Il Futuro? Solidale…

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aprile 2017

L’Enjoy di Forio d’Ischia si veste di musica ed arte

in Comunicati Stampa/Eventi/L'Arte/La Cultura/La Musica/Stampa by
COMUNICATI_STAMPA

Questa settimana in esposizione i quadri di Anna Lamonaca

COMUNICATO STAMPA

Nel Pub Enjoy situato sul porto di Forio a via Marina, sta avvenendo una vera e propria rivoluzione, dal lunedì al sabato il locale si trasforma in una vera e propria mostra d’arte con esposizione di quadri, ritratti, caricature, fotografie di artisti locali e non che desiderano farsi conoscere e trasmettere emozioni attraverso le loro opere ai frequentatori abituali ed ai turisti di passaggio che entrando possono ammirarli e allo stesso tempo fermarsi ad un tavolo per degustare le specialità, bere un drink ed ascoltare musica o ballare. Questa bella iniziativa nasce dalla mente del suo direttore artistico Pierpaolo Aiello che carico di belle idee, appassionato, preparato è pronto a far sì che l’Enjoy diventi punto di riferimento per chi insieme ad una serata con buona musica vuole pure mirare a tanto altro.
Pierpaolo ha raccontato: “L’enjoy si veste d’arte e di musica tutti i giorni a partire dal lunedì alla domenica, questa iniziativa nasce dall’intento di rendere il pub non solo un luogo di divertimento e svago, ma anche una location per mostre in cui ascoltare radio e musica dal vivo, infatti questa settimana si sono esibiti lunedì i Noirs, martedì il duo Acoustic Rock di Antonello Curcio ed Alex Divago, mercoledì Doctrio con ospite della serata Gianvito di Maio ed in programma per giovedì il duo formato da me e da Sonia Saidi mentre il sabato s’inaugurano le esposizioni di quadri e si può ascoltare Radio Enjoy, la domenica è la serata dedicata ai Dj Mario Maltese o Pakinho Invitiamo chi volesse esporre le proprie opere a contattarci su Facebook al link: https://www.facebook.com/Enjoycom-1899622013591342/”. Questa settimana in mostra ci sono le opere di Anna Lamonaca, pittrice autodidatta, i suoi quadri di medie e piccole dimensioni sono realizzati con pennarelli, pastelli, olio, acrilici e colori a cera. Caratteristica fondamentale della sua arte il colore mescolato con fantasia, i suoi quadri in soggetti astratti deformano le linee e gli spazi, esprimono sentimenti interni, stati d’animo, emozioni. Sono immagini oniriche che diventano esplosione di toni sgargianti e forme armoniose, fiori, cuori, illustrazioni naif, vortici di linee, ellissi, girandole a sottolineare il caos che avvolge l’individuo, microcosmi, spazi celesti, orbite, ellissi, asteroidi, stelle cadenti e soli, movimenti spaziali, onde, particelle, volti di uomini e donne leggermente abbozzati a testimonianza della presenza umana spettatrice del caos cosmico. Per chi voglia visitare l’esposizione, i quadri saranno in mostra fino a sabato 29 aprile.

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La sindrome di Nonna Papera: a che serve l’orgasmo femminile?

in In Evidenza/Pianeta Donna/Simonetta Santamaria Blog by
La sindrome di Nonna Papera

Ennesimo mistero dell’Universo Donna

Un Articolo di Simonetta Santamaria
Un articolo di Simonetta Santamaria

Ci dev’essere sempre qualcuno che si arrovella in cerca di risposte quando ci si trova di fronte a un mistero. Esiste Dio? Esiste la vita dopo la morte? E la Particella Fantasma? Tra questi profondi quesiti esistenziali (e post-esistenziali) c’è la Donna. La sua psiche, il suo corpo, ci vogliono svelare a tutti i costi… Dopo l’ancora oscuro Punto G ecco che ne arriva un altro: a che serve l’orgasmo femminile?
Domanda del secolo.
Mentre quello maschile, tecnicamente, associato all’eiaculazione assolve alla sua funzione riproduttiva, il nostro che scopo ha?
Sfatato il mito che le contrazioni vaginali avrebbero favorito il viaggio degli spermatozoi verso l’ovulo (con o senza spinta, only the best per i futuri umani caudati); superata anche l’ipotesi che un tempo (poi l’evoluzione ha fatto il suo) l’orgasmo stimolasse il rilascio dell’ovulo: della serie tromba oggi tromba domani prima o poi ti becco. Certo, Neanderthal magari si accoppiava come un paleoconiglio ma oggi c’è l’emicrania, lo stress da superlavoro e la pay tv.
La biologa evoluzionista Elisabeth Lloyd ha espresso la sua teoria nel libro The Case of the Female Orgasm (voi eravate rimasti al caso del cane ucciso a mezzanotte e a quello del dr Jekyll e mr Hyde, dite la verità): in soldoni quel fantasmagorico prodigio è un incidente di percorso, una sorta di felice errore evolutivo. “Come i capezzoli dell’uomo”, dice, che non servono certo per l’allattamento.
Intanto, lascerei per un attimo i vari studiosi ad accapigliarsi per evidenziare il mero dato di fatto che l’orgasmo fa bene. Di seguito, cinque buoni motivi per cedere al divertissement:
1) Secondo il dottor David Weeks, psicologo clinico del Royal Hospital di Edimburgo, su 3.500 pazienti, quattro o più orgasmi a settimana asfaltano una palata di rughe meglio del botox: si ringiovanisce di ben sette anni, e senza spendere un euro;
2) L’orgasmo ha delle taumaturgiche doti antidolorifiche (ottimo per l’emicrania di cui sopra e meglio di una spalmata di Voltaren per chi soffre di dolori vari), fa lievitare l’autostima e l’ottimismo: una sana iniezione (è il caso di dire) di joie de vivre;
3) Notizia extra per coloro che non usano il preservativo: secondo uno studio della State University di New York, lo sperma possiede delle proprietà antidepressive; il desiderio di menarci di sotto sarà quindi di gran lunga inferiore se abbiamo rapporti non protetti;
4) L’orgasmo aiuta a combattere l’insonnia, favorendo il rilascio di melatonina. Camomilla, ignatia e valeriana è roba da sfigati: chi tromba addormenta anche te, digli di prestarsi.
5) Dulcis in fundo, notiziona per noi donne over 50: l’orgasmo migliora con l’età. Quindi se pensavate di imbustare la vostra vagina e appenderla al chiodo perché il brizzolato laggiù non rende, sappiate che ben il 75% delle donne ha avuto i suoi migliori (e plurimi) orgasmi dopo i 60 anni. Finché c’è vita c’è sempre speranza.
E, per concludere, anche Nonna Papera ha redatto la sua teoria in merito: in coppia o in solitaria, in collaborazione o in fai-da-te, l’orgasmo è (e resta, al di là di ogni studio o scoperta) l’unico dono paradisiaco rimastoci dopo che Dio buttò i nostri progenitori fuori dall’Eden a calci in culo.
E siccome erano nudi, è la sola cosa che sono riusciti a fregarsi senza farsi scoprire.

Simonetta Santamaria, è scrittrice di thriller e horror. Giornalista, motociclista, batterista e svariati altri “ista”; ama i gatti, i viaggi avventurosi e Stephen King (ma lui non lo sa).
Il suo sito è www.simonettasantamaria.net
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Andrea Bocelli e Andrea Griminelli in tour ad Helsinki

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/Il Cinema/L'Arte/La Cultura/La Musica by
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Tappa finlandese per il tour mondiale di Andrea Bocelli (www.andreabocelli.com), questa volta sarà Helsinki, Hartwall Arena, il 28 aprile, ad ospitare l’evento del tenore che, reduce dal successo del 25 marzo scorso, presso il Pavilhão Atlântico di Lisbona, si esibirà proponendo il suo repertorio composto da brani classici e proprie interpretazioni di colonne sonore. Tra gli ospiti che affiancheranno Bocelli sul palco, ci sarà il flautista Andrea Griminelli (www.andreagriminelli.com), altro artista di fama mondiale che nella sua lunga carriera, ha suonato con diverse star della musica sia internazionale che italiana come Elton John, Sting e Lucio Dalla ed è stato inserito dal New York Times, tra gli “otto artisti emergenti degli anni ’90” grazie alle sue sensibilissime interpretazioni e alla sua tecnica sorprendente. Originario di Correggio in provincia di Reggio Emilia, appena diplomato, entra a far parte dell’Orchestra della RAI di Torino e del Teatro La Fenice di Venezia, mentre contemporaneamente insegna flauto al Conservatorio di Ferrara. Il suo debutto a livello internazionale avviene nel 1984, con il concerto di Luciano Pavarotti al Madison Square Gardens di New York , collaborazione che ebbe seguito con  più di 200 concerti nell’arco di 14 anni tra i quali all’ Hyde Park di Londra nel 1990,  alla Torre Eiffel di Parigi e nella Piazza Rossa di Mosca. E’ del 2016, il CD “Vientos Vallenatos”, inciso con il fisarmonicista Sergio Luis Rodriguez, raccolta di brani dove il genere classico e il “Vallenato”, caratteristico della Colombia, si mescolano, esperimento che sta ottenendo grande successo in tutto il mondo. Nel prossimo giugno Andrea Griminelli ha in progetto un tour in Giappone e per la fine dell’anno uscirà il suo nuovo disco per flauto e pianoforte. Altre info sull’attività artistica di Griminelli, saranno pubblicate anche su FB, sulla pagina dedicata al Maestro dai suoi fans “Andrea Griminelli in the word”.

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“Lei non deve sapere”, il nuovo romanzo di Giusy Amato

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/Il Sociale/L'Arte/La Cultura/Pianeta Donna by
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Presentazione 11 maggio 2017, ore 18.00, Antica Stamperia Rubattino,

in via Rubattino, n. 1 -Roma

Dopo il successo ottenuto con il suo primo romanzo “Le Nuvole nel Cuore” del 2015, Giusy Amato, attrice e conduttrice televisiva, torna a sedurre i lettori con il suo secondo libro “Lei non deve sapere” la storia di due famiglie, con storie parallelle, fatta di intrecci amorosi, passione e mistero, in cui i protagonisti solo alla fine rivelano la loro vera natura.

Giusy Amato, scrittrice di talento, noto volto televiso protagonista di numerosi spot pubblicitari nazionali e tanti ruoli in fiction Tv di prima serata, in questo secondo lavoro scandaglia l’amore da quello classico a forme d’amore familiare e di amicizia, costruendo un romanzo dal finale a sorpresa che conduce il lettore con ritmo serrato in una storia moderna ma dal sapore antico, in cui due famiglie incrociano i loro destini.

“Lei non deve sapere è un romanzo di genere – dice l’autrice- io scrivo storie come quelle che mi piace leggere dove c’è un po’ di giallo, un po’ di rosa, un po’ di suspense, come un piatto unico che mentre mangi gusti sapori diversi. E poi anche qui c’è un finale a sorpresa che a quanto pare, come nel primo, non si aspetta nessuno”.

Il mio nuovo romanzo parla d’amore a 360 gradi ma senza banalizzarlo- racconta Giusy Amatonon ho mai scritto e credo che non scriverò ma un romanzo rosa, persino quando, poco più che ragazzina, scrivevo sceneggiature di fotoromanzi, non erano mai storie melense, ci mettevo dentro storie di droga o di prostituzione, insomma, argomenti forti. In questo romanzo ci sono molti generi e diverse forme d’amore; per esempio, lo zio di Geraldine una delle protagoniste che rinuncia a crearsi una famiglia tutta sua per dedicarsi anima e corpo alla nipote, beh, per me questa è una forma d’amore bellissima. O anche il rapporto che la tata di Mindy e della sorella ha con queste due ragazze, sostituendosi spesso alla famiglia, è un’altra forma d’amore straordinaria. Insomma, l’amore, in forme diverse è presente nella vita di tutti noi e quindi per me è un elemento fondamentale di cui mi viene naturale scrivere”.

“Le donne principalmente, come nel mio primo romanzo, sono le protagoniste delle mie storie- continua l’autrice- anche se qui i personaggi chiave, quelli intorno ai quali ruotano le due storie, sono uomini. C’è l’uomo debole che si lascia sopraffare da un padre cinico, despota e completamente anaffettivo. L’uomo arrabbiato che si sente tradito dal mondo intero e l’uomo circondato da un alone di mistero. Le protagoniste principali sono due: Geraldine e Mindy. La prima nasce in una famiglia modesta con una madre che non ce la fa a superare una separazione e si suicida affidando la sua bambina al fratello che la cresce non come uno zio ma come un padre. A diciassette anni rimane incinta del suo grande amore ma il padre di lui, un uomo ricco e potente fa in modo di separarli con l’inganno. Lei decide di far nascere comunque il suo bambino, al quale racconta che il padre è morto prima che lui nascesse. Ma quando il ragazzo scopre la verità entra in conflitto con la madre arrivando persino a odiarla. Si mette alla ricerca del padre e qui mi fermo altrimenti vi racconto troppo.

L’altra protagonista è Mindy, una ragazza semplice pur essendo nata in una famiglia più che benestante. In un incidente d’auto muore la sorella gemella, la madre e forse anche il padre, dal momento che la polizia on riesce a trovare il suo corpo e lei si ritrova, suo malgrado, ad amministrare l’immenso patrimonio di famiglia. Quando si sta per archiviare l’indagine, un suo amico giornalista, tramite una soffiata di un amico poliziotto, le riferisce che quasi sicuramente si tratta di un omicidio. Da qui i due ragazzi iniziano una serie di ricerche in cui sembrano coinvolti diversi personaggi: dall’amministratore della holding del padre a una donna misteriosa che lavorava presso la sua famiglia prima ancora che nascessero le gemelle. In questo complicato momento della vita di Mindy, l’unica cosa bella è l’incontro con Patrick che la salva da un tentativo di violenza. E poi… vissero felici e contenti oppure no?”.

Oltre all’autrice Giusy Amato, interverranno alla presentazione dell’ 11 maggio 2017, ore 18.00, all’Antica Stamperia Rubattino:

Letizia Letza, attrice che leggerà alcuni brani e il caporedattore GR Rai Ottavio Di Renzo

Introduce la giornalista Antonietta Di Vizia

Per finire firmacopie e brindisi con vino di eccellenza

dell’azienda dell’agropontino “Cantine Lupo”.

Sinossi:

Due famiglie, due storie parallele. Geraldine e Greg, due giovani innamorati, vengono divisi con l‟inganno quando lei aspetta un figlio, frutto del loro grande amore. Geraldine cresce Peter da sola, tra mille difficoltà. Lui sa che il padre è morto ma alla soglia dei trent‟anni, scopre cos‟è realmente accaduto prima che lui nascesse. Mindy, figlia di un magnate dell‟industria, rimane sola dopo un incidente d‟auto che si porta via la madre, la sorella gemella e forse anche il padre, dal momento che non si trova il suo corpo. E‟ stato un incidente o un omicidio? Il ritrovamento di una misteriosa lettera, la spinge a scavare nella vita della sua famiglia, con l‟aiuto di Tommy Evans, il suo amico giornalista. E se anche lei fosse in pericolo? Quando finalmente incontra Patrick, la sua vita sembra prendere la giusta piega ma a pochi giorni dal suo matrimonio…

Giusy Amato:

Giusy Amato in Rai ha condotto: “Prima che sia gol” (trasmissione sportiva), “Serenovariabile”, ”Aperto per Ferie”(Mirabella/Garrani).

Come attrice di Fiction negli ultimi anni ha conquistato il pubblico con ruoli : “Un medico in famiglia”, “I Cesaroni” e “L’onore e il rispetto” nel ruolo della moglie del commissario Rocchi (Tony Garrani).

Nella Pubblicità è stata la testimonial nazionale di grandi aziende come: Telecom, Superenalotto, Lines Perla.

Doppiatrice e presentatrice di serate, eventi, oltre al romanzo “Le nuvole nel cuore”, l’anno scorso ha pubblicato “Perfide al punto giusto” una raccolta i 18 monologhi brillanti tutti al femminile.

www.giusyamato.it

Ufficio stampa/multimedia

Cristiano Morelli

RomaOggi.eu

redazione@romaoggi.eu

tel. 339.4975897

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Al Castello di Torre Alfina è di scena il tourism wedding

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/Il Cibo/Il Cinema/Il Sociale/In Evidenza/L'Arte/La Cultura/La Musica/Pianeta Donna by
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Grande successo per la giornata finale dell’educational tenuto, presso il Castello di Torre Alfina, uno show business volto alla presentazione delle aziende/fornitori/professionisti partecipanti al progetto, che ha come finalità quella di incrementare il turismo della regione Umbria, ricca non solo di bellezze artistiche ma anche di artigianato. L’idea innovativa, di Maria Rosa Borsetti, wedding planner, è stata quella di rivisitare la scena de “Il tè dei matti” tratta dalla fiaba Alice in Wonderland, raccontando, tra tavolo e personaggi, i talenti dei professionisti e l’arte dell’artigianato  (dalle ceramiche agli abiti su misura). I tour operator, che rappresentavano le realtà del settore wedding più importanti della Russia, sono stati  coivolti in questo mood diventando essi stessi i protagonisti di una fiaba indimenticabile.La cura dei dettagli del tavolo è stata impeccabile: al centro vi regnava una  composizione in legno dipinta a olio con applicazioni in rame e foglie d’oro,  e un servizio da tè creato con un procedimento di fotoceramica con decorazone,  il tutto studiato e realizzato su misura per questa scenografia, dall’azienda di ceramiche Deco Art.”Una fiaba per adulti e bambini che non hanno mai smesso di sognare… perché anche il matrimonio è un sogno… e noi invitiamo gli stranieri a realizzarlo nella nostra Umbria, il cuore verde dell’Italia, con tutte le sue eccellenze.” Personaggi: Il cappellaio matto (due artisti: un cantante e un ballerino), Alice (con un abito dell’eco designer Tiziano Guardini),  La Regina Bianca (abito da sposa Batinelli),  la Regina di Cuori (abito interamente in carta di Eventi Atelier), il Cavaliere Oscuro (abito sartoria Semolini), oltre un tableau vivant composto da modelle che indossavano  preziosi abiti da sposa (Batinelli Spose). L’ufficio stampa è stato curato dalla project manager Iolanda  Pomposelli . 18011084_1410371139032917_2240664595603355395_n 18011053_1410367589033272_1573364108237561034_n

 

Vissi d’Arte…l’Opera Lirica, gli Artisti, la Scuola

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/Il Sociale/L'Arte/La Cultura/La Musica by
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COMUNICATO STAMPA

In occasione della candidatura dell’Opera Lirica Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO, il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte-Archivio Marguerite Yourcenar, in collaborazione con “L’Altrosguardo-Artisti Associati”, ha organizzato un progetto triennale dal titolo “Vissi d’Arte”. Questo progetto coinvolge artisti internazionali che contribuiranno con le loro opere e con stages e laboratori dedicati ai giovani in un percorso innovativo e ricco di stimoli formativi ed educativi.

Infatti Il progetto prevede una sezione dedicata alle scuole, “Vissi d’Arte – L’Opera Lirica incontra la Scuola”.

Gli Artisti

Sono chiamati a partecipare artisti di livello internazionale, operanti con i vari linguaggi delle arti visive, pittura, scultura, installazione, fotografia, e con performances di canto, musica e danza. Una prima mostra si è tenuta a ottobre del 2015 nella prestigiosa e storica Villa Mondragone di Frascati, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata., e ha riscosso grande successo e partecipazione. Inoltre nel corso degli stages e dei laboratori condotti dagli artisti per e con i giovani, negli studi e nei laboratori degli Artisti stessi, si attuerà un innovativo momento formativo, in una concezione attuale dell’operare in campo artistico, che prevede anche l’instaurarsi di scambi sempre più sinergici con le molteplici realtà culturali e sociali del territorio.

Creare dei Laboratori Polivalenti che interagiscano con il mondo della scuola, in particolare quelle ad indirizzo artistico, nei quali gli artisti stessi portino le loro testimonianze vive e fruibili, ne fa dei possibili luoghi di ruolo altamente innovativo e ricchi sui versanti formativo ed educativo.

Il fare artistico si avvicina così intimamente, nel suo stesso generarsi, ai giovani fruitori che si accostano al mondo delle arti, al “mestiere dell’artista”, che necessita oggi sì della memoria storica e della consapevolezza delle nostre grandi tradizioni, ma anche di una visione innovativa, di una preparazione culturale e operativa a tutto campo che educhi ad una nuova e più alta sensibilità e favorisca un inserimento più qualificato nel mondo delle professioni.

La Scuola

Il proposito è quello di avvicinare e far conoscere ai giovani fruitori il mondo della lirica, in una visione innovativa che li coinvolgerà con lo scopo di stimolare il loro senso critico ed emotivo e potenziare capacità e competenze. Inoltre, avranno la possibilità di entrare in contatto con artisti visivi, performers, musicisti e interpreti, che hanno preso parte all’iniziativa.

L’elaborazione congiunta di percorsi formativi multidisciplinari in rapporto con la didattica curriculare, potrà così concorrere a creare nei giovani una memoria storica attualizzata da una fruizione viva e partecipe.

Educare all’arte, far conoscere ed apprezzare l’Opera Lirica Italiana, insegnare e tramandare i tesori delle nostre ineguagliabili tradizioni culturali sono il fine ultimo di un progetto che intende l’arte come patrimonio vivo offerto a giovani.

Spazio: Label 201- via Portuense n°201, Roma tel 347 8284635

Vernissage: 20 aprile ore 17,30Finissage: 28 aprile ore 15, Sala del Senato, p.zza Capranica 72 Roma

Presentazione: 

il Centro Internazionale Antinoo e L’Altrosguardo, candidando all’UNESCO l’Opera Lirica Italiana 

come patrimonio immateriale dell’umanità, organizza il progetto triennale “Vissi d’Arte”  

coinvolgendo artisti internazionali e giovani in un percorso innovativo e ricco di stimoli formativi.

Orari: 16,00-19,30 Per altri orari, su appuntamento.

Ingresso libero

Brindisi

Catalogo in galleria: Testi di Maria Fede Caproni, Pietro Di Loreto, Roberta Filippi, Lina Sergi Lo Giudice, Giorgia Terrinoni

Artisti: Massimo Antonelli, Caroline Coate, Nano Campeggi, Meo Carbone, Franco Caruso, Paola Crema,Georges De Canino,Raffaele Della Rovere,Patrizia Dottori,Roberto Dottorini, Luca Elena, Roberta Filippi, Luciana Fortini,Valter Gatti, Lila Iatruli, Priscilla Lotti, Stefano Mancini, Leonella Masella, Mastragostino e Menissale, Vincenzo Maugeri, Pier Francesco Menichelli, Patrizia Molinari, Sonja Peter, Gabriella Porpora, Simona Sarti, Placido Scandurra,Gabriella Tolli.

 

Napoli: Comicon 2017 – Mostra d’Oltremare, Fuorigrotta

in Barbara Marolda Blog/Eventi by
Napoli: Comicon 2017 - Mostra d'Oltremare - Fuorigrotta

La diciannovesima edizione di Napoli COMICON si svolgerà dal 28 aprile al 1 maggio 2017 presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.

Come per le precedenti edizioni  tutta la sezione della Mostra Mercato, le Mostre, gli incontri con gli autori ospiti, insieme agli appuntamenti principali del Festival, i tornei di giochi e videogiochi e le proiezioni, avranno luogo nei funzionali spazi della Mostra d’Oltremare, mentre le altre attività culturali saranno diffuse nelle altre sedi istituzionali e culturali della Città di Napoli e non solo, racchiuse nel cartellone del Comic(on)OFF.


Costo e info?

Dal 16 gennaio e fino al 6 febbraio, sono in vendita i biglietti di Napoli COMICON 2017 per tutti coloro che sono in possesso della COMICON Card 2016. Gli abbonamenti restanti e i biglietti per i singoli giorni, fino ad esaurimento degli ingressi disponibili, come per il 2016, saranno in vendita on line e presso tutti i rivenditori Go2 dal 7 febbraio 2017.

La Manifestazione seguirà questi orari durante i 4 giorni:

Orario biglietteria: 09:00 – 18:00

Orario di apertura Napoli COMICON 2017: 10:00 – 19:00

BIGLIETTI GIORNALIERI:

– 11,00 € biglietto intero;

– 7,00 € biglietto ridotto, riservato agli under 12 e over 65;

– Gratuito per bambini sotto i 6 anni e disabili su sedia a rotelle ed il loro accompagnatore;

Infine, per evitare l’annoso problema del bagarinaggio, i biglietti per il nostro Festival sono tutti nominativi e quindi permetteranno l’ingresso e l’uscita dal festival nello stesso giorno, previa verifica con un documento di riconoscimento (carta di identità, patente e passaporto).

GRUPPI E SCUOLE: gli studenti hanno diritto ad un biglietto giornaliero da 5,00 €, prenotabile solo dalla scuola* attraverso la nostra segreteria dal 6 marzo, entro e non oltre il giorno 7 aprile.

I gruppi non scolastici, prenotati in anticipo attraverso la nostra segreteria entro e non oltre il giorno 7 aprile, potranno godere di un biglietto in omaggio giornaliero ogni 10 interi da 11,00€ acquistati. Le prenotazioni per i gruppi vanno fatte attraverso la casella mail (attiva dal 6 marzo): gruppi@comicon.it.

I biglietti saranno disponibili fino ad esaurimento, per aiutarvi vi terremo costantemente aggiornati sullo stato delle vendite sul sito ufficiale www.comicon.it e sui social.

* la richiesta va effettuata su carta intestata della scuola, scrivendo alla casella mail: gruppi@comicon.it

N.B. Il biglietto per Napoli COMICON 2017  non può essere rimborsato, ma può essere modificato nel nominativo, SOLO se acquistato on line, entro e non oltre il 7 aprile 2017 attraverso la mail: biglietticomicon@go2.it


Come raggiungerci?

– Auto: All’arrivo a Napoli imboccare la Tangenziale e prendere l’uscita n.10: Fuorigrotta. Seguire le indicazioni Mostra d’Oltremare. La Mostra d’Oltremare dispone di parcheggi per il pubblico con ingressi da via Terracina gestiti da QuickPark.

– Metropolitana: A pochissimi minuti a piedi da tre linee della Metropolitana di Napoli: Linea 2, stazione Campi Flegrei; Linea 6, stazione Mostra; Linea Cumana, stazione Mostra (p.le Tecchio) o stazione Edenlandia (via Kennedy).

– Autobus: A pochissimi minuti a piedi dallo Stazionamento di Piazzale Tecchio da cui arrivano e partono le linee 151, 180, 181, 615, C1, C2, C6 (questi ultimi 2 sostituiti dal 502 sabato e domenica), C7, C8 e R6 (nei giorni festivi anche il 580).

– Treno: Dalla Stazione Centrale (Alta Velocità e Eurostar) collegamento con Metropolitana Linea 2 (stazione di Campi Flegrei, p.le Tecchio), o direttamente alla stazione FS Campi Flegrei per treni regionali ed Intercity Roma/Sicilia.

– Aereo: Da tutte le principali città italiane ed europee. Dall’aeroporto di Capodichino in taxi circa 15 minuti o utilizzando i bus che portano a Piazza Municipio (da qui autobus in direzione Fuorigrotta) o alla Stazione Centrale (da qui in Metropolitana Linea 2, stazione di Campi Flegrei).

– Nave: Dal porto: taxi o autobus in direzione Fuorigrotta (p.le Tecchio o via Kennedy).


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“…manco fossi Laura Chiatti…” il nuovo spettacolo di Danila Stalteri

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/Il Cinema/Il Sociale/L'Arte/La Cultura/La Musica/Pianeta Donna by
Danila Stalteri ..

Uno spaccato di vita reale, vissuta intensamente tra illusioni, lacrime e tante risate. Questo in poche parole racconta “… MANCO FOSSI LAURA CHIATTI…” interpretato dalla bravissima Danila Stalteri. Tra giochi di luci, suoni e balli, la straordinaria attrice che ha incantato l’Italia approda finalmente al Teatro Ambra alla Garbatella per regalare agli spettatori momenti unici. Si tratta di una commedia brillante dove Danila Stalteri, con abilità condita da un pizzico di sarcasmo e ironia, mette in scena quello che un’attrice deve affrontare per la scalata al successo nel mondo dello spettacolo. Come nel celebre romanzo di Pirandello Uno, nessuno e centomila, la Stalteri, attingendo a piene mani dal suo vissuto, svela quelli che sono i retroscena, le maschere e le difficoltà di chi vuole calcare le assi del palcoscenico. Un vero e proprio one woman show scritto, diretto ed interpretato da lei, la straordinaria  e poliedrica, Danila Stalteri. Con lei in scena Massimo Corvo e Lucia Batassa. Sotto i riflettori gli spettatori vedranno sfilare personaggi di pura fantasia, reali, i corsi di recitazione che ha frequentato, gli insegnanti di teatro con i loro metodi, i provini, le audizioni, le telefonate e le conversazioni con la madre preoccupata e che vorrebbe vedere la figlia sistemata ed una serie interminabile di lavori fatti per potersi mantenere e raggiungere il suo obiettivo. Il tutto condito da un pizzico di follia e autoironia in modo da rendere più frizzante e leggero lo spettacolo. Il tutto con l’ossessione di raggiungere la fama e la popolarità delle attrici conosciute da tutti, di cui Laura Chiatti diventa ironicamente simbolo e termine di paragone inarrivabile.

“… Manco fossi Laura Chiatti…” ha debuttato in prima nazionale nel maggio 2015 al Teatro dei Differenti di Barga (Lucca) ed ha partecipato alla rassegna “Terra d’arte” organizzata in Molise dal Ministero dei Beni Culturali (con una vera e propria minitournèe in diversi teatri della regione, tra cui il Teatro Savoia di Campobasso); è stato inoltre in scena a Milano al Teatro Stabile di Innovazione OutOff ed al Teatro di Vetro (una nuova realtà meneghina molto simile allo Zelig degli esordi). A Roma ha partecipato nel 2015 alla rassegna dell’Estate Romana “Gazometro 3.0” e nel 2016 ha vinto (tra più di 80 compagnie) il Premio per la categoria Migliore Attrice nella sezione Monologhi Femminili della rassegna Testaccio Comic Off.
Il 10 ottobre 2016 lo spettacolo è andato in scena con una replica straordinaria di beneficenza al prestigioso Globe Theatre di Roma diretto da Gigi Proietti.
Nella stagione 2016/2017 “… Manco Fossi Laura Chiatti…” è in tournée nazionale in 10 città italiane per un totale di 30 repliche. Danila Stalteri Danila Stalteri .

 

“…e lo chiamerai destino” alla libreria Ibis di via Nazionale

in Eventi/Federica Pansadoro Blog/Il Sociale/L'Arte/La Cultura by
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Comunicato stampa

La LIBRERIA IBS + LIBRACCIO di Roma, con sede a Roma  in Via Nazionale 254/255, ha organizzato per il prossimo 26 Aprile un interessante incontro ad ingresso libero con  Marco Tullio Barboni, autore di “…e lo chiamerai destino”, edito da Kappa Edizioni.   

L’appuntamento con il pubblico, alle ore 18.00, vedrà, oltre l’Autore, gli interventi illustri di Plinio Perilli e Stefano Scanu.  Le letture di Nina Maroccolo, infine, completeranno un parterre letterario di grande spessore; invitati tra il pubblico molti esponenti culturali  provenienti dal mondo dell’ arte e del cinema.  

La direzione artistico-letteraria dell’evento  è stata affidata al maestro Plinio Perilli in persona, affermato poeta e critico letterario, che   con passione certa e forte entusiasmo, visti i trascorsi personali da uomo di cinema  che ha in comune con il protagonista dell’incontro, ha accettato  da subito e  con gioia la curatela.  

Plinio così scrive del protagonista : “Con il volume “… e lo chiamerai destino” (titolo che gioca a riprendere la formula di “Trinità”), Marco Tullio Barboni gioca uno strano, bizzarro dialogo tra I’IO e l’Inconscio… Sì, l’ES di quel tale George Martini, che forse annida in ciascuno di noi… Il tutto in una NYC insieme cinematografica e mentale, iperrealista e ricostruita…Così, più andiamo avanti, più scopriamo d’essere entrati nella lavorazione d’un film, o ininterrotto dialogo, che comunque ci riguarda tutti”

Marco Tullio Barboni ritorna pertanto ancora una volta a  Roma con il  tour di itineranza della sua prima opera letteraria, presentata un anno fa nell’Urbe presso il Teatro Le Salette e poi in svariati luoghi del Lazio e di altre regioni.  Dopo una  vita trascorsa nell’ambito del cinema, in veste di regista e noto sceneggiatore, Marco Tullio si e’ orientato sempre piu’ verso il mondo della letteratura, con forti apprezzamenti di critica e pubblico.   

“…e lo chiamerai destino”, scritto totalmente in forma dialogica, sta continuando a far parlare di se’ per  sapienza di contenuti e padronanza di tecnica.  Il Conscio e l’Inconscio come una celebrata coppia dello spettacolo. Del piu’ celebrato degli spettacoli: quello della vita.     Nina Maroccolo e lo chiamerai destino Da sx_Marco Tullio Barboni e Plinio Perilli

 

Parigi, la Villa Lumiere, nel cuore di Roma

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la Terrazza della Coffee House

Oltre 200 ospiti selezionati hanno preso parte, giovedì sera, alla splendida serata intitolata: “Parigi, la Villa Lumiere, nel cuore di Roma” .

Musica jazz internazionale, ottimo salmone , delicate fragole ricoperte di cioccolato fondente ed incantevoli statuette di cioccolato raffiguranti la Torre Eiffel richiamavano l’atmosfera francese nel romantico padiglione barocco della Coffee House di Palazzo Colonna, mirabilmente decorato dall’artista Francesco Mancini. All’happening, promosso da Atout France, ente che si occupa della promozione turistica francese, non sono voluti mancare Paul Husinger, Ministro Consigliere per gli Affari Economici dell’Ambasciata di Francia, Jerome Salemi, Direttore di Air France, Gaetano Castelli, storico scenografo Rai, il Principe Ascanio Colonna, la Principessa Elettra Marconi, gli attori Beppe Convertini e Graziano Scarabicchi, Frederic Meyer, Direttore Atout France Italia. Momento saliente della serata è stato rappresentato dall’incantevole creazione artistica raffigurante anch’essa la Torre Eiffel, opera dell’artista Roberto Di Costanzo, donata dall’autore a Catherine Dumas, Vice Presidente della Regione Paris Ile de France. Un gesto nobile e simbolico che rafforza il gemellaggio tra le città di Roma e Parigi.

Molto soddisfatte della serata Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna e Barbara Lovato, Responsabile Ufficio Stampa e P.R. di Atout France.

 

Roberto Di Costanzo, Catherine Dumas Beppe convertini, Elena Parmegiani, Sig.ra Castelli, Gaetano Castelli Beppe Convertini Roberto Di Costanzo

Moda e Musica a “Trama Aurunca”

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Nel prestigioso Salone d’ Onore del Museo della Civiltà di Roma, circa trecento ospiti hanno assistito ad un magistrale connubio di musica e moda voluto dalla stilista Lisa Tibaldi per celebrare il successo della sua mostra Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, che sarà possibile ammirare sino al 30 aprile nello storico Museo dell’Eur.

Tre splendide creazioni sartoriali “black&white” realizzate con tessuti preziosi hanno fatto da cornice al concerto “Intrecci di Note” organizzato grazie alla collaborazione dell’Orchestra sinfonica del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone , che con i suoi 45 anni di storia, gli oltre 130 docenti e i 1.200 alunni che affollano i corsi di musica, è da anni uno dei principali poli culturali della Terra Aurunca.

I 35 elementi dell’Orchestra, diretta magistralmente dal Maestro Giorgio Proietti, Direttore Stabile della Accademia Internazionale di Roma, nonché Professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio“Licinio Refice”, hanno eseguito brani sinfonici composti da W.A. Mozart, L.V. Beethoven e F. Mendelssohn.

Voglio rivolgere – ha dichiarato Lisa Tibaldi – un sentito e doveroso ringraziamento al Direttore del Museo della Civiltà Leandro Ventura, al Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci Michele Moschetta, al Presidente del Conservatorio “Licinio Refice” Dott. Domenico Celenza, al Direttore del Conservatorio “Licinio Refice” M° Alberto Giraldi ed infine al M° Giorgio Proietti, che oltre a patrocinare e collaborare all’organizzazione della manifestazione, hanno colto l’importanza e le finalità dell’iniziativa. La Musica e la moda sono reali e concrete risorse culturali del nostro paese e grazie al loro sostegno credo d’aver vissuto una delle pagine più belle della mia vita professionale”.

Si ringraziano per l’immagine delle modelle: Giovanni Grieco che ha realizzato le acconciature personalizzandole con intrecci di stramma e Mauri Menga per il prezioso, intenso ed elegante make up.

Ufficio Stampa: Together eventi comunicazione

Antonio Falanga

togethercomunicazione@gmail.com

Pubbliche Relazioni: P&G Events

Grazia Marino

info@pgevents.it

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Lo scrittore Andrea R. Baldestein e ” Non sono una donna”

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Tratto da una storia vera, lunedì 3 aprile 2017 alle ore 18,00, presso la Casina dei Pini in Via di Villa Massimo 8 Roma, è stato presentato il libro !NON SONO UNA DONNA! Di Andrea R. Baldestein, edito da Emil Book – Collana Narrativa.

Il libro narra di una ragazza, Francesca, molto sensibile e innamorata della vita ma, infelice per la sua condizione: è nata in un corpo sbagliato.!Non sono una donna! Racconta tutte le sue vicissitudini, gli scontri, le frustrazioni, le delusioni trascorse nella sua vita. Ogni episodio è scandito dalla tristezza e dall’amarezza di non essere nata nel corpo che desiderava, soprattutto quando il suo cuore inizia ad avere le prime palpitazioni d’amore. La forza di Francesca la spinge ad inseguire ad ogni costo la via della felicità e la possibilità di realizzare il suo sogno, che custodiva nel cuore fin da quando era piccola. Quindi non vuole continuare a vivere nella inquietudine, non vuole sentirsi derisa ed umiliata. Tirerà fuori quel coraggio che la condurrà a fare scelte importanti, sorretto anche in un amore improvviso ed inaspettato. Quindi Francesca abbandona il suo essere donna e si trasforma proprio per quell’amore e realizzare il suo sogno: diventare finalmente uomo e poter conquistare la donna, amore della sua vita.

Il tema, molto attuale nel suo genere, ha voluto porre un accento sulla realtà delle persone che hanno il bisogno di trasformarsi, non riconoscendo il proprio io destinato dalla natura.

Alla presentazione del libro, oltre alla dr.ssa Emma Perrelli, editore dell’opera letteraria, era presente il suo autore Andrea R. Baldestein, nato a Roma nel 1961. E’ uno scrittore emergente ha fatto molti studi scientifici, ma ha sempre amato scrivere. Da adulto si è avvicinato agli studi letterari appassionandosi alla scrittura. Decide per questo di raccontare una storia, una storia vera. Il libro infatti è il racconto della sua vita.

Tra gli invitati il dr. Gianni Cicero Presidente di Valore Impresa e dell’Associazione Roma Caput Mundi, il dr. Massimo Matteoli, direttore di Valore Impresa, oltre ai componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione Roma Caput Mundi, finalizzata allo sviluppo dell’arte, della cultura e del made in Italy, la giornalista ed esperta di costume Mara Keplero, la giornalista e p.r. Maria Christina Rigano, il noto regista Giuseppe Racioppi, la casting director Patrizia Ceruleo, l’editore televisivo Gennaro Pascali, l’attore cinematografico e televisivo Costantino Comito, la Presidente dell’Associazione Occhio dell’Arte Lisa Bernardini, la pittrice Adriana Soares e molti altri del mondo della cultura e dello spettacolo.

Ufficio Stampa Casa Editrice Emil Book

Marina Bertucci

Email: bertucci.italiainfor@email.it

“Dedicato” , in scena al Teatro Brancaccio di Roma

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manifesto dedicato 2017

Lorella Cuccarini sarà la conduttrice della seconda edizione di “DEDICATO” , lo spettacolo che andrà in scena al Teatro Brancaccio lunedì 10 aprile. Diretto dal grande coreografo Franco Miseria e da Claudio Porcarelli, fotografo di fama internazionale, fortemente voluto da Tiziana Di Vito, Presidente di “l’ApertaMente“, vuole essere un omaggio a tutte le donne che in ogni parte del mondo subiscono le più disparate violenze

Sul palco si alterneranno, portando la loro testimonianza e il loro contributo , non solo contro il triste fenomeno del femminicidio, che ci vede di gran lunga primi in Europa, ma contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne, popolari personaggi del mondo dello spettacolo come Lino e Rosanna Banfi, Simona Izzo, Giulio Scarpati, Paolo Conticini, Simona Marchini, Mariangela D’Abbraccio, Rossella Brescia, Giusy Versace, Gianni Togni, Cinzia Tedesco, Vittorio De Scalzi, Riccardo Rossi, Sagi Rei e tanti altri grandi artisti che stanno aderendo.

L’ApertaMente è nata con l’intento di promuovere la solidarietà umana al fine di migliorare le condizioni della persona, in un’ottica che valorizzi le pari opportunità per ogni individuo.

I proventi dello spettacolo, infatti, andranno a costituire un fondo* di solidarietà per sostenere il contrasto e l’eliminazione della violenza contro le donne come fenomeno globale attraverso campagne antiviolenza, sostegno e progetti di formazione e reinserimento, nella convinta consapevolezza che senza educazione e informazione non sarà possibile avere un mondo libero dalla violenza di genere.

*La governance del fondo sarà costituita da un Board formato da personalità attive nel mondo del sociale e da una Commissione di Ong impegnate sul tema che supporterà le scelte del Board su indirizzo, strategia, aree di intervento e destinazione dei fondi.

La manifestazione è sostenuta da ONG che combattono per la tutela dei diritti umani a livello internazionale, come Non c’è Pace Senza Giustizia Amref Health Africa – L.I.D.U. (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo) – O.N.P.S. (Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza)– Amnesty International Unicef – Actionaid – Oxfam nonché Differenza Donna Nosotras.

I biglietti potranno essere acquistati presso il teatro Brancaccio e su tutto il circuito TicketOne.

Se si volesse sostenere il progetto con una donazione , invece, la stessa potrà essere rimessa a mezzo bonifico bancario (con la causale: erogazione liberale) su IBAN IT90Q0510474600CC0450001099 – trasmettendo i dati anagrafici del sostenitore al seguente indirizzo: info@lapertamente.it per l’emissione della ricevuta.

Il Presidente della Repubblica, ha voluto destinare una Medaglia quale suo Premio di Rappresentanza allo spettacolo “Dedicato” che per il suo alto valore sociale ha ricevuto anche il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Ufficio Stampa: Paola Comin paola@studiocomin.it

 

 

Natalia Simonova all’ Arciliuto di Roma

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“Lasciando un segno” ideato, diretto e interpretato da Natalia Simonova è un percorso nell’animo femminile aperto a tutte le donne, ma incentrato su quelle che hanno lasciato un segno, una testimonianza unica, come fanno un po’ tutte le donne che vivono intensamente.

Natalia Simonova, attrice, performer con un lungo percorso artistico, dall’età di sette anni ballerina classica e solista, che ha in Italia trovato il suo luogo artistico e dell’anima, torna in scena il 13 aprile 2017, per una serata evento e sceglie di rappresentare delle grandi donne, dei personaggi femminili che hanno lasciato un testamento nel ventesimo secolo, per ritrovare in ogni una un po’ di se stessa.

“Lasciando un Segno” è uno spettacolo performance dedicato alle donne, incentrato sulla parola femminilità, sulla bellezza ed unicità delle donne. “Dietro al fascino e al successo di grandi artiste c’è un lavoro molto intenso- ci confida l’attrice Natalia Simonova– fatto di fatica e di dedizione. In questa ricerca sono partita da Judy Garland con il suo Somewhere over the rainbow qualcosa accadrà, una grande aspettativa di colori e speranze, anche dopo un percorso lungo e sofferto, c’è bisogno di sperare e di trovare un arcobaleno, un po’ come è successo a me“.

“Lasciando il Segno” racconta attraverso flash, monologhi e canzoni, le suggestioni e il lascito di grandi personaggi femminili, per raccontare un visione rosa del mondo alle generazioni successive, da parte di grandi donne del secondo millennio.

Uno spettacolo di grande energia, che svela che cosa significa fare l’artista, il peso della creatività, uno spettacolo vibrante anche grazie a musicisti di grande talento in scena insieme a Natalia Simonova, come maestro e pianista Luca Ruggero Jacovella e Alessandro Tomei al sax e fluto, elementi che arricchiscono lo spettacolo creando un atmosfera straordinaria, una sorta di cuscino su cui si poggiano i sette personaggi femminili di “Lasciando il segno”.

Per ogni personaggio – racconta Natalia Simonova– ho scelto un frammento, addirittura una frase che li rappresenta, Per Judi Garland ho scelto Somewhere over the rainbow, per Evita Peron Patria mia, per Ingrid Bergman Mio Roberto, Marina Cvetaeva poetessa russa…Cammino a me somigliante, per la diva Marlen Dietrich…Quando morirò immagini il chiasso, per Maja Plisezkaja la più grande ballerina del secolo del Teatro Bolshoi…Il cigno bianco, chiudo con Nina de Il Gabbiano di Cechok, una personaggio inreale stanco del peso che porta dietro, come molte donne nella vita”.

Natalia Simonova- foto Francesco Bianci

“Intrecci di Note” alla Mostra “Trama Aurunca”

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Nell’ambito della mostra Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, che sarà possibile visitare sino al 30 Aprile al Museo delle Civiltà, presso il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari a Roma, le creazioni moda della stilista Lisa Tibaldi realizzate in stramma, faranno da scenario unico, al concerto di musica classica dal titolo “Intrecci di Note”.

L’iniziativa prenderà vita sabato 8 aprile alle ore 17,00 grazie alla sinergia instaurata con il Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”, una tra le principali eccellenze della Terra Aurunca, che con i suoi 45 anni di storia, gli oltre 130 docenti e i 1.200 alunni che affollano i corsi di musica, si è imposto nel tempo anche come polo di cultura dove è possibile svolgere attività non rigidamente circoscritte al mondo della musica, ma rivolte ad iniziative orientate ad un modo nuovo di vivere e proporre “arte”.Nel prestigioso Salone d’ Onore del Museo della Civiltà, nello scenografico allestimento realizzato con i cespugli di Stramma, i 35 elementi dell’ Orchestra sinfonica del Conservatorio di Frosinone, diretta dal Maestro Giorgio Proietti, Direttore Stabile della Accademia Internazionale di Roma, nonché Professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio“Licinio Refice”, eseguiranno brani sinfonici composti da W.A. Mozart, L.V. Beethoven e F. Mendelssohn.Il concerto “Intrecci di Note” vivrà un ulteriore momento di creatività grazie al suggestivo quadro moda realizzato con le creazioni d’alta moda di Lisa Tibaldi, alle acconciature delle modelle realizzate ad intreccio da Giovanni Grieco e al make up intenso ed elegante ideato da Mauri Menga.Si ringrazia: il Direttore del Museo della Civiltà Leandro Ventura, il Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci Michele Moschetta, Il Presidente del Conservatorio “Licinio Refice” Dott. Domenico Celenza, il Direttore del Conservatorio “Licinio Refice” M° Alberto Giraldi e il M° Giorgio Proietti.

Intrecci di Note : Concerto dell’ Orchestra sinfonica di Frosinone

8 Aprile 2017 – ore 17:00

Presso la mostra

Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”

Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari

Piazza Guglielmo Marconi, 8/10, 00144 Roma

Ufficio Stampa: Together eventi comunicazione

Antonio Falanga

togethercomunicazione@gmail.com

Pubbliche Relazioni: P&G Events

Grazia Marino

info@pgevents.it

L’Europa dopo l’Europa dall’ Atlantico agli Urali

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Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali”, organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo. Relatori della conferenza, il Prof. Antonio Marzano, Rettore Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro Sviluppo Economico e Presidente Cnel, il Dott. Lucio Caracciolo, direttore di “Limes-Rivista Italiana di Geopolitica”,il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il Dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma, con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario. L’evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell’Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell’essere cristiani anche all’interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l’Italia e la Russia, dove l’arte , il cinema e l’architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov invece ha voluto approfondire il rapporto geopolitico tra l’Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall’Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l’Europa, tanto da minare l’economia e, con il tempo, la politica economica russa è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Per migliorare la situazione bisogna far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico. Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l’Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia. Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell’Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, bisogna ricordare anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile – nel lungo termine.- la creazione della Grande Europa dall’Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell’UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell’Europa e la ripresa dell’economia mondiale, che per il momento è frenata dall’intenzione di Trump di varare una politica commerciale protezionista. Questa intenzione svanirà presto non appena gli Stati Uniti capiranno che questa politica sarà contraria agli stessi interessi della loro economia. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l’avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida “pietra d’angolo” morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell’economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, “invano edificano i costruttori”, come la lunga storia dell’umanità ci ha sempre dimostrato. Tra le personalità illustri, ospiti dell’evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr. Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Si ringraziano per il prezioso contributo, il Presidente dell’Accademia, Avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il Vice Presidente Dr. Walter Cundari, che abilmente hanno moderato il dibattito, l’Avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell’Accademia Angelica Costantiniana, per l’organizzazione, la Dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni che ha ospitato l’evento, e “Roma Magazine”.956715 956701 956719956719

 

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