Il Futuro? Solidale…

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novembre 2017

Tavecchio, capita a volte che si vergognino, si è Dimesso!!! Finalmente…

in Alberto Marolda Blog/Calcio Sport/Ultimi Pubblicati by

Capita, a volte capita, Tavecchio si è dimesso… finalmente!!

Ma, direte voi, lo ha fatto perché si vergognava come un cane, con tutto il rispetto alla classe, o, invece, perché i “cattivi” lo hanno costretto?

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Sì, perché ad ascoltare la conferenza stampa appena terminata, il signor Tavecchio non si è dimesso perché si è vergognato per la mancata promozione della Nazionale ai Mondiali di Russia, no, e lo ha anche urlato ad alta voce nel video che vi metteremo in un altro servizio, mister Tavecchio, si è dimesso perché le gravi pressioni politiche che lo hanno circondato negli ultimi tre giorni, Malagò, Lotti e company, lo hanno obbligato all’autolicenziamento dalla Federazione… avete capito bene? Sono gli altri ad essere cattivi, lui è un angioletto, un perfetto ed efficiente angioletto… perché la FGCI, ha un Bilancio da far invidia a Società quotate in Borsa… peccato che far perdere 120 Milioni di Euro al Sistema non sia inseribile in nessun bilancio visto che non sono perdite certificate… sisi, iniziamo ad ascoltare Francesco Marolda cosa ci dice oggi a commento, perché il dente è ancora avvelenato…
Su una cosa, però, Mister Tavecchio ha ragione, non è solo il Calcio che va rinnovato nel Paese… ma questa è, purtroppo, anche un’altra cosa…


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Tavecchio, capita a volte che si vergognino, si è Dimesso!!! Finalmente…

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Capita, a volte capita, Tavecchio si è dimesso… finalmente!!

Ma, direte voi, lo ha fatto perché si vergognava come un cane, con tutto il rispetto alla classe, o, invece, perché i “cattivi” lo hanno costretto?

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Sì, perché ad ascoltare la conferenza stampa appena terminata, il signor Tavecchio non si è dimesso perché si è vergognato per la mancata promozione della Nazionale ai Mondiali di Russia, no, e lo ha anche urlato ad alta voce nel video che vi metteremo in un altro servizio, mister Tavecchio, si è dimesso perché le gravi pressioni politiche che lo hanno circondato negli ultimi tre giorni, Malagò, Lotti e company, lo hanno obbligato all’autolicenziamento dalla Federazione… avete capito bene? Sono gli altri ad essere cattivi, lui è un angioletto, un perfetto ed efficiente angioletto… perché la FGCI, ha un Bilancio da far invidia a Società quotate in Borsa… peccato che far perdere 120 Milioni di Euro al Sistema non sia inseribile in nessun bilancio visto che non sono perdite certificate… sisi, iniziamo ad ascoltare Francesco Marolda cosa ci dice oggi a commento, perché il dente è ancora avvelenato…
Su una cosa, però, Mister Tavecchio ha ragione, non è solo il Calcio che va rinnovato nel Paese… ma questa è, purtroppo, anche un’altra cosa…


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Il Genio di Napoli, prendersi la Laurea in Matematica… Geni da Strada…

in Alberto Marolda Blog/Il Sociale/Ultimi Pubblicati by

Il Genio di Napoli, mica di solo Gomorra si vive qui…

…come passare a Spaccanapoli, facendosi una passeggiata di relax mentre fai foto ed interviste sugli splendidi artigiani del Presepe napoletano, e…

…prendersi, così, di colpo, la Laurea in Matematica…

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Su un servizio leggero del genere non c’è molto da scrivere se non i soliti sproloqui sul Genio Napoletano, e sul come sono intelligenti, e come sanno vivere i Napoletani… ma che bravi che sono… riescono sempre a cavarsela… mica come i “Milanesi” o i “Romani”… ennò, non va bene, cosi non va bene, non va bene perché sembra sempre vuota retorica, perché, alla fine, i problemi a Napoli esistono veramente, non solo nella saga di Saviano, e quindi, nella serata in cui inizia il nuovo Tormentone della maledetta Gomorra, al quale dedicheremo servizi a parte, vogliamo mantenerci leggeri, e farvi invece incuriosire con un fenomeno che, nella più classica Napoli di via dei Tribunali, il vecchio Decumano Maggiore, estasia i tanti turisti senza trucchi o malevoli inganni…

Miraaacolo, no, non è San Gennaro, è uno dei tanti “Genio da Strada” che a Napoli, nei vicoletti, sono assai diffusi… peccato non utilizzarli meglio… si, questo, senza retorica, possiamo davvero dirlo… a Bergamo, questo, siamo sicuri che non accade in strada, provate a sfidarlo voi, come hanno fatto i Turisti Tedeschi del nostro video, perché, in fondo, la Laurea bisogna meritarsela… mica pizzette e fichi qui, eh?

maurizia-morielloUn bel grazie a Maurizia Moriello che ci ha aiutato come cameraman, in maniera assolutamente estemporanea col suo telefonino, dimostrando anche lei, il genio e la capacità di improvvisazione di cui sopra…


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Svezia Italia, Farabutti, dimissioni Tavecchio Ventura: Francesco Marolda commenta

in Alberto Marolda Blog/Calcio Sport/Il Sociale/Ultimi Pubblicati by

Tavecchio, Ventura, attenti a quei due furbi Farabutti

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Definisce la Wikipedia:

Farabutto è un appellativo che sta a significare un individuo di poco conto, spregevole e fannullone, cialtrone, mascalzone, letteralmente “ladro di frodo”, persona sleale e senza scrupoli e nel singolare canaglia, mascalzone, filibustiere.

È un’espressione forte; dire a qualcuno “farabutto” equivale a dire, senza falsi giri di parole: truffatore, imbroglione.

Ora, a chiamare il Sign. Tavecchio ed il Sign. Ventura, Farabutti, non siamo noi ma il Pubblico sovrano, noi, poveri cronisti, registriamo solo quello che troviamo nei TAG #tavecchiovattene #tavecchiobuffone 

#tavecchiodimettiti #dimissionitavecchio che si stanno diffondendo in maniera purulenta negli ultimi giorni. Per gli Italiani, Tavecchio e Ventura sembrano essere Farabutti, e per voi? Aspettiamo messaggi numerosi per formarci un’opinione collettiva… Tutto questo perché Tavecchio, lo sapete già alla noia, non si dimette… Ora, che il Calcio Italiano, con l’eliminazione di Svezia Italia, lui ed il Sistema Paese, abbiano perso circa 120 milioni di Euro, sono altri dati che sappiamo tutti… quello che non sapevo io, invece, era che, se Ventura si fosse dimesso immediatamente, al termine della confusionaria ed incriminata partita, come sarebbe stato eminentemente giusto, avrebbe perso i Soldi, Stipendio e Sponsorizzazioni varie, da ieri, sino al termine del Giugno 2018, quando finalmente, invece ora, terminerà questa incresciosa vicenda con la sua definitiva defenestrazione. Male… Voi lo sapevate che ora ci costerà ancora circa 900 Mila Euro? Ma che squallidume…

Non solo, ma la Federazione, ora, dovrà assumere un altro allenatore, pagando Soldi su Stipendi che per sei mesi risulteranno paralleli? E nessuno parla? Male… Voi lo sapevate?

Chi vi scrive sa parlare di Politica, di Sindacato, anche, e molto bene, di Musica, ma non di Calcio, per cui, però, visto che quello che sta accadendo ci indigna come a parecchi di voi, abbiamo deciso di interpellare Francesco Marolda, collega ex Caporedattore Sportivo del Quotidiano “Il Mattino”, uno che vive, ed ha vissuto di Calcio, per tutta sua la vita professionale, uno che può chiarirci le idee su questo Papocchio Tavecchio… ci eravamo abituati, negli ultimi tempi, al “Papocchio Rosatellum”, ma mai, da ignoranti del Pallone, ci saremmo aspettati di trovarlo anche nel Calcio… Bene, anzi Male, inventiamoci anche questo nuovo neologismo “Papocchio Tavecchio”, tanto pare ci mancavano altri problemi nel paese… e non scordiamoci

i TAG #tavecchiovattene #tavecchiobuffone 

#tavecchiodimettiti #dimissionitavecchio devono diventare Tormentoni entro Lunedi!!!

Leggete la parte dello Statuto della Figc che parla dell’elezione del Presidente cliccando qui:

FIGC NOMINA PRESIDENTE e poi risentiamoci per il Consiglio Federale della settimana prossima, ne ascolteremo sicuramente delle belle, perché, chi potrà mai sfiduciare Tavecchio a questo punto? E se poi tirasse fuori dal cappello la Foglia di Fico, il Boss Ancelotti, chi lo toglie davvero più?

…mmm… diceva Giulio Andreotti, “A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina“…


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Lercio!! Allegri produttori di Fake News e l’Informazione “Seria”

in Alberto Marolda Blog/Il Sociale/Ultimi Pubblicati by

Lercio!! …e quindi? Fare informazione, è davvero una cosa Seria? L’intervista…

Venite con noi in profondità nella Zozzimma… sono davvero solo Fake News?

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Lercio!!! Voi ci tirate Craniate e ci schifate? Ci chiamate tutti venduti ed incapaci? E noi allora? Lercio!!! Ascoltiamo Andrea Pappalardo, uno dei più attivi in un collettivo satirico che non guarda davvero in faccia a nessuno!! Perché anche questa, sotto sotto, fra le righe microscopiche, può essere un tipo di informazione… o no? Lercio sta girando l’Italia per presentare il proprio Libro, pieno delle più belle battute dell’anno, e noi, potevamo mai mancare all’appuntamento con un Gruppo di Mattacchioni che spaccia senza sosta “Fake News” da crepapelle? Un incontro con Personcine così per bene che, spesso, hanno creato degli abbagli pazzeschi ai grandi Player dell’Informazione, cosiddetta “Seria”?

Ah, piccola nota tecnica, scusateci per il vento nel microfono, ma siamo sempre on the Road, come dice la gente? Siamo Prostitute da strada!!! Ah, in finis, abbiamo fatto questo servizio per giocare? Mica tanto!!!

lercio-tavecchio Quindi, come dicono a Napoli? Come avrebbe detto la mitica Sofia Loren? “Accattavello o Libbro”, tanto, alle brutte non vi piacesse, potrete sempre utilizzarlo come sostegno per il piede di un tavolino zoppo, non vi pare? Non si getta via nulla, cari signori, nemmeno le Fake News, con buona pace di Mamma Combattente Boldrini…

#nonsolopolitica 

La Proprietà dei filmati originali mixati con la nostra intervista, è ovviamente di Lercio e di Dmax…. Ed ora, tanto per gradire, gustatevi qualche Battuta… fra l’altro, la battuta su Tavecchio l’abbiamo appena presa…. dice che non si licenzia…. #tavecchiolicenziati #dimissionitavecchio … ridiamo amaro con Lercio, aspettando il Consiglio Federale della settimana prossima…

Pessimista vede una luce in fondo al Tunnel, ma va a spegnerla…

Modena: cena tra amici, degenera in un nuovo partito della Sinistra…

Aggiunge Walter Veltroni agli amici su Facebook ed il contatore delle amicizie non aumenta…

Salvini agli Uccelli Migratori: facciano il Nido a casa Loro!!

lercio-libro


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Grande successo per il Fashion Talent Show di Tivoli Terme

in Comunicati Stampa by
Fashion-Talent-Show

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il Comunicato Stampa del Fashion Talent Show

Un grande successo per la prima Edizione del “Fashion Talent Show”

Il Festival, tenutosi sabato 4 novembre a Tivoli Terme, inaugurando il “Primo Premio cittadino di Go Kart”, ha entusiasmato gli animi dei presenti nonostante il tempo , un evento organizzato da Gt Corse di Marco Profeta. Un inizio sognante con una performance di apertura in onore di Franco Califano con il celebre Sandro Presta e la Telanonima Band, un organizzazione attenta ad iniziare dai conduttori , che vedono in prima linea un impeccabile e brillante Gabriella Chiarappa reduce dal nuovo programma di Fashion Tv e il gentleman di Maria De Filippi l’elegante Giorgio Manetti e la super Testimonial Cristina Caruso giornalista di Rai Sport e Dribbling, una grande platea ad accogliere l’appuntamento che nonostante il freddo si è entusiasmata apprezzando i vari talenti nelle varie discipline. In primis il fantastico stilista internazionale Mario Orfei che ha incantato con la sua collezione regalandoci un piccola anteprima di presentazione della fashion week di Dubai, a seguire le due premiate per l’eccellenza accessori : Pica Bags della giovane straordinaria Piera Catena che con le sue creazioni ispirate alle armature Maya ha creato il giusto “life style” con gli abiti in sinergia perfetta con le borse, per poi trovare l’affermata designer, pittrice e scultrice Katia Tasselli che ha incantato il pubblico con la Capsule collection di “borse d’autore”. Un susseguirsi di emozioni che si sono alternate con le grandi voci , iniziando dal giovanissimo Sergio Salvini finalista del Talent Euro Festival che ha emozionato gli spettatori presenti con l’esecuzione di due brani, per poi passare alla celebre artista che ha duettato anche con Mario Biondi Italia Vogna, che in questa occasione ha cantato magistralmente “Luna Rossa” a seguire il poliedrico Angelo Martini presentatore, autore, cantante che ha coinvolto il pubblico con la sua nuova versione di “ Survivor” successo intramontabile di Mike Francis degli anni 80 proposto con una coreografia di 5 ballerine, versione presentata ultimamente su Rete 4, infine la splendida Martina Tavella Testimonial di uno dei più prestigiosi e longevi concorsi nella storia “Miss Teeager Original”al quale hanno partecipato miss diventate poi famose come: Claudia Gerini, Laura Chiatti, Milly Carlucci, Bianca Guaccero, Barbara De Rossi. Tanti ospiti a seguire tra cui Marilanda Majello Ambasciatrice maltese per l’Italia e ambasciatrice per la violenza sulla donne, pedofilia e sicurezza stradale, Patrizia Rocchi giornalista, Carlo Alberto Terranova maison Sarli new Land, Daniela Cecchini giornalista ,Mino Sferra attore, , Stefano Stefanelli regista, Angela Achili presentatrice.
Fashion-Talent-Show-Chiarappa-webHanno collaborato come sponsor tecnici alla realizzazione dell’evento: Ramona Pone Gt corse, l’agenzia models Fashion Diamonds di Simonetta Ciriaci, l’attrice coreografa Stefania Beninato, Claudio Belisario, le ballerine Giada venturini, stylist raffaella Tirelli Arianna de angelis, marika D’Angelo, Valentina Martella e Sandra Gomez di avanti un altro.
Sponsor ufficiali: Satur, Guidosimple x, Fisap, De Vincentis, Bricofer, Castaldi & Sadi.
Si ringraziano inoltre le istituzioni che hanno patrocinato e sostenuto l’evento il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti, la Croce Rossa, la Protezione civile Valle dell’Aniene, Polizia Municipale, Polizia di Stato.

Fotografie fornite dall’Ufficio Stampa


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A Steady Rain – Pioggia dentro, inonda gli spazi dell’Eliseo Off

in Pamela Crusco Blog/Pepsi e Popcorn Blog/Ultimi Pubblicati by
a steady rain
Testo alternativo
Un articolo di Pamela Crusco

A Steady Rain – Pioggia dentro

dal 17 Novembre al Teatro Eliseo, lo spettacolo diretto ed interpretato da Davide Paganini e Matteo Taranto.

A Steady Rain è l’opera in un unico atto scritta per Broadway, pur non essendo un musical, da Keith Huff (tra gli autori di House of Cards ) e interpretata da Daniel Craig (Il James Bond ancora in carica) e Hugh Jackman (Wolverine degli X-Men).
Lo spettacolo ha inspirato la produzione della serie televisiva statunitense True Detective.
La versione Italiana A Steady Rain – Pioggia dentro è interpretata da Davide Paganini e Matteo Taranto.
Paganini, attore di cinema, teatro e televisione, lo abbiamo visto sul grande schermo in Romanzo di una strage diretto da Marco Tullio Giordana, nelle fiction Nero Wolfe e Fuoco amico e in teatro come protagonista di Coast of Utopia diretto dallo stesso Giordana.
Taranto, assiduo interprete di Fiction televisive come Il bello delle donne, Distretto di Polizia, Il Commissario Montalbano e molte altre, ha partecipato a moltissime produzioni teatrali sia come interprete che come regista. Ha instaurato un sodalizio artistico con Alessandro Gassman da cui è stato diretto al cinema in Razzabastarda  (2013) ed a teatro in La parola ai giurati e Roman e il suo cucciolo, lo ricordiamo anche per la sua partecipazione a Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek.

Un Trailer della versione americana

A Steady Rain ha avuto un grandissimo successo sia di critica che di pubblico nella sua messinscena statunitense. L’accoglienza è stata favorevole grazie alla trama noir e al tipo di rappresentazione che sfrutta la tecnica dello storytelling cioè il reacconto della vicenda da parte dei due protagonisti.
Joey e Denny sono due agenti di polizia che non sono solo colleghi ma sono legati da una lunga e profonda amicizia di vecchia data. I due commettono un errore legato ad un caso di omicidi seriali che stanno seguendo, per questo motivo finiscono di fronte alla Commissione per gli Affari Interni dove vengono interrogati sull’accaduto.
I due raccontano versioni in contrasto tra di loro, e nel dipanarsi delle discordanti narrazioni emergeranno i conflitti di questi due uomini e il loro rapporto con la verità.
La terza protagonista è la pioggia stessa, così come i due attori ce la presentano: “Un personaggio aggiunto, potremmo dire, catartico, una pioggia purificatrice necessaria per lavare via lo sporco delle vite dei protagonisti e permettere loro di affrontare un nuovo inizio.”
Gli spettacoli sono in seconda serata e sfruttano gli spazi dell’Eliseo Off, i luoghi “altri” del teatro, quei luoghi che non sono adibiti alla messinscena tradizionale, come il foyer e le gallerie.
Di seguito tutte le informazioni necessarie per tenere d’occhio le date:

 

Teatro Eliseo Eliseo Off – Foyer II balconata
Dal 17 novembre all’11 dicembre 2017
Spettacoli dal venerdì al lunedì
Novembre 17-18-19-20 e 24-25-26-27
Dicembre 1-2-3-4 e 8-9-10-11
Orario ingresso spettacolo venerdì e sabato 22.30 – domenica e lunedì 20.00

 

Biglietteria tel. 06.83510216
Giorni e orari:
lunedì ore 13 – 19, da martedì a sabato ore 10.00 – 19.00, domenica ore 10 – 17
Via Nazionale 183 – 00184 Roma
Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e
www.vivaticket.it
Call center Vivaticket: 892234

Prezzi € 7


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Grande successo a Napoli per il primo workshop sulla Medicina Narrativa

in Comunicati Stampa by
COMUNICATI_STAMPA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il workshop intendeva fornire a operatori sanitari e pazienti gli strumenti per migliorare la comunicazione tra clinici, pazienti e caregivers, con particolare attenzione a Medicina Narrativa e Medical Humanities

 Napoli, 11 novembre 2017 – Grande interesse e partecipazione ha registrato il workshop dal titolo L’Ematologia, l’Oncologia e la Medicina del Dolore tra umanizzazione delle cure e Precision Medicine, svoltosi ieri nella sede della Croce Rossa Italiana a Napoli. La giornata è stata organizzata da Beniamino Casale, Responsabile IPAS Terapie Molecolari e Immunologiche in Oncologia – A.O. dei Colli e da Carlo Negri, Socio e Amministratore della società di consulenza marketing Napolilab, con il supporto di Nfc e Napolilab; inoltre è stata accreditata dal provider ecm Eubea, che opera da 15 anni nella formazione professionale dei medici – soprattutto in ambito onco-ematologico – e di tutti gli altri operatori sanitari. Scopo del workshop era fornire a operatori sanitari e pazienti le linee guida per arginare la mancanza di “dialogo” tra l’ammalato e chi deve curarlo, migliorando la comunicazione tra tutte le figure coinvolte nel processo di cura. Tutto ciò rimettendo al centro il paziente, che con i suoi racconti può fornire un importante aiuto agli “attori” del sistema salute.

Beniamino Casale
carlonegri
Carlo Negri
diananegri
Diana Negri

La giornata si è aperta con i saluti di Paolo Monorchio, Presidente Croce Rossa Italiana comitato Napoli e provincia; tra i relatori Marcello Gentile, Primario Urologia Casa di Cura Santa Rita di Avellino; Alfonso Papa, direttore U.O.S.D. Terapia antalgica A.O. Dei Colli; Giacomo Cartenì, Direttore U.O.C. Oncologia Medica A.O.R.N. A. Cardarelli; Giorgio Iaconetta, Direttore Cattedra e Clinica Neurochirurgica A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. La sessione del mattino è stata a carattere scientifico, mentre nel pomeriggio il focus è stato tutto sulla comunicazione, con particolare attenzione a Medicina Narrativa e Medical Humanities. La prima è una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa. La narrazione permette infatti di integrare i diversi punti di vista agendo in modo complementare con le direttive dell’Evidence-Based Medicine (EBM). Le Medical Humanities, con il loro approccio multidisciplinare, forniscono alla medicina e ai soggetti coinvolti gli strumenti per comprendere le malattie e la salute in un contesto sociale e culturale più esteso.

Paolo Monorchio
Paolo Monorchio

Medicina Narrativa

“Siamo molto soddisfatti – afferma Beniamino Casale e speriamo di aver dato un forte incentivo alla corrente di pensiero favorevole all’ “umanizzazione” delle terapie e al dialogo tra operatori sanitari, pazienti e caregivers. Purtroppo a causa della cattiva comunicazione i pazienti a volte abbandonano le terapie, con conseguenti danni non solo per la loro salute, ma anche in termini di costi dovuti a ricoveri d’urgenza che potrebbero essere evitati. In casi estremi si arriva anche alla denuncia”.  Gli fa eco Carlo Negri:Abbiamo già numerose richieste di “replica”, il che ci fa capire quanto sia grande il “vuoto formativo” che evidentemente va colmato con  urgenza. Il nostro obiettivo è sanare questi gravi gap di comunicazione che si creano tra chi cerca sostegno, cure ed empatia, e chi può offrire tutto questo alimentando un rapporto di fiducia che può solo innescare circoli virtuosi nel percorso terapeutico”

Ufficio Stampa
Simonetta de Chiara Ruffo – 3343195127 – simonettadechiara@gmail.com

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Prevenire per vivere: fondazione Pro e Arpac Insieme contro il tumore della prostata

in Comunicati Stampa by
COMUNICATI_STAMPA

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Napoli, 10 novembre 2017-  Al via la terza edizione del progetto “prevenire per vivere”, nato dalla collaborazione tra la Fondazione PRO (Prevenzione e Ricerca in Oncologia), presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone e l’Arpac, l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania. Il progetto si pone come obiettivo quello di raggiungere gli uomini inseriti nell’organico di Napoli, Caserta, Salerno, Benevento ed Avellino, attraverso una campagna di informazione e di prevenzione urologica. L’Unità Mobile PRO, con a bordo i suoi specialisti, a partire dal 13 novembre e per tutto il mese farà tappa presso le sedi ARPAC per visitare i dipendenti durante l’orario lavorativo. Con questa iniziativa la Fondazione Pro cerca di andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini e dei lavoratori che a volte usano gli orari di lavoro come pretesto per “rimandare” un appuntamento importante con la prevenzione.

La Fondazione Pro è quindi a disposizione di tutte le Aziende, Enti e Istituzioni che raccolgono grandi collettività maschili, e che volessero fare richiesta di una tappa del camper nella propria sede. Basta andare sul sito www.fondazionepro.it o info@fondazionepro.it.

Ufficio stampa
Simonetta de Chiara Ruffo
Comunicazione – Eventi – Marketing
Cell +39 334.3195127
Email: simonettadechiara@gmail.com
 

fondazione Pro
NOTE SULLA FONDAZIONE PER LA PREVENZIONE E RICERCA IN ONCOLOGIA (PRO) E SULLA UNITA’ UROLOGICA MOBILE

La Fondazione per la Prevenzione e Ricerca in Oncologia (PRO) è nata nel Gennaio 2011 da un’idea del Professor Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di PRO, e dell’Avvocato Antonio Mancino. La scelta nasce dalla consapevolezza che gli uomini dedicano poca attenzione alla propria salute e che esiste, ancora oggi, una scarsa cultura della prevenzione; per cui si registra una maggiore incidenza ed aggressività delle malattie tumorali. Anche per questo motivo la Fondazione ha attivato nel maggio 2013 una Unità Urologica Mobile, che tocca le principali piazze delle città visitando gratis il pubblico maschile per sensibilizzarlo al controllo. Oltre alle piazze, il Camper opera anche presso Enti, Aziende e Istituzioni che facessero domanda per programmare delle tappe presso le loro sedi. Info e contatti: info@fondazionepro.it o www.fondazionepro.it

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Tumore allo stomaco, una sfida da vincere insieme

in Comunicati Stampa by
COMUNICATI_STAMPA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Diagnosi precoce, alterazioni genetiche, trattamenti clinici avanzati, team multidisciplinare esperto, centri di eccellenza ed alimentazione sono alcuni dei temi affrontati oggi al 2° Congresso nazionale di carcinoma gastrico

Roma, 13 novembre 2017. Il tumore allo stomaco, conosciuto anche come Tumore di Napoleone, figura all’ottavo posto tra gli uomini e al sesto tra le donne, con 13mila nuovi casi attesi nel 2017 in Italia e con una mortalità, ai 5 anni, del 31,8%. In occasione del mese di sensibilizzazione del tumore gastrico, l’Associazione pazienti “Vivere senza stomaco si può” ha organizzato il 2° Convegno “Tumore allo stomaco, una sfida da vincere insieme” al quale hanno partecipato partecipano clinici, studiosi, rappresentanti delle istituzioni tra cui Ministero della Salute e Regione Lazio e, naturalmente, pazienti e familiari per testimoniare la propria esperienza.

“Il tumore allo stomaco, quando operabile, non offre moltissime possibilità di sopravvivenza. – afferma Claudia Santangelo, Presidente dell’Associazione Pazienti – risulta quindi estremamente importante poter contare su una diagnosi precoce, sulla possibilità di essere presi in carico in Centri di eccellenza da un team multidisciplinare ed esperto e sull’ accesso alle migliori cure disponibili in modo uguale in tutta Italia. Inoltre è fondamentale una corretta alimentazione, sia in termini di prevenzione che di qualità di vita per i pazienti durante e dopo i trattamenti. Da non dimenticare infine l’importanza dell’indagine genetica per quelle famiglie colpite da più tumori gastrici (a partire da due) o che abbiano un componente con meno di 40 anni.”

Richieste non utopiche quelle dei pazienti, come dimostra il caso di Forlì, che detiene il primato della diagnosi precoce del tumore dello stomaco in Occidente. Dal 2000 al 2003 i tumori diagnosticati in fase iniziale andavano dall’8 al 18% di tutti i tumori operati. Già nel 2013 tale percentuale era salita al 36%. “Tutto ciò – dichiara Luca Saragoni, Dirigente Medico U.O. Anatomia Patologica Ospedale G.B.Morgagni – L.Pierantoni – è stato reso possibile grazie al coinvolgimento dei medici di medicina generale, i quali, adeguatamente formati e sensibilizzati, anche in presenza di una sintomatologia blanda e, apparentemente aspecifica, indirizzano i pazienti alla endoscopia digestiva. Inoltre, l’esistenza in ospedale di un team multidisciplinare dedicato ed esperto garantisce ai pazienti un corretto inquadramento diagnostico-terapeutico, anche ai fini di trattamenti endoscopici mini-invasivi ad intento curativo.”

“La maggior parte dei cancri gastrici sono sporadici, – riferisce Stefania Gori, Presidente Nazionale AIOM – ma si stima che l’1-3% siano forme ereditarie, legate a varie alterazioni genetiche. Più recentemente è stata definita una rara forma di cancro gastrico diffuso ereditario, legata a mutazioni germinali del gene CDH1 che aumentano il rischio di sviluppare il carcinoma gastrico diffuso e nelle donne, il carcinoma lobulare della mammella. È possibile ricercare le mutazioni germinali del gene CDH1 attraverso un test genetico su sangue o su tessuto tumorale che viene effettuato dopo un’adeguata consulenza genetica. Identificare le mutazioni è fondamentale, perché permette di mettere in atto misure preventive volte a diminuire il rischio di insorgenza neoplastica: gli individui sani con mutazioni patogenetiche del gene CDH1 sono infatti candidati ad una gastrectomia totale profilattica. Si stima che nei portatori di mutazione CDH1, infatti, il rischio cumulativo di cancro gastrico diffuso, prima degli 80 anni d’età, sia del 70% per gli uomini e del 56% per le donne. Si stima inoltre che, nelle donne con mutazione CDH1, il rischio cumulativo di carcinoma lobulare della mammella prima degli 80 anni sia pari al 42%. È necessaria pertanto la condivisione di una gestione condivisa dei portatori di mutazioni germinali del gene CDH1 per identificare un’altra piccola fetta di tumori “prevenibili” con screening genetico.” Aggiunge Franco Roviello, Presidente GIRCG “A tutt’oggi la firma ereditaria rappresenta una percentuale minima (<1 %) dei pazienti affetti da questa neoplasia, pur trattandosi di un punto molto importante per comprendere i meccanismi che stanno alla base della malattia. La possibilità di ereditare una predisposizione al cancro dello stomaco rimane ancora una questione di nicchia… pochissimo diffusa tra i clinici.”

“Vivere senza stomaco si può” è un’associazione senza scopo di lucro, con sede a Ferrara, unica sul territorio nazionale, nata nel 2013. Si rivolge a chi ha subito una gastrectomia totale o parziale per cancro, ai parenti, familiari e amici delle persone colpite da tumore allo stomaco e cerca di dare risposta agli innumerevoli problemi che vengono quotidianamente evidenziati dal FORUM in essa contenuto, cuore pulsante dell’Associazione.
È federata Favo (federazione dei volontari oncologici) a livello nazionale membro a livello europeo di Ecpc (european cancer patient coalition).
L’intento dell’Associazione è di sensibilizzazione, informazione, divulgazione, prevenzione e sostegno pratico, umano e psicologico sulla patologia del tumore allo stomaco, spesso poco conosciuta dalla maggior parte delle persone. Desideriamo inoltre contribuire a sostenere la ricerca relativa a questo tipo di cancro.

CONTATTI:
Claudia Santangelo
Vivere senza stomaco si può
Phone: 3888812566 – 3393179830
Email: info@viveresenzastomaco.org
www.viveresenzastomaco.org
Facebook: cancro allo stomaco. Vivere senza stomaco si può
Oncoline “Questione di stomaci” Blog

TUMORE DELLO STOMACO
FONTE I NUMERI DEL CANCRO IN ITALIA 2017 AIOM-AIRTUM
Incidenza
Quasi 13.000 nuovi casi di carcinoma gastrico sono attesi nel 2017, attualmente all’ottavo tra gli uomini e al sesto per le donne. Questo ordine di frequenza è per la quasi totalità da attribuire all’incidenza in età avanzata (oltre i 70 anni). Si tratta di una forma tumorale la cui frequenza è in calo da tempo in entrambi i sessi: 1 -3,4 e -3,0% all’anno nell’ultimo periodo esaminato rispettivamente tra uomini e donne. La presenza in Italia di un’area geografica tradizionalmente ad alto rischio (Appennino tosco-romagnolo e marchigiano) e di abitudini dietetiche protettive al Sud condiziona le differenze territoriali osservate. Rispetto a un’incidenza annuale al Nord di 35,9 casi/100.000 abitanti nei maschi e di 11,0 nelle femmine, il Centro presenta un aumento del 9% negli uomini e del 17,7% nelle donne, mentre il Sud fa registrare una riduzione del 31% tra gli uomini e del 28% tra le donne.
Mortalità
Nel 2014 sono state osservate 9.557 morti per questa neoplasia (ISTAT) (delle quali il 60% nei maschi). Con il 6% tra i decessi per tumore sia nei maschi sia nelle femmine il carcinoma gastrico occupa il quinto posto, con una presenza più incisiva nell’età medio-avanzata. Negli ultimi anni la tendenza del fenomeno appare in netta diminuzione (-3,9%/anno nei maschi, -2,7% nelle femmine) analogamente a quanto avviene per l’incidenza. A livello nazionale i tassi più alti si osservano, coerentemente con i dati di incidenza, al Centro-Nord mentre le Regioni meridionali appaiono nettamente più protette (-29% nei maschi, -20% nelle femmine rispetto al Nord).
Sopravvivenza
La sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con tumore dello stomaco in Italia è pari al 31,8%. Presenta valori decrescenti all’aumentare dell’età: la sopravvivenza a 5 anni è pari a 39,9% tra i giovani (15-44 anni) e a 21,6% tra gli anziani (75+). Tra le diverse aree geografiche italiane non si osservano sostanziali differenze di sopravvivenza.
Prevalenza
Circa 81.000 persone (59% uomini) vivono in Italia con una diagnosi di carcinoma gastrico, il 2% di tutti i soggetti con tumore. Il 19% di questa coorte si trova a meno di due anni dalla diagnosi, il 36% entro i 5 e il 43% oltre i 10 anni. Si tratta, per lo più, anche per questo tumore di pazienti oltre i 75 anni di età, tra i quali si osservano 630 persone ogni 100.000 residenti (il doppio rispetto ai 60-74enni, quasi 9 volte rispetto ai 45-59enni). Le differenze tra aree geografiche sono, anche in questo caso, sensibili e determinate in primis dalle differenze di incidenza tra il Centro-Nord (137 persone ogni 100.000 nel Nord-Ovest, 162 al Nord-Est, 180 al Centro) e il Sud, con una proporzione di “sole” 70 persone/100.000, conseguenza principalmente di una minore incidenza della malattia.

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Thor: Ragnarok, la fine di Asgard è così vicina?

in Il Cinema/Pamela Crusco Blog/Pepsi e Popcorn Blog/Ultimi Pubblicati by
Testo alternativo
Un articolo di Pamela Crusco

Thor: Ragnarok una pellicola che parla di supereroi o una commedia?

Qualunque sia la risposta, il film, da poco nelle sale sta già riscuotendo un successo mondiale!

Siamo al terzo film dedicato a Thor il dio nordico del tuono, e al diciassettesimo se consideriamo tutto l’universo cinematografico della Marvel.
La prima cosa che salta all’occhio è di certo l’impronta comica che i produttori hanno voluto dare a quest’ultimo prodotto.
Tutta colpa ( o merito) dello zampino del regista neozelandese Taika Waititi, comico di professione, al suo primo blockbuster statunitense.
Thor: Ragnarok, a soli due giorni dall’uscita negli U.S.A. ha incassato oltre 120 milioni di dollari, e oltre 300 milioni nel resto del mondo e il gradimento sembra aumentare trovando concordi il pubblico e la critica.
Anche l’azzardo nel trasformare in commedia il solito comicsmovie non ha lasciato indifferenti gli spettatori che hanno apprezzato la scelta. La pellicola poi vanta la presenza di attori navigati e di piccole comparsate in camei di star hollywoodiane.
Stan Lee appare brevemente, come in quasi tutti i film della Marvel, e questa volta interpreta il ruolo di un anziano e sadico barbiere che deturpa la chioma bionda del protagonista.
Quasi all’inizio del film, Loki, nei panni di Odino, sta assistendo alla rappresentazione di una tragedia che mette in scena la storia della famiglia reale di Asgard: Luke Hemsworth è l’attore che veste i panni di Thor, Sam Neill quelli di Odino e Matt Damon quelli di Loki.
Appare, in un video registrato, Natasha Romanoff (Scarlett Johansson), e lo stesso Waititi vestirà i panni sia di Korg il gladiatore che di Surtur il demone.
La trama è semplice, ma non ve la sveliamo proprio tutta!
Thor (Chris Hemsworth) dopo aver scoperto dove si trova Odino (Anthony Hopkins) grazie all’intervento del Dottor Strange (Benedict Cumberbatch) deve lottare per evitare Ragnarok, la fine di Asgard, ma è minacciato da Hela (Cate Blanchett), dea della morte. Il padre sta per morire, l’ambiguo fratello Loki (Tom Hiddleston) sfoggia la sua solita altalenante malvagità.
Sempre più accentuata la bipolarità di Hulk/Bruce Banner ( Mark Ruffalo) che per la maggior parte del tempo vediamo nella versione “gigante verde” (che di gigantesco e verde ha proprio tutto… come ci fa notare lo stesso Thor).
Oltre all’antagonista Hela e al suo aiutante asgardiano Skurge (Karl Urban), abbiamo un altro cattivo: il Gran Maestro (Jeff Goldblum) di Sakaar, il pianeta sul quale finisce Thor e dove verrà catturato dalla Valchiria (Tessa Thompson)… per una volta abbiamo una protagonista femminile cazzuta e senza fronzoli.
Il braccio destro è Heimdall (Idris Elba che del vichingo ha davvero poco) il guardiano del Bifrost, il ponte che collega Asgard agli altri otto mondi.
Il film nei suoi centotrenta minuti scorre gradevolmente, sia grazie alle risate che ci strappano le battute dei protagonisti ( e neppure i puristi del genere avranno da ridire su questo, visto che la Marvel non è neofita in fatto di ironia), sia grazie alla musica dei Led Zeppelin che accompagna le scene delle azioni più concitate ( Immigrant song è il grido dei Vichinghi).
Altra nota gradevole, assolutamente da non sottovalutare, sono le scene cariche di pathos in cui Thor soffre a causa delle ferite provocategli da Hulk….

Thor: Ragnarok
Thor: Ragnarok

 

Se vi interessa approfondire il personaggio di Thor, potete dare un’occhiata alla storia del pantheon norreno mentre ascoltate Immigrant song

 

 

Dove abbiamo visto questo Film? Ma a Roma, al Cinema Madison perbacco!!!marchio-cinema-madison

Viva i Cinema

indipendenti !!!


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Spada, Piervincenzi, Ostia… che diventino un Paradigma per il Paese

in Alberto Marolda Blog/Il Sociale/La Politica/Ultimi Pubblicati by
spada-piervincenzi-ostia

Roberto Spada aggredisce il Giornalista Piervincenzi ad Ostia

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Spada, Piervincenzi, Ostia… Da collega Giornalista, da Cittadino Italiano, da Essere Umano, da come vi pare di più senza tanta retorica e polemica inutile, tutta la mia, la nostra partecipazione a Piervincenzi. Assoluta! Al contempo, poi, considerazione che ho anche appena ascoltato da lui in un’altra sua intervista appena rilasciata ad una collega preoccupata, qui non è politica, qui è delinquenza pura, assoluta, irrispettosa, maligna, autoreferente, ed autoalimentante, e come tale va trattata, senza alcuna pietà! Lo Spada di turno si lega politicamente a chi gli fa più comodo, Destra, Sinistra o Centro, perché lui non crede in null’altro che non sia la Violenza, il Potere, il Piacere e la Sopraffazione. L’Illegalità. Chi fa il Giornalista al Sud, sotto il Garigliano, è abituato ad episodi come questo, più o meno gravi, ma sai cosa aspettarti quando vai a fare un’intervista a Secondigliano, puro esempio fra molti, scendi dall’auto, appena sceso, APPENA aperta la porta della tua auto che “loro” non conoscono, e senti urlare: “Néé, vire chist chi song…” (Ehi, vedi questi chi sono)… e da quel momento ti senti gli occhi, e le orecchie, addosso per tutto il tempo del lavoro, per poi ascoltare il tuo intervistato che ti dice: “Volete che vi scortiamo fuori dal quartiere?”… e vi scortano loro, ed una macchina sconosciuta che vuol vedere se “veramente” ve ne andate… poi il Direttore, magari poi, ti dice che è meglio che il servizio non lo mandi in onda, non lo pubblichi… E’ però quando queste cose accadono fuori dal Sud, che ti colpiscono in tutta la loro forte, ed inaspettata violenza, ti colpiscono al basso ventre molle di una Nazione che continua a non voler capire che questi signori non scherzano, non hanno remore e non fanno “fiction”. Loro, non sono più residenti al Sud, ma vanno dove gli pare (anche a casa vostra, anche nella vostra/nostra “tanto bella” Capitale), e fanno anche proseliti, perché sarà sempre più facile, per certe persone, “tirare una testata” in faccia ad uno che fa domande scomode, piuttosto che alzarsi ogni mattina alle cinque, ed andare a lavorare seriamente da qualche parte, magari in Fonderia, con tutto il rispetto a tutti gli altri lavori, incluso il mio. La Camorra, la Mafia, la Ndrangheta, etcetc, esistono davvero! Rendetevi conto, voi perché io, Piervincenzi e tanti altri sicuramente più conosciuti e famosi, già lo sappiamo, che questa è vita vera, che Gomorra/Suburra non, ripeto NON, sono FICTION ma sono REALTA’ di ogni giorno che la maggioranza degli Italiani fa finta di non vedere, NON vuole vedere, preferendo spiare al televisore, gli ATTORI che li interpretano in FICTION, quelle si, come Gomorra etcetc… il discorso è lungo, molto lungo, ma fissatevelo bene in mente e definitivamente, le fiaccolate, le marce della pace da un giorno e via, i ragionamenti da Salotto o da Social, non risolvono questo problema che ormai puzza su tutti… tutti… possiamo essere giornalisti più o meno grandi o piccoli, bravi o non, coraggiosi o non, investigatori, poliziotti o magistrati, ma la fine dei signori (signori?) come lo Spada di turno, la dovete decretare prima di tutto voi… VOI!!!


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Napoli! Ancora Sciopero! Ancora niente Stipendio a Città della Scienza

in Alberto Marolda Blog/Città della Scienza Napoli/La Politica/Sciopero/Ultimi Pubblicati by

Napoli, Novembre 2017, Città della Scienza è ancora in Sciopero…

…le Maestranze non ricevono lo stipendio da 4 mesi, qualcuno anche da 8 mesi… Ascoltiamone altri…

Città della Scienza in Sciopero… qui lo Sciopero continua, e la struttura è sempre ferma con 85 dipendenti a tempo indeterminato, più il corollario variamente precario sino a 135, che non prendono lo stipendio… ostaggi di porcellana in un gioco molto più grande di loro? Forse…

Continuiamo ad ascoltarle queste Maestranze, sentiamo cosa ci raccontano nelle nostre interviste…

IoGiornalista non smetterà di parlare dell’argomento Città della Scienza, per commentare e dare voce a tutti, fosse pure nel pianerottolo di casa, ma voi? Scorderete velocemente tutto?

…mmm… diceva Giulio Andreotti, “A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina“…

restate sintonizzati, abbiamo ancora materiale da mostrarvi…


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Napoli! Sciopero! Interviste a Città della Scienza, niente Stipendio!

in Alberto Marolda Blog/Città della Scienza Napoli/La Politica/Sciopero/Ultimi Pubblicati by

Napoli, Ottobre 2017, Città della Scienza è in Sciopero…

…le Maestranze non ricevono lo stipendio da 4 mesi, qualcuno anche da 8 mesi… Ascoltiamoli…

Città della Scienza in Sciopero… qui è sempre Sciopero serio, e la struttura è ferma con 85 dipendenti a tempo indeterminato, più il circondario variamente precario sino a 135, che non prendono lo stipendio… ostaggi di porcellana in un gioco molto più grande di loro? Forse…

Ascoltiamole ora queste Maestranze, ascoltiamo cosa ci raccontano nelle nostre interviste…

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…mmm… diceva Giulio Andreotti, “A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina“…

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Napoli, Sciopero alla Città della Scienza, un Buco nero da Eliminare?

in Alberto Marolda Blog/Città della Scienza Napoli/La Politica/Sciopero/Ultimi Pubblicati by

Napoli… E’ Sciopero alla Città della Scienza, è serrata…

…è chiusura delle strutture, e… la Cultura? Cultura a chi? Non si fa più!

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Uno Sciopero sulla Cultura, non è certo d’abitudine in Italia…

…e quindi, visto che riguarda Napoli, in particolare Bagnoli, l’ex Ilva, e la combattuta Città della Scienza, abbiamo deciso di seguire l’evolversi del problema, aprendovi un contenitore all’interno del quale inseriremo via, via, tutto il materiale, nostro e di altre testate, che possa essere utile a capire il perché, di base, qualcuno vuole far morire la cultura a Napoli, o, perlomeno, asservirla sempre di più alle elargizioni del Potente di turno.

La Cultura Italiana, può, e deve, mantenersi da se, lo diciamo da sempre, dobbiamo smetterla di dire che con la Cultura si fa la fame (ricordate Tremonti?), e che si ha sempre bisogno del Principe Illuminato di passaggio che finanzi il giocattolo, meglio se a fondo perduto. La Cultura deve essere una Risorsa per la Nazione, NON un peso clientelare per regalare posti di lavoro facili agli amici, parenti o amanti di… 

Secondo i dati diffusi dal Mibac, il Ministero dei Beni e delle attività culturali, nel 2011 la spesa dei turisti stranieri, per vacanze artistico-culturali, è stata di 10 miliardi di euro, il 32,6 per cento del totale sborsato da chi è venuto da noi in vacanza: 103,7 milioni di persone, 37 milioni delle quali hanno riempito hotel e ristoranti dei 352 comuni italiani considerati di interesse storico e artistico. Numeri vecchi, aumentati con forza negli ultimi anni in cui le crisi del Mediterraneo hanno aumentato il Turismo nello Stivale. 10 Miliardi = 1% del Pil del Paese, anche se 

Tra l’altro, proprio in Campania, ed in buona compagnia, c’è una vera punta, Pompei non scordiamolo, che, pur con tutti i suoi enormi difetti, da una grande mano a tutto il Budget del Mibac, 20 Milioni di Euro di incasso diretto all’anno, non sono certo bruscolini… eppure… eppure il fiorellino all’occhiello dell’Università Napoletana, Città della Scienza, non paga gli stipendi e non paga i fornitori, rischiando seriamente il fallimento, ed il conseguente commissariamento, mentre i Dirigenti si palleggiano le responsabilità con polemiche, e sterili dimissioni di pura facciata. I Nomi? Silvestrini, Lipardi, e Giannola, imparateli, perché in queste analisi sullo Sciopero, e sul tentativo di salvare la Baracca, li ascolterete parecchio.

Bene, a questo punto da dove si parte? Partiamo dal fatto che gli stipendi a Città della Scienza non si pagano da quattro mesi, e per alcuni persino di più? Partiamo dal fatto che l’ultima Mostra aperta, la Corporea attiva dallo scorso Aprile, ha portato sinora più di duecentomila visitatori con un incasso di circa Due Milioni di Euro? E perché quindi mancherebbero i soldi? Vi abbiamo inserito in copertina, a questo punto la dovreste aver già ascoltata, l’intervista effettuata dai colleghi di Tv Luna, che ringraziamo, al Presidente De Luca, proprio sullo spinoso Problema del Museo di Bagnoli, partiamo da questa, e poi sviluppiamo il discorso con altre interviste e note, incluse quelle nostre al personale in Sciopero.

Riassumiamo, per farvi ragionare meglio, alcune delle domande che pone, giustamente, De Luca:

Domandare cosa produce la gestione annuale della struttura di Bagnoli, è troppo? Attivi o Passivi? Si può immaginare che ogni anno arrivi Pantalone e versi due milioni di Euro in più? Quale è lo stato della gestione del Bilancio ordinario? Il semplice tenere aperte le porte di Città della Scienza accumula ulteriori debiti? Quanti sono i debiti veramente accumulati? Ci sono le risorse per gestire un bilancio annuale senza accumulare debiti? Sono stati assunti, negli ultimi due anni, nuovi Dipendenti, nonostante il folle passivo crescente?

Ed alla fine… A chi, ed a cosa serve Città della Scienza? Qualcuno vuole quegli spazi per altri utilizzi e progetti? Si è mai fatta davvero luce sull’attentato incendiario che distrusse la sezione costiera del Museo? Guarda caso proprio quella che serve immediatamente al Progetto Invitalia per partire, perché, fra l’altro, zona già bonificata dagli inquinanti che appesantiscono di alti costi di pulizia, tutto il complesso della vecchia Italsider?

La Città della Scienza ha anche ricevuto 15 milioni di Euro dell’assicurazione sull’incendio di cui sopra, ma questi soldi non sono serviti a ricostruire, ma solo a gestire le spese correnti. Secondo le dichiarazioni pubbliche del Presidente De Luca la Regione verserebbe più dell’ottanta per cento delle Entrate del Bilancio della Fondazione Idis-Città della Scienza, ma questi soldi, finiscono in un pozzo senza fondo? La Domande restano, approfondiamo… ma nel frattempo, qui lo sciopero continua, e la struttura è ferma con 85 dipendenti a tempo indeterminato, più il circondario variamente precario sino a 135, che non prendono lo stipendio… ostaggi di porcellana in un gioco molto più grande di loro? Forse…

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Note di Archivio per farvi capire ancora: |De Luca: “Con Corporea e Planetario riparte Città della Scienza”|

Ancora: |Napoli – De Luca sul commissariamento di Città della Scienza (03.10.17)|

Ringraziamo tutti i colleghi delle altre testate, e facciamo notare che non c’è alcuna nostra forma di pubblicità sul lavoro altrui….

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Rosatellum, Fassina analizza i perché della Sinistra

in Alberto Marolda Blog/La Politica/Rosatellum/Ultimi Pubblicati by

Rosatellum: Fassina, ma cosa è, e cosa fa la Sinistra oggi? Chi è la Sinistra oggi? Tu che ne hai fatto parte, sei pentito?

Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

…Hai avuto ragione ad uscirne a suo tempo? Fassina è stato il primo a rompere con Renzi… ascoltiamolo… sembra perplesso…

…a Botte di Fiducia, Gentiloni sta regalando l’Italia a chi?

A Berlusconi e Renzi? A chi? A chi la regaliamo, Fassina… A D’Alema e Grasso? Non certo a Voi cari Elettori…

Una Sinistra che crolla in Sicilia, ha ancora un vero senso nel Paese? La Legge Elettorale Siciliana ha gli stessi meccanismi del Rosatellum, per cui, quale Sinistra, e con quale Leader? E’ colpa di Grasso? Quindi, Sinistra chi? Dal terzo minuto dell’intervista, Fassina si autoanalizza…

… perché il Rosatellum, ed i suoi nefasti effetti per la Democrazia, non sono solo un problema di Beppe Grillo e degli elettori Grillini

IoGiornalista non smette di parlare dell’argomento Rosatellum, commentare e dare voce a tutti, fosse pure nel pianerottolo di casa, ma voi? Avete già scordato tutto?

…mmm… diceva Giulio Andreotti, “A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina“…


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Alessandro Di Battista sul Papocchio Rosatellum, non ci fermeranno

in Alberto Marolda Blog/La Politica/Rosatellum/Ultimi Pubblicati by
Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Rosatellum: Alessandro Di Battista è un Guerriero, e del dopo Elezioni con il Papocchio, la Legge Truffa, non ha Paura…

Non c’è Rosatellum che tenga… Sono passati cinque anni… Alessandro Di Battista è ormai cresciuto, e con sicurezza ci spiega perché, con la partecipazione attiva degli Italiani, nessuno riuscirà più a fermare il M5s, Legge Truffa o non Legge Truffa… Papocchio o non Papocchio…

…ascoltiamolo perché sulla legge truffa ci dice…

…a Botte di Fiducia, Gentiloni sta regalando l’Italia a chi?

A Berlusconi e Renzi? A D’Alema, al Grasso che si è redento solo dopo aver fatto passare la Legge? Non certo a Voi Elettori…

… perché il Rosatellum, ed i suoi nefasti effetti per la Democrazia, non sono solo un problema di Beppe Grillo e degli elettori Grillini

IoGiornalista non smette di parlare dell’argomento Rosatellum, commentare e dare voce a tutti, fosse pure nel pianerottolo di casa, ma voi? Avete già scordato tutto?

…mmm… diceva Giulio Andreotti, “A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina“…


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Invertiamo la Rotta: Povia e Amato in tour

in Eventi/Il Sociale/Pamela Crusco Blog/Ultimi Pubblicati by
Testo alternativo
Un articolo di Pamela Crusco

“Invertiamo la Rotta” il tour di Povia e Amato si divide tra critiche e applausi: la verità sta nel mezzo?

Invertiamo la Rotta” lo spettacolo/ conferenza tenuto dall’avvocato Gianfranco Amato e dal cantautore Giuseppe Povia è in tour nei prossimi mesi in tutta Italia. Il 15 Ottobre siamo stati ospiti della città di Latina, e non solo abbiamo assistito allo spettacolo ma abbiamo anche avuto modo di conoscere e intervistare i due protagonisti.
Povia, cantautore noto per le sue partecipazioni al festival di San Remo e per i numerosi successi radiofonici, nelle proprie canzoni ha spesso toccato temi delicati quali l’eutanasia e l’omosessualità per i quali è spesso stato oggetto di critiche da parte di una fetta di opinione pubblica.
Gianfranco Amato, sostenitore dei diritti della famiglia, legato all’organizzazione del Family Day e all’ambiente cattolico, scrittore, collabora attivamente con diverse testate giornalistiche.
Gli argomenti trattati ad Invertiamo la Rotta sono stati molti e tutti convergenti in qualche modo nell’idea che tutti noi siamo vittime di un controllo culturale delle coscienze.
Si è parlato della cosiddetta teoria gender, di transessualità, immigrazione, controllo economico, educazione infantile ed ogni tematica è sempre stata accompagnata da una canzone che tratta argomenti inerenti.
Alcune delle questioni che emergono appaiono tanto sconvolgenti da suscitare grande stupore negli spettatori che stanno seguendo le tappe di Invertiamo la Rotta, non mancano neppure critiche e aspre contestazioni.
A Latina l’accoglienza è stata calorosa e ha visto la presenza di giovani e anziani; in altre località italiane è capitato che siano stati cancellati degli appuntamenti, come quella del 23 Settembre a Trezzano sul Naviglio per la quale è intervenuta L’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).
Amato difende se stesso e Povia dalle accuse di omofobia e intolleranza che vengono loro mosse, sostenendo la veridicità e l’autorevolezza delle fonti che vengono citate.
Noi torneremo sull’argomento più avanti prendendoci del tempo per ragionare con voi su questi temi tanto delicati.
Nel frattempo guardate la nostra intervista e sentirete direttamente dalle voci di Povia e Amato un sunto di quanto potrete ascoltare andando a vederli.


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Papocchio Rosatellum, Frusone, M5S, spiega perché ci prendono in giro

in Alberto Marolda Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by
Un Servizio di Alberto Marolda
Un Servizio di Alberto Marolda

Papocchio Rosatellum: Luca Frusone è giovane, ed alla Legge Truffa sussurra…

Luca è in apparenza un Parlamentare di Provincia, viene da Frosinone, e quindi, se fosse stato eletto in un Partito genere DS, si sarebbe stato tranquillo in una poltroncina laterale a vedere i grossi calibri azzuffarsi guadagnando soldi nostri… ed invece, nel M5S, è uno che le Leggi Elettorali Papocchio, le combatte alla stessa stregua, e livello, dei Big Boss genere Di Battista…

…ascoltiamolo perché sulla legge truffa ci dice…

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Besostri sul Papocchio Rosatellum, il perché li fermerò ancora

in Alberto Marolda Blog/La Politica/Ultimi Pubblicati by
Un Servizio di Alberto Marolda
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Rosatellum: Felice Besostri è un Picconatore, uno che demolisce le Leggi Elettorali Papocchio, come Biscottini da Colazione, e… 

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A Berlusconi e Renzi? A D’Alema e Grasso? Non certo a Voi Elettori…

Besostri ci spiega perché fermerà il Rosatellum, la nuova Legge Elettorale, la cosiddetta Legge Truffa… La Legge che vi illuderà di votare per un vostro candidato in vostro Partito… No, per nulla, tranquilli, dormite pure tranquillamente, cari Elettori paciocconi, tanto, deciderà qualcun altro per vostro conto… qualcuno dei vecchi NOMI… 

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