Il Futuro? Solidale…

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febbraio 2016

La sindrome di Nonna Papera: creare l’uomo perfetto? Oggi si può!

in Pianeta Donna/Simonetta Santamaria Blog by
La sindrome di Nonna Papera

The Perfect Man: creare il proprio uomo ideale con un’app

Un Articolo di Simonetta Santamaria
Un articolo di Simonetta Santamaria

È san Valentino, tutto intorno è amore, cuori e nuvolette con su cupidi grassocci e bene armati. Magari domani ci schiferemo di nuovo, magari spererò che non ti ritiri a casa ma oggi, oggi celebriamo l’amore, quello reale e quello immaginario.
Sapete, non sono d’accordo sul fatto che sognare non costi niente. Sognare sa fare anche male, talvolta molto male. Oggi si può sognare un grande amore perduto, e la ferita sanguina; un amore disperatamente cercato e mai trovato, e la ferita sanguina; un coniuge perfetto, e la ferita sanguina; una sensuale macchina da sesso in grado di scortarti in paradiso, e la ferita sanguina. Cavolo, anche se sognassi un bel resort a cinque stelle sul mar dei Caraibi, sono certa che il risveglio mi procurerebbe un certo fastidio allo stomaco.
Considerazioni sanvalentiniane a parte (andate a rispolverare la considerazione su La festa dell’amore… una tantum e a proposito di coniuge ideale e di sogni: ho una bella notizia per le signore!
Udite udite! Donne, avete sempre fantasticato un uomo perfetto, che in casa vi dia una mano, che non si perda durante il tragitto tra il letto e il cesto dei panni sporchi, che sappia maneggiare un trapano bene quanto il telecomando del televisore, che porti il cane e la spazzatura fuori senza gettare il cane e portare il sacchetto a fare pipì?
E se non ci ha pensato il padreterno, lo ha fatto la Real Fun Games, che si è inventata My Pefect Man, un giochino in cui puoi creare il tuo Lui e potenziarne le capacità fino a farlo diventare il tuo Perfetto Uomo Virtuale e lo potrete testare sul vostro tablet, smartphone o anche connessi via Facebook. Oddio, non è che se non ti vomita per terra o sappia maneggiare l’aspirapolvere un uomo è l’El Dorado della specie… In fondo ditemi, chi vorrebbe un damerino tuttofare in casa?
Io no. Io ci vorrei Indiana Jones in casa mia, figuratevi quanto me ne frega della polvere. La mia amica Letizia invece, figlia della Perfezione Assoluta, preferirebbe il classico aristocratico con la giacca da camera in seta, le pantofole con lo stemma e la pochette. Le ho detto che io mi sparerei dopo un weekend, ma non mi ha creduto…
Intanto che scegliete in vostro, vi lascio il link del gioco così avrete modo di ingannare l’attesa del Perfetto Uomo Reale.
Ma voglio dirvi un’ultima cosa. Crediamo che l’El Dorado sia sempre al di là di tutto ciò che abbiamo; niente di ciò che è a portata di mano ci sembra neanche lontanamente simile, e ci danniamo a stirarci il collo nella speranza di riuscire a sbirciare oltre il nostro insulso orizzonte. E così abbiamo perso la capacità di apprezzare le piccole cose intorno a noi, quello che possiamo toccare, accarezzare, possedere.
Amici, la perfezione è NOIOSA! Quindi valutate bene prima di partire verso terre sconosciute, magari il vero El Dorado sta dormendo proprio lì, accanto a voi.
Buona festa dell’Amore a tutti!

Simonetta Santamaria, è scrittrice di thriller e horror. Giornalista, irriducibile motociclista, amante dei gatti e delle orchidee.
Il suo sito è www.simonettasantamaria.net


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La sindrome di Nonna Papera: povero me, scrivo perché DEVO!

in Pianeta Donna/Simonetta Santamaria Blog by
La sindrome di Nonna Papera

Write or Die: un’applicazione malefica per chi vuole fare lo scrittore a ogni costo, anche il proprio

Un Articolo di Simonetta Santamaria
Un articolo di Simonetta Santamaria

Era una notte buia e tempestosa… L’incipit più famoso della storia della letteratura, senza dubbio. Ma visto anche che ogni scarrafone è bello a mamma sua, è anche vero che ogni scrittore che si rispetti ha in testa il romanzo che farà la Storia. E che bisogna scrivere, a ogni costo.
Non lo fermerà la prospettiva (a lui ignota, almeno per il momento) che dovrà scontrarsi con un mondo editoriale tutt’altro che idilliaco, che lo aspetta una dura serie di battaglie, di quelle col coltello tra i denti che al cospetto farebbero impallidire pure Rommel, e che alla fine, semmai ci arriverà, sarà probabilmente più morto di fame di prima.
Ma niente al mondo potrà e dovrà fermare la sua scalata verso il sogno, neppure lo scoramento (inevitabile, ma lui ancora non lo sa), l’indolenza e l’umano desiderio di sventolare bandiera bianca e virare le proprie attenzioni verso il bricolage.
Quindi ecco Write or Die: un’applicazione creata dal fantomatico Dr Wicked della Prod.uctivity.com per lo scrittore-a-ogni-costo. Un’applicazione davvero malvagia, aggiungo. Perversa, e con un’impronta sado-maso.
La sottoscritta ha testato la versione gratuita per voi, ed ecco i risultati.
Le modalità di incentivazione alla scrittura sono tre. Si impostano i parametri da rispettare, tipo quante parole in quanti minuti, dopodiché:
1) Stimulus mode: ogni volta che ci si ferma a pensare, ad accarezzare il gatto o ad accendersi l’ennesima sigaretta ispiratoria, lo schermo diventa rosso (o un altro colore a scelta ma il rosso sangue è perfetto) e partono una serie di stimoli sonori (alquanto piacevoli, devo dire) tipo suono delle onde che si frangono, grida di gabbiani…
2) Consequence mode: già più perverso. Allo stop dello scrittore lo schermo diventa rosso e parte una serie random di rumori rompitimpani tipo allarme, clacson, o bombardamento stile videogame che non si fermano finché non si riprende a scrivere.
3) Kamikaze mode: e già il nome è tutto un programma. Vuoto di mente? Schermo rosso e l’applicazione comincia a cancellare quello che hai scritto, lettera per lettera, a casaccio, devstndo i mnier irrversble l to capolvro…
Avete capito, cari amici/aspiranti scrittori di professione?
Ironia a parte, Write or Die può ovviamente essere utilizzata anche da chi deve scrivere davvero per obbligo: una tesi, un articolo, una relazione che proprio non se ne scende.
Perché se e vero che la scrittura è un piacere irrinunciabile, il lavoro è irrinunciabile. E basta.

Write or Die: il sito

Simonetta Santamaria, è scrittrice di thriller e horror. Giornalista, irriducibile motociclista, amante dei gatti e delle orchidee.
Il suo sito è www.simonettasantamaria.net


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