerai destino”, edito da Kappa Edizioni.   

L’appuntamento con il pubblico, alle ore 18.00, vedrà, oltre l’Autore, gli interventi illustri di Plinio Perilli e Stefano Scanu.  Le letture di Nina Maroccolo, infine, completeranno un parterre letterario di grande spessore; invitati tra il pubblico molti esponenti culturali  provenienti dal mondo dell’ arte e del cinema.  

La direzione artistico-letteraria dell’evento  è stata affidata al maestro Plinio Perilli in persona, affermato poeta e critico letterario, che   con passione certa e forte entusiasmo, visti i trascorsi personali da uomo di cinema  che ha in comune con il protagonista dell’incontro, ha accettato  da subito e  con gioia la curatela.  

Plinio così scrive del protagonista : “Con il volume “… e lo chiamerai destino” (titolo che gioca a riprendere la formula di “Trinità”), Marco Tullio Barboni gioca uno strano, bizzarro dialogo tra I’IO e l’Inconscio… Sì, l’ES di quel tale George Martini, che forse annida in ciascuno di noi… Il tutto in una NYC insieme cinematografica e mentale, iperrealista e ricostruita…Così, più andiamo avanti, più scopriamo d’essere entrati nella lavorazione d’un film, o ininterrotto dialogo, che comunque ci riguarda tutti”

Marco Tullio Barboni ritorna pertanto ancora una volta a  Roma con il  tour di itineranza della sua prima opera letteraria, presentata un anno fa nell’Urbe presso il Teatro Le Salette e poi in svariati luoghi del Lazio e di altre regioni.  Dopo una  vita trascorsa nell’ambito del cinema, in veste di regista e noto sceneggiatore, Marco Tullio si e’ orientato sempre piu’ verso il mondo della letteratura, con forti apprezzamenti di critica e pubblico.   

“…e lo chiamerai destino”, scritto totalmente in forma dialogica, sta continuando a far parlare di se’ per  sapienza di contenuti e padronanza di tecnica.  Il Conscio e l’Inconscio come una celebrata coppia dello spettacolo. Del piu’ celebrato degli spettacoli: quello della vita.     Nina Maroccolo e lo chiamerai destino Da sx_Marco Tullio Barboni e Plinio Perilli

 

Parigi, la Villa Lumiere, nel cuore di Roma

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la Terrazza della Coffee House

Oltre 200 ospiti selezionati hanno preso parte, giovedì sera, alla splendida serata intitolata: “Parigi, la Villa Lumiere, nel cuore di Roma” .

Musica jazz internazionale, ottimo salmone , delicate fragole ricoperte di cioccolato fondente ed incantevoli statuette di cioccolato raffiguranti la Torre Eiffel richiamavano l’atmosfera francese nel romantico padiglione barocco della Coffee House di Palazzo Colonna, mirabilmente decorato dall’artista Francesco Mancini. All’happening, promosso da Atout France, ente che si occupa della promozione turistica francese, non sono voluti mancare Paul Husinger, Ministro Consigliere per gli Affari Economici dell’Ambasciata di Francia, Jerome Salemi, Direttore di Air France, Gaetano Castelli, storico scenografo Rai, il Principe Ascanio Colonna, la Principessa Elettra Marconi, gli attori Beppe Convertini e Graziano Scarabicchi, Frederic Meyer, Direttore Atout France Italia. Momento saliente della serata è stato rappresentato dall’incantevole creazione artistica raffigurante anch’essa la Torre Eiffel, opera dell’artista Roberto Di Costanzo, donata dall’autore a Catherine Dumas, Vice Presidente della Regione Paris Ile de France. Un gesto nobile e simbolico che rafforza il gemellaggio tra le città di Roma e Parigi.

Molto soddisfatte della serata Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna e Barbara Lovato, Responsabile Ufficio Stampa e P.R. di Atout France.

 

Roberto Di Costanzo, Catherine Dumas Beppe convertini, Elena Parmegiani, Sig.ra Castelli, Gaetano Castelli Beppe Convertini Roberto Di Costanzo

Lo scrittore Andrea R. Baldestein e ” Non sono una donna”

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Tratto da una storia vera, lunedì 3 aprile 2017 alle ore 18,00, presso la Casina dei Pini in Via di Villa Massimo 8 Roma, è stato presentato il libro !NON SONO UNA DONNA! Di Andrea R. Baldestein, edito da Emil Book – Collana Narrativa.

Il libro narra di una ragazza, Francesca, molto sensibile e innamorata della vita ma, infelice per la sua condizione: è nata in un corpo sbagliato.!Non sono una donna! Racconta tutte le sue vicissitudini, gli scontri, le frustrazioni, le delusioni trascorse nella sua vita. Ogni episodio è scandito dalla tristezza e dall’amarezza di non essere nata nel corpo che desiderava, soprattutto quando il suo cuore inizia ad avere le prime palpitazioni d’amore. La forza di Francesca la spinge ad inseguire ad ogni costo la via della felicità e la possibilità di realizzare il suo sogno, che custodiva nel cuore fin da quando era piccola. Quindi non vuole continuare a vivere nella inquietudine, non vuole sentirsi derisa ed umiliata. Tirerà fuori quel coraggio che la condurrà a fare scelte importanti, sorretto anche in un amore improvviso ed inaspettato. Quindi Francesca abbandona il suo essere donna e si trasforma proprio per quell’amore e realizzare il suo sogno: diventare finalmente uomo e poter conquistare la donna, amore della sua vita.

Il tema, molto attuale nel suo genere, ha voluto porre un accento sulla realtà delle persone che hanno il bisogno di trasformarsi, non riconoscendo il proprio io destinato dalla natura.

Alla presentazione del libro, oltre alla dr.ssa Emma Perrelli, editore dell’opera letteraria, era presente il suo autore Andrea R. Baldestein, nato a Roma nel 1961. E’ uno scrittore emergente ha fatto molti studi scientifici, ma ha sempre amato scrivere. Da adulto si è avvicinato agli studi letterari appassionandosi alla scrittura. Decide per questo di raccontare una storia, una storia vera. Il libro infatti è il racconto della sua vita.

Tra gli invitati il dr. Gianni Cicero Presidente di Valore Impresa e dell’Associazione Roma Caput Mundi, il dr. Massimo Matteoli, direttore di Valore Impresa, oltre ai componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione Roma Caput Mundi, finalizzata allo sviluppo dell’arte, della cultura e del made in Italy, la giornalista ed esperta di costume Mara Keplero, la giornalista e p.r. Maria Christina Rigano, il noto regista Giuseppe Racioppi, la casting director Patrizia Ceruleo, l’editore televisivo Gennaro Pascali, l’attore cinematografico e televisivo Costantino Comito, la Presidente dell’Associazione Occhio dell’Arte Lisa Bernardini, la pittrice Adriana Soares e molti altri del mondo della cultura e dello spettacolo.

Ufficio Stampa Casa Editrice Emil Book

Marina Bertucci

Email: bertucci.italiainfor@email.it

“Dedicato” , in scena al Teatro Brancaccio di Roma

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Lorella Cuccarini sarà la conduttrice della seconda edizione di “DEDICATO” , lo spettacolo che andrà in scena al Teatro Brancaccio lunedì 10 aprile. Diretto dal grande coreografo Franco Miseria e da Claudio Porcarelli, fotografo di fama internazionale, fortemente voluto da Tiziana Di Vito, Presidente di “l’ApertaMente“, vuole essere un omaggio a tutte le donne che in ogni parte del mondo subiscono le più disparate violenze

Sul palco si alterneranno, portando la loro testimonianza e il loro contributo , non solo contro il triste fenomeno del femminicidio, che ci vede di gran lunga primi in Europa, ma contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne, popolari personaggi del mondo dello spettacolo come Lino e Rosanna Banfi, Simona Izzo, Giulio Scarpati, Paolo Conticini, Simona Marchini, Mariangela D’Abbraccio, Rossella Brescia, Giusy Versace, Gianni Togni, Cinzia Tedesco, Vittorio De Scalzi, Riccardo Rossi, Sagi Rei e tanti altri grandi artisti che stanno aderendo.

L’ApertaMente è nata con l’intento di promuovere la solidarietà umana al fine di migliorare le condizioni della persona, in un’ottica che valorizzi le pari opportunità per ogni individuo.

I proventi dello spettacolo, infatti, andranno a costituire un fondo* di solidarietà per sostenere il contrasto e l’eliminazione della violenza contro le donne come fenomeno globale attraverso campagne antiviolenza, sostegno e progetti di formazione e reinserimento, nella convinta consapevolezza che senza educazione e informazione non sarà possibile avere un mondo libero dalla violenza di genere.

*La governance del fondo sarà costituita da un Board formato da personalità attive nel mondo del sociale e da una Commissione di Ong impegnate sul tema che supporterà le scelte del Board su indirizzo, strategia, aree di intervento e destinazione dei fondi.

La manifestazione è sostenuta da ONG che combattono per la tutela dei diritti umani a livello internazionale, come Non c’è Pace Senza Giustizia Amref Health Africa – L.I.D.U. (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo) – O.N.P.S. (Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza)– Amnesty International Unicef – Actionaid – Oxfam nonché Differenza Donna Nosotras.

I biglietti potranno essere acquistati presso il teatro Brancaccio e su tutto il circuito TicketOne.

Se si volesse sostenere il progetto con una donazione , invece, la stessa potrà essere rimessa a mezzo bonifico bancario (con la causale: erogazione liberale) su IBAN IT90Q0510474600CC0450001099 – trasmettendo i dati anagrafici del sostenitore al seguente indirizzo: info@lapertamente.it per l’emissione della ricevuta.

Il Presidente della Repubblica, ha voluto destinare una Medaglia quale suo Premio di Rappresentanza allo spettacolo “Dedicato” che per il suo alto valore sociale ha ricevuto anche il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Ufficio Stampa: Paola Comin paola@studiocomin.it

 

 

Natalia Simonova all’ Arciliuto di Roma

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“Lasciando un segno” ideato, diretto e interpretato da Natalia Simonova è un percorso nell’animo femminile aperto a tutte le donne, ma incentrato su quelle che hanno lasciato un segno, una testimonianza unica, come fanno un po’ tutte le donne che vivono intensamente.

Natalia Simonova, attrice, performer con un lungo percorso artistico, dall’età di sette anni ballerina classica e solista, che ha in Italia trovato il suo luogo artistico e dell’anima, torna in scena il 13 aprile 2017, per una serata evento e sceglie di rappresentare delle grandi donne, dei personaggi femminili che hanno lasciato un testamento nel ventesimo secolo, per ritrovare in ogni una un po’ di se stessa.

“Lasciando un Segno” è uno spettacolo performance dedicato alle donne, incentrato sulla parola femminilità, sulla bellezza ed unicità delle donne. “Dietro al fascino e al successo di grandi artiste c’è un lavoro molto intenso- ci confida l’attrice Natalia Simonova– fatto di fatica e di dedizione. In questa ricerca sono partita da Judy Garland con il suo Somewhere over the rainbow qualcosa accadrà, una grande aspettativa di colori e speranze, anche dopo un percorso lungo e sofferto, c’è bisogno di sperare e di trovare un arcobaleno, un po’ come è successo a me“.

“Lasciando il Segno” racconta attraverso flash, monologhi e canzoni, le suggestioni e il lascito di grandi personaggi femminili, per raccontare un visione rosa del mondo alle generazioni successive, da parte di grandi donne del secondo millennio.

Uno spettacolo di grande energia, che svela che cosa significa fare l’artista, il peso della creatività, uno spettacolo vibrante anche grazie a musicisti di grande talento in scena insieme a Natalia Simonova, come maestro e pianista Luca Ruggero Jacovella e Alessandro Tomei al sax e fluto, elementi che arricchiscono lo spettacolo creando un atmosfera straordinaria, una sorta di cuscino su cui si poggiano i sette personaggi femminili di “Lasciando il segno”.

Per ogni personaggio – racconta Natalia Simonova– ho scelto un frammento, addirittura una frase che li rappresenta, Per Judi Garland ho scelto Somewhere over the rainbow, per Evita Peron Patria mia, per Ingrid Bergman Mio Roberto, Marina Cvetaeva poetessa russa…Cammino a me somigliante, per la diva Marlen Dietrich…Quando morirò immagini il chiasso, per Maja Plisezkaja la più grande ballerina del secolo del Teatro Bolshoi…Il cigno bianco, chiudo con Nina de Il Gabbiano di Cechok, una personaggio inreale stanco del peso che porta dietro, come molte donne nella vita”.

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“Intrecci di Note” alla Mostra “Trama Aurunca”

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Nell’ambito della mostra Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, che sarà possibile visitare sino al 30 Aprile al Museo delle Civiltà, presso il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari a Roma, le creazioni moda della stilista Lisa Tibaldi realizzate in stramma, faranno da scenario unico, al concerto di musica classica dal titolo “Intrecci di Note”.

L’iniziativa prenderà vita sabato 8 aprile alle ore 17,00 grazie alla sinergia instaurata con il Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”, una tra le principali eccellenze della Terra Aurunca, che con i suoi 45 anni di storia, gli oltre 130 docenti e i 1.200 alunni che affollano i corsi di musica, si è imposto nel tempo anche come polo di cultura dove è possibile svolgere attività non rigidamente circoscritte al mondo della musica, ma rivolte ad iniziative orientate ad un modo nuovo di vivere e proporre “arte”.Nel prestigioso Salone d’ Onore del Museo della Civiltà, nello scenografico allestimento realizzato con i cespugli di Stramma, i 35 elementi dell’ Orchestra sinfonica del Conservatorio di Frosinone, diretta dal Maestro Giorgio Proietti, Direttore Stabile della Accademia Internazionale di Roma, nonché Professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio“Licinio Refice”, eseguiranno brani sinfonici composti da W.A. Mozart, L.V. Beethoven e F. Mendelssohn.Il concerto “Intrecci di Note” vivrà un ulteriore momento di creatività grazie al suggestivo quadro moda realizzato con le creazioni d’alta moda di Lisa Tibaldi, alle acconciature delle modelle realizzate ad intreccio da Giovanni Grieco e al make up intenso ed elegante ideato da Mauri Menga.Si ringrazia: il Direttore del Museo della Civiltà Leandro Ventura, il Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci Michele Moschetta, Il Presidente del Conservatorio “Licinio Refice” Dott. Domenico Celenza, il Direttore del Conservatorio “Licinio Refice” M° Alberto Giraldi e il M° Giorgio Proietti.

Intrecci di Note : Concerto dell’ Orchestra sinfonica di Frosinone

8 Aprile 2017 – ore 17:00

Presso la mostra

Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”

Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari

Piazza Guglielmo Marconi, 8/10, 00144 Roma

Ufficio Stampa: Together eventi comunicazione

Antonio Falanga

togethercomunicazione@gmail.com

Pubbliche Relazioni: P&G Events

Grazia Marino

info@pgevents.it

L’Europa dopo l’Europa dall’ Atlantico agli Urali

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Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali”, organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo. Relatori della conferenza, il Prof. Antonio Marzano, Rettore Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro Sviluppo Economico e Presidente Cnel, il Dott. Lucio Caracciolo, direttore di “Limes-Rivista Italiana di Geopolitica”,il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il Dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma, con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario. L’evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell’Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell’essere cristiani anche all’interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l’Italia e la Russia, dove l’arte , il cinema e l’architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov invece ha voluto approfondire il rapporto geopolitico tra l’Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall’Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l’Europa, tanto da minare l’economia e, con il tempo, la politica economica russa è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Per migliorare la situazione bisogna far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico. Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l’Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia. Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell’Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, bisogna ricordare anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile – nel lungo termine.- la creazione della Grande Europa dall’Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell’UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell’Europa e la ripresa dell’economia mondiale, che per il momento è frenata dall’intenzione di Trump di varare una politica commerciale protezionista. Questa intenzione svanirà presto non appena gli Stati Uniti capiranno che questa politica sarà contraria agli stessi interessi della loro economia. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l’avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida “pietra d’angolo” morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell’economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, “invano edificano i costruttori”, come la lunga storia dell’umanità ci ha sempre dimostrato. Tra le personalità illustri, ospiti dell’evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr. Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Si ringraziano per il prezioso contributo, il Presidente dell’Accademia, Avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il Vice Presidente Dr. Walter Cundari, che abilmente hanno moderato il dibattito, l’Avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell’Accademia Angelica Costantiniana, per l’organizzazione, la Dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni che ha ospitato l’evento, e “Roma Magazine”.956715 956701 956719956719

 

“MMA Love Never Dies”

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MMA

Da giovedì 06 Aprile 2016 sarà nelle sale cinematografiche…………

Un film di Riccardo Ferrero

 

Soggetto e sceneggiatura Riccardo Ferrero

 

Claudio Del Falco

Roberta Giarrusso

Luca Lionello

Marco Leonardi

Rachele Mura

Piero Concilietti

Kyra Kole

CON LA PARTECIPAZIONE di

Michele Verginelli

PLURICAMPIONE MMA

Davide Ferretti

COACH NAZIONALE ITALIANA FIGHT1

con la partecipazione straordinaria di

Tomas Arana

con la partecipazione straordinaria di

Maurizio Mattioli

con la partecipazione amichevole di

Sergio Friscia

con la partecipazione amichevole di

Antonella Ponziani

per la prima volta sullo schermo

Maya Ferrero

Organizzatore generale Walter Divona,

Direttore della fotografia Dario Germani,

Scenografia Maria Catena Pennisi,

Costumi Rosanna Sisto,

Musiche di Gianluca Falcone

 

Michele Falco (Michele Verginelli, primo lottatore italiano di MMA ad aver disputato incontri nella Ultimate Fighting Championship statunitense) è un campione del circuito MMA allenato da Edo (interpretato da Maurizio Mattioli): forte e coraggioso, decide di non sottostare alle regole delle scommesse clandestine che sono in mano a Nico Malatesta (Luca Lionello), nipote del boss Rocco Malatesta (Tomas Arana, “Quintus” ne “Il gladiatore”). Il clan gestisce l’intero racket di droga e prostituzione della capitale e infatti Michele si ribella alle richieste del Boss e, nonostante l’avvertimento, decide di Vincere un match innescando la vendetta da parte della malavita organizzata. Ridotto in fin di vita, al campione viene sequestrata la figlia Maya (Maya Ferrero)  mentre il clan organizza un piano per rifarsi delle scommesse perdute.

 

Anche se uscito dai circuiti dei combattimenti Claudio (Claudio Del Falco), ispettore di polizia e fratello di Michele, viene costretto, quindi, a tornare sul ring per un combattimento clandestino, senza esclusioni di colpi.

 

Le chiamavano “colonne sonore” Golden 70’s Franco Micalizzi e i suoi temi per cinema

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L’Auditorium Parco della Musica, in collaborazione con il M° Franco Micalizzi, è lieto di presentare presso la Sala Petrassi di Roma, il prossimo 28 Aprile, un concerto unico e raffinato, che guarda con un filo di nostalgia e anche di ironia ai memorabili temi musicali che il celebre compositore e direttore d’orchestra ha creato negli anni ‘70 e ‘80 per tanti film di successo (Lo chiamavano Trinità – L’ultima neve di Primavera – Napoli violenta – Non c’è due senza quattro – Italia a mano armata…).

A riproporre questi temi sono per l’occasione stati chiamati molti di quei cantanti che all’epoca li eseguirono con successo, come ad esempio EDOARDO VIANELLO e WILMA GOICH (Roma parlaje tu); confermata l’adesione di una grande concertista come GILDA BUTTA’; si sono aggiunte autorevoli presenze canore che corrispondono ai nomi di VALENTINA DUCROS, MIKY INTRONA, DOUGIE MEAKIN e del tenore internazionale Gianluca Paganelli.

Considerato che i temi musicali destinati al cinema e composti da Micalizzi hanno suscitato un forte interesse perfino nel mondo dell’hip hop, che ha attinto a larghe mani nel suo repertorio musicale, campionando e rappando sulla sua musica, durante il concerto si farranno cenni anche a queste partecipazioni.

Altri ospiti a sorpresa, seduti in platea, saliranno in serata sul palco, a ricordare e raccontare pezzi di vita cinematografica del nostro Paese, a cui le Musiche del Maestro hanno fatto da indimenticabile cornice.

A sostenere il concerto, una grande orchestra dal vivo e la partecipazione come pubblico di tanti fedelissimi appassionati.

Inizio concerto: ore 21.00

 

Gaia Caramazza e Asia Neri protagoniste del progetto “ I LOVE Via Margutta”

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Serata magica in Via Margutta, con le tante iniziative del progetto “Benvenuta Primavera” ideato dalla Casa Editrice “Progetto Editoriale Editions” patrocinato dalla Regione Lazio da Roma Capitale e realizzato in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Via Margutta.

 

Nei tantissimi appuntamenti, che si sono succeduti durante la serata, riflettori accesi su l’arte, il design, l’antiquariato e il food. Per il mondo della moda di particolare rilievo il vernissage ideato da Grazia Marino che nella sua galleria P&G Events al civico 86, ha presentato in anteprima le nuove proposte della Collezione “Petra” della design di gioielli Gaia Caramazza. Anelli, bracciali, collane, tutte creazioni handmade realizzate in bronzo e in argento abbinate alla cromaticità delle varie pietre e che vanno a completare le nuove parure che tanto successo hanno riscontrato nell’ultima edizione di AltaRoma.

 

Nuove anche le proposte moda del Brand Asia Neri by Irene Mattei, creazioni nelle quali si fondono eleganza, estro e linearità che puntano su quei dettagli che solo la tradizione artigianale sa offrire. Outfits sia d’alta moda “black&white” che della collezione, Kintsugi Collection, realizzata in tessuti naturali ed ecosostenibili come fibre di cotone 100%, mais e lino. Per l’occasione la giovane stilista senese ha creato tre “t-shirt” della collezione #ItTimeTo, dedicate a Via Margutta.

 

A completare le proposte che si sono potute vivere nella  Galleria  i Tattoo artistici ispirati alle decorazioni floreali della Primavera gli interventi “Live” di RomEur Academy; le delizie della Pasticceria Giovannetti di Roma e i vini spumanti brut dell’Azienda Vitivinicola CIU’ CIU’.

 

Grande riscontro di pubblico anche per il format fotografico “I Love Via Margutta” che “Progetto Editoriale Editions”, ha riproposto sulla storica strada, un’iniziativa che dall’estate 2016 spazia nel web, con centinaia di persone che hanno continuato a farsi fotografare con l’oramai mitico claim.  Shooting fotografico a cura di Sabrina Raschioni. gaia caramazza 5[1882] gaia caramazza 3[1880] 0 IRENE MATTEI asia neri[1871]marino - falanga[1887]

 

Il M° Sipari e gli artisti del festival Pucciniano ricevuti dal Presidente Ortega

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Managua. “Un emozione incredibile e inaspettata” così il giovane direttore abruzzese, Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano commenta l’incontro personale avuto, unitamente agli artisti del Festival Pucciniano, con il Presidente della Repubblica del Nicaragua, il Comandante Daniel Ortega a conclusione della spettacolare tournée che ha visto il Festival presieduto dal maestro Alberto Veronesi conquistare ancora una volta il cuore del popolo del Nicaragua con la realizzazione delle due maestose opere di Giacomo Puccini, Tosca e Madama Butterfly presso il Teatro Nazionale Ruben Dario nel cuore della Capitale Managua.

Per il secondo anno consecutivo il maestro Sipari è stato invitato a dirigere un’opera nel Secondo Festival Pucciniano Latinoamericano creato dal progetto del direttore generale Franco Moretti, del tenore Laureano Ortega, del Console Onorario Moreno Gabrielli e del Maestro Veronesi, lo stesso che, insieme al CDA, ha confermato Sipari nel ruolo di direttore principale a Torre del Lago anche per la stagione 2017. Quest’anno Sipari ha diretto Madama Butterfly interpretata dalla nota soprano nicaraguense Elisa Picado, mentre il ruolo di Pinkerton era affidato al bravissimo tenore messicano Hector Mendoza. Lo stesso Sipari ha poi diretto due importanti concerti sinfonici nelle citta’ di Granada e Leon. Tutte le rappresentazioni sono state caratterizzate da immenso successo di pubblico e critica.

“E’ bellissimo pensare come sia possibile lavorare insieme uniti per la pace e la cultura” dice il direttore generale Franco Moretti, presidente onorario della Fondacion Incanto, al Presidente Ortega, sottolineando come il progetto della Fondazione Festival Pucciniano ormai in atto dal 2010 sia stato davvero fonte di grandissimo benessere culturale.

“L’incontro con il Presidente Ortega è stato incredibile. È difficile poter avere il privilegio di incontrare una persona così straordinaria dal punto di vista storico-sociale non solo per quanto egli abbia fatto per l’evoluzione generale del Nicaragua ma per la socialita’ stessa di tutto il centro America. Indimenticabili i suoi occhi, profondi come mai avevo visto prima. Unico il suo modo di parlare carico di un carisma fuori dall’ordinario. Un capo di Stato che non ha paura di parlare di cultura, musica e investimento nei giovani, un uomo che con coraggio sostiene un progetto culturale e sociale che negli ultimi anni ha creato un incredibile turbinio di sviluppo culturale nel paese. La mia piu’ grande riconoscenza al direttore Franco Moretti, al tenore Laureano Ortega, al Console Gabrielli e al mio Presidente Alberto Veronesi”.

Il Comandante Daniel Ortega e’ l’attuale presidente della Repubblica del Nicaragua, dopo esserlo già stato dal 10 gennaio 1985 al 25 aprile 1990, durante il governo sandinista; è entrato in carica il 10 gennaio 2007.

Sposato con la poetessa Rosario Murillo, politicamente è vicino alle posizioni di Fidel Castro e Hugo Chávez. Dirigente del partito sandinista FSLN, è stato deputato all’Assemblea Nazionale del Nicaragua.IMG_7313[1866]

 

 

Tour in Sud America per il M° Sipari di Pescasseroli e la sua orchestra

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In Nicaragua dilaga la ‘Puccini mania’. Tutto esaurito il teatro di Managua
IL SUD AMERICA torna a inchinarsi a Puccini. E’ già sold out infatti per Tosca e Madama Butterfly proposte quest’anno nella seconda edizione del Festival Pucciniano dell’America latina al teatro Nazionale Ruben Dario in Nicaragua. Sul podio delle recite di Madama Butterfly e dei due concerti sinfonici nelle citta’ di Granada e Leon il direttore abruzzese, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano, maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli. La regia è affidata a Luca Ramacciotti, profondo conoscitore della cultura giapponese che proporrà una lettura molto tradizionale del capolavoro pucciniano.
Nei ruoli principali si segnalano per il ruolo di Cio Cio San il soprano nicaraguense Elisa Picado mentre Pinkerton sarà il messicano Hector Lopez. Claudio Ottino vestirà i panni di Sharpless. Alla tournèe partecipano, oltre agli artisti solisti e musicisti dell’Orchestra del Festival Puccini, tecnici della Fondazione Festival Pucciniano che in Nicaragua ha portato anche i costumi dei due allestimenti.
Quello della Fondazione Festival Pucciniano con il Nicaragua è un sodalizio culturale nato nel 2009 grazie alla passione per l’opera di Laureano Ortega, figlio di Daniel Ortega, Presidente della Repubblica del Nicaragua,  che ha inteso dar vita ad appuntamento annuale per la messa in scena di opere e la realizzazione di concerti per la promozione dell’opera lirica e anche per dare opportunità a giovani artisti del Nicaragua di coltivare la propria passione per il canto e per la musica e che ha portato alla nascita della Fondazione culturale InCanto, dedita alla promozione dei giovani artisti.
«Un progetto che la Fondazione Festival Pucciniano ha sposato in pieno – commenta Veronesi – poiché riflette gli stessi obiettivi che perseguiamo con tenacia e impegno a Torre del Lago con il Festival dedicato a Giacomo Puccini A fianco dei giovani del Nicaragua, ho voluto Jacopo Sipari di Pescasseroli che sono certo riuscira’ insieme ai musicisti ed ai solisti, italiani e del Nicaragua, a rendere memorabile anche questa seconda edizione del Festival Puccini a Managua». Una collaborazione sostenuta anche dal console onorario del Nicaragua in Italia Moreno Gabrielli impegnato in numerosi progetti di scambi culturali ed economici tra la Toscana ed il Nicaragua che coinvolgono sia la Fondazione Festival Pucciniano che la Fondazione Carnevale.
“Sono profondamente onorato e riconoscente al Maestro Alberto Veronesi e al direttore generale Franco Moretti per questo prezioso invito in questa meravigliosa terra. Gia’ lo scorso anno con La Boheme ho potuto vivere emozioni straordinarie che non vedo l’ora di rivivere anche oggi”.
Il Maestro Sipari che e’ reduce da prestigiosi impegni con l’Opera Nazionale di Belgrado e con l’Orchestra Sinfonica della Radio e Televisone di Serbia, e’ atteso al ritorno per una prestigiosa tournee in Messico con l’Orchestra di Stato.

ALBERTO VERONESI E JACOPO SIPARI IN NICARAGUA

 

La Grande Bellezza degli Italiani, il nuovo libro della giornalista Paola Zanoni con Mario Scaffidi Abbate

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Presentato con successo il 6 marzo 2017, nella piccola protomoteca del Campidoglio, “La Grande Bellezza degli Italiani”, il libro di Paola Zanoni e Mario Scaffidi Abbate edito dalla Curcio Editore.

Un viaggio dalle origini ai giorni nostri, che illustra i tratti distintivi della nazione italiana. “La grande bellezza degli Italiani” non sono soltanto i loro beni esteriori, i monumenti, i paesaggi e le opere d’arte, ma anche i loro beni interiori, i loro pregi, accanto ai quali naturalmente si collocano anche i difetti. Lo scopo del libro è quello di dare un ritratto quanto più obiettivo ed esauriente possibile di questo magnifico popolo. Ciò che colpisce degli Italiani è infatti il carattere, nel senso di indole e natura, ma anche di cuore: non c’è popolo che si distingua dagli altri quanto l’italiano per come parla, gestisce, cucina ma soprattutto per generosità, altruismo e spirito di sacrificio. Tra vizi e virtù, il quadro illustrativo che ne risulta, anche attraverso ciò che dicono di noi gli stranieri, è un’armonia di chiaroscuri dai quali deriva l’interrogativo finale: “Quanto sono felici gli italiani nella loro grande bellezza?”.

Un lavoro a quattro mani, quella della giornalista Paola Zanoni, già direttore della rivista “My Time” e condirettore del periodico di cultura “Il Conciliatore”, e di Mario Scaffidi Abbate, ordinario d’Italiano e Latino nei Licei che ha collaborato per più di vent’anni con la Rai. Non sono mancati relatori di eccellenza intervenuti alla presentazione del 6 marzo in Campidoglio: Enrico Stefàno, Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Capitolina, Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere titolare dell’Organo centrale di Sicurezza – Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Arturo Diaconale, consigliere Rai, e gli attori Mita Medici e David Gramiccioli che hanno letto passi del libro.

Presenti all’evento diverse personalità illustri: le attrici Linda Battista, Ami Codovini, Luciana Frazzetto, Antonella Ponziani, Iolanda Gurrieri, Michelle Ferrua e l’attore Marco di Stefano con la coreografa Tanya Khabarova. E ancora: le stiliste Nayra Lase e Eleonora Altamore e la modella Elisabetta Viaggi; il pluricampione mondiale di apnea Stefano Makula; il prefetto del Vaticano Salvatore Festa; il marchese Luis Benigno; la dott.ssa Cescotto dell’Ambasciata del Brasile; la soprano Adriana Morelli; l’architetto Marika Bollea; l’artista Salvo Ardizzone; la scrittrice Barbara Carniti; il cardiologo Eugenio Morgia e il chirurgo plastico Daniele Spirito

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SpazioCima – “Tagli di luce”: il genio di Dario Argento in mostra con le foto di Franco Bellomo”

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Comunicato stampa

Franco, celebre fotografo che ha collaborato anche con Monicelli e De Sica, Fellini e Antonioni, omaggia il Maestro dell’horror italiano. Il progetto è di Claudio Lattanzi, con la cura di Roberta Cima, Giuliano Graziani.

 

Una trentina di foto di scena, scattate sui set dei film più celebri, da Profondo Rosso a La terza madre, con un approfondimento dedicato a Suspiria, in occasione dei suoi 40 anni. Fotografie immortali, ristampate su carta, che ripropongono le visioni di Dario Argento, nonché gli incubi di generazioni di italiani. Negli scatti di Franco Bellomo i punti di vista più celebri e crudi delle grandi pellicole del Maestro ridisegnano un nuovo confine tra razionale e irrazionale, paura e ossessione, finzione e paranormale.

IL VERNISSAGE – Franco Bellomo, celebre fotografo che ha collaborato anche con Monicelli e De Sica, Fellini e Antonioni, omaggia il Maestro Dario Argento. Il progetto è di Claudio Lattanzi, con la cura di Roberta Cima, Giuliano Graziani. La mostra “Tagli di luce”, presso Galleria SpazioCima (via Ombrone 9, Roma) inaugurerà il 15 marzo alle 18:30 (vernissage ad ingresso libero sino ad esaurimento posti) e sarà visitabile sino al 22, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15:30 alle 19:30. Al vernissage interverrà non solo Dario Argento, ma anche gli attori e gli addetti del settore che hanno contribuito a scrivere una delle pagine più belle del cinema italiano.“A colloquio con il Maestro, per l’occasione, Antonio Tentori, sceneggiatore e collaboratore di Dario Argento.” 

 

I SOGGETTI – Profondo rosso (1975), Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1982), Phenomena (1985), La terza madre (2007): questi i sei film che saranno riproposti dall’occhio artistico di Franco, con alcuni scatti storici, e tanti altri inediti. Sarà presente anche una sezione con le foto di backstage, con gli scatti “rubati” di Dario con artisti e staff.

Salvo Cagnazzo

“Trama Aurunca” …Emozioni e Creatività di un Territorio”

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Museo delle Civiltà, presso il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari ospiterà dal 10 marzo al 30 aprile 2017, la Mostra “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”.

L’iniziativa ideata dalla stilista Lisa Tibaldi e realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, prende ispirazione dalla magica natura della catena montuosa del Lazio meridionale, un’area naturale protetta istituita nel 1997 e situata al confine tra le province di Frosinone e Latina.

Il progetto della mostra, concepito da Lisa Tibaldi, prevede l’esposizione di una serie di creazioni di moda e di design, realizzati attraverso la lavorazione dei filamenti della “Stramma”, una tipica pianta spontanea a cespuglio frondoso presente sui Monti Aurunci dal nome scientifico “Ampelodesmos mauritanicus”, utilizzata nei secoli per gli usi più diversi, dalle corde per le imbarcazioni alla produzione di ceste e cestini, fino all’arredamento per le case di campagna.

Grazie al suo “know-how” nel campo della moda e al supporto tecnico degli artigiani del laboratorio di arti e mestieri del parco, la stilista romana tramite un percorso ben mirato, presenterà una serie di manufatti artigianali: collane, bracciali, orecchini e borse che ben si integreranno nelle varie aree del Museo delle Civiltà di Roma, uno dei Musei più esclusivi della capitale dove è possibile ammirare oggetti e testimonianze delle arti e delle tradizioni popolari che vanno dalla fine del XIX secolo alla prima metà del XX.

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso”, sosteneva Aristotele. La tradizione e la suggestione emotiva nel quale il progetto “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, si identificherà e troverà la sua massima espressione nell’esposizione del quadro moda finale, due abiti scultura realizzati interamente in “Stramma”, due opere d’arte che avranno il privilegio di rappresentare a livello internazionale, i valori e l’essenza dell’artigianato Made in Italy.

Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”

Opening 10 Marzo 2017 – ore 17:30

Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari

Piazza Guglielmo Marconi, 8/10, 00144 Roma

Ufficio Stampa: Together eventi comunicazione

Antonio Falanga togethercomunicazione@gmail.com

Pubbliche Relazioni: P&G Events

Grazia Marino info@pgevents.it

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